Lecca, bevi, succhia
“Che ce ne facciamo di tutta questa tequila, adesso?”. Ci hanno regalato delle bottiglie di tequila. Scrollo le spalle “Non lo so… potremmo berla” “Scordo sempre l’ordine” rispondo “E’ facile: lecca, bevi, succhia” ”Come, scusa?” chiedo sorridente e maliziosa “Le tre fasi: ti bagni la mano e lecchi il sale, butti giù la tequila e poi succhi la fetta di lime. Lecca, bevi, succhia. Ti faccio vedere”. Ora ditemi che solo io sono stata maliziosa? Sentirgli dire “lecca, bevi, succhia”mi ha fatto accapponare la pelle e arrossire. Max continua a fissarmi con un’intensità imbarazzante “Ho urgente bisogno di quella tequila” dico, il mio cuore batte all’impazzata. “Per apprezzarla non dovremmo buttarla giù così in fretta” nel mentre apre il contenitore del sale e prende due bicchierini, li appoggia sul bancone. Solleva una mano e distende indice e pollice. Aspetta che io faccia lo stesso. Lo imito e lecco la pelle tra le dita. Osserva la mia lingua, poi mette un po' di sale sulla mia mano e sulla sua “Lecca il sale, butta giù la tequila, tutta, poi succhia la fettina di lime”. Sentirgli pronunciare le parole lecca e succhia con tono fermo e deciso mi fa fare un sorriso malizioso “Pronta? Facciamolo insieme. Uno… due… tre!”. Faccio come mi dice. Lecco la mano e butto giù la tequila. Sento un bruciore fortissimo in gola. Max prende una fetta di lime e me la mette in bocca “Succhia”. Succhio il succo gustandomi il gusto acidulo. Le mie labbra toccano le sue dita che ancora tengono il lime. Continua a fissarmi togliendomi il lime di bocca, mi lecco le labbra e dico “E ora, cosa facciamo? Un altro giro?”...










