Ragazzi scusate se mi dilungherò però ho voglia di esternare i miei pensieri con voi. Spesso vediamo episodi sbagliati nella nostra quotidianità, e non facciamo nulla per cambiarli. Beh, questo è profondamente sbagliato. Purtroppo la società è sbagliata alle radici, il mondo è malato. Però se non partiamo dal fatto che ciò può cambiare, saremo per sempre in balìa di tutto questo. Io mi sento molto vicina alla causa, e come (spero) futura scrittrice, vorrei parlarvi in modo che voi parliate a vostra volta. Le parole sono un arma potentissima, e vanno affiancate a gesti di rivolta costruttiva. Non guerra, rivoluzione. La guerra distrugge, molti Paesi che avevano tutto, dopo la guerra si sono trovati con in mano un pugno di cenere. Persone sono morte per mano di ignoranti, molti altri si sono suicidati a causa delle terribili cose accadute. La rivoluzione invece costruisce, arricchisce. Non parlo di portafoglio, ma di animo, e mente. Bisogna lottare per degli ideali. Se vediamo qualcosa di sbagliato dobbiamo reagire, parlare. Io lotterò per quel che posso ma da sola non sono niente. Per farvi un esempio di mondo marcio, pensiamo alla Barbie. Quella bambola inculca pensieri nazisti nella mente di grandi e piccoli. Inculca prototipi di perfezione sbagliata. In questo modo le ragazze in carne si sentono inferiori fin da piccole. Quindi vi chiedo di credere in un cambiamento. Se sarete disegnatori di giocattoli, create una bambola in carne. Se sarete registi, girate un film contro il razzismo, o contro l'omofobia. E adesso, che non siamo ancora nessuno, parlate ai piccoli nuclei, cercate di cambiare qualcosa. Anche se è difficile estirpare un pensiero bisogna lottare. Quindi LOTTATE. Io ci credo, credeteci anche voi.