SNAPDRAGON ( Voyager ) War for Cybertron EARTHRISE
E finalmente è arrivato anche SNAPDRAGON a chiudere il cerchio degli Headmaster, anzi, dei Decepticon del 1987 in salsa Generations! Lungamente atteso sopratutto durante Titans Return, il nostro Horrorcon si presenta subito bene, con una modalità di JET SPAZIALE davvero bella e fedele all'originale, volendo ancor più alieno/futuristica del velivolo G1 ( che ricordava a grandi linee un SR-71 Blackbird terrestre ), grazie alla forma arcuata del collo ed alla parte "scoperta" posteriore fra i due reattori.
Il resto è una sublime citazione al giocattolo originale con gli alettoni azzurri ed il falso cockpit sulla punta del jet, ma comunque anche questo in plastica trasparente gialla come l'effettiva cabina di comando sempre posta a metà del collo, come nel G1, che si apre lateralmente a metà e rivela un'intricata sequela di pannelli di controllo scolpiti E dipinti di azzurro!
Il jet insomma si presenta subito benissimo, a scapito di quello del collega Apeface con la cabina dislocata e la poca aerodinamicità, ed è ovviamente guarnito di fori per armi sparsi sul collo, sopra il velivolo, sui moduli reattori e sotto le ali, come vuole la gimmick dei War for Cybertron.
Passiamo ora alla TRASFORMAZIONE in robot dato che, già come per il collega Horrorcon Tagor, anche il nostro Tifon presenta una miglioria a livello strutturale, nella forma del collo del jet che non si ripiega semplicemente dietro la schiena come nel G1, ma si divide in due con la punta ripiegata per divenire le gambe! A causa di ciò, ora il petto del robot è rivolto verso l'indietro, e quindi si alza il panello centrale che sostiene i moduli laterali che diventeranno le braccia, slittando all'indietro e abbassando degli ulteriori pannellini con le suddette braccia che vanno ad incastrarsi nel corpo.
KRUNK, il pilota Nebulano / Headmaster si trasforma nella maniera classica standard di tutti gli altri suoi colleghi, a differenza della sua versione originale che aveva la faccia del robottone rivolta al contrario sulla schiena.
( Anche Krunk è fatto molto bene e dipinto fedelmente, tranne per il torso e cosce ora neri anzichè viola )
Inserito il pilota Titan Master come testa, abbiamo quindi il nostro bel ROBOT completo, che appare pure lui bene piazzato come spalle, alla faccia di essere il longilineo del duo Horrorcon! Ma le braccione sono sostenute da delle gambe belle robuste, ora, grazie all'integrazione con il collo del jet, e non parzialmente secche come nel G1, ed in generale, manco a dirlo, il nostro è al solito fedele alla controparte originale, sia cartoon che giocattolo.
O meglio, cita esteticamente quello che gli conviene di più, con il grosso della colorazione che guarda al settei, quindi senza le parti in azzurro sulle ginocchia e con i simboli ai lati del petto, ma con la mascherina della faccia viola del giocattolo e non banalmente bianca come si vedeva in tv. Inediti invece sono i piedi colorati di nero e non viola.
Inutile dire che il non avere il muso del jet appeso dietro la schiena è un miglioramento notevole, così come a livello di posabilità, a differenza del suo fratello Apeface, c'è la rotazione del bacino, ma rimane assente quella dei pugni per via della trasformazione degli stessi, e ci sono i soliti fori sparsi sempre nelle posizioni standard degli WfC a rendere il nostro assai giocabile.
Unicissimo difetto che si può muovere, sono i gomiti che non riescono a piegarsi almeno fino a 90°, a causa delle forma delle braccia, per il resto c’è davvero poco da dire!
( Quasi dimenticavo, le armi fornite sono due fucili viola che citano ottimamente gli originali del G1! )
La TRASFORMAZIONE in dragone è anch'essa interessante, sempre con il muso del jet che diviene la coda, i moduli laterali / braccia del robot che formano le zampe posteriori, mentre ora il petto del robot slitta sul bacino, libeando così le zampine anteriore della bestia, così come dal pannello della schiena di Snapdragon spunta collo e parte superiore della testa del dinosauro, completata da Krunk che vi si infila da sotto e con le gambe che divengono la mandibola zannuta, avendo così un testone da rettilone esteticamente accettabile, sebbene la trasformazione del G1 resta geniale e affascinante.
( I pannelli triangolari sulle braccia di Krunk inoltre "riempiono" gli occhi vuoti della testa del rettilone, scelta anche questa assai simpatica )
Il DINOSAURO simil T-Rex, o DRAGONE che dir si voglia che si presenta è un netto miglioramento rispetto a quello abbozzato e goffo del G1, sulla carta interessantissimo ma a conti fatti tutt'altro che perfetto... e appunto il nostro Generations gli da una fisionomia più elegante, “aggiustando” le zampine anteriori e la testa, con un collo che ora può piegarsi in due punti, anche se non può ruotare, e pure gli artigli sono parzialmente su balljoint, mentre la posabilità delle zampe posteriori e coda fondamentalmente rimane la stessa del G1.
Anche qui, permangono i molti fori con cui arricchire di armi varie il nostro bestione, sopratutto quelli sul sedere per posizionare i due fucili, come nel G1.
Infine, un ottimo giocattolo, che valorizza e migliora l’originale del 1987, per fortuna senza scadere nei ( pochi ) errori grossolani del collega Apeface, con l’aggiunta della giocabilità delle gimmick per armi dei WfC che non ci fa rimpiangere di aver dovuto aspettare quei 3 anni da Titans Return!













