one thing i’ve missed about kentucky is how green everything is 💚

seen from China

seen from Malaysia

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from Türkiye

seen from Kazakhstan
seen from Canada
seen from Austria

seen from Malaysia
seen from Türkiye

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from Germany
seen from Belgium
seen from Hong Kong SAR China
seen from Spain

seen from United States
seen from China

seen from Malaysia
seen from China
one thing i’ve missed about kentucky is how green everything is 💚

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
🐌🍄🌿

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Dartmoor forest
leecooperphotography
La Driade - parte IX
Elowen
Cammino da ore. Il vento è freddo, e la pelle mi punge come se l’aria stessa volesse scorticarmi. Quando finalmente vedo una polla d'acqua, mi accorgo che è scura e immobile, un occhio cieco tra le canne. Mi ci specchio, ma non vedo più la creatura che ero: solo un volto stanco, pallido, e due occhi che non sanno più se appartengono a una ninfa o a una donna.
Mi inginocchio. Tocco la superficie con la punta delle dita e il contatto mi strappa un brivido. C’è ancora un po’ di magia dentro di me e l’acquitrino la assorbe. Sento la terra tremare come se fosse sollevata
Mi immergo nella polla, lentamente, finché il fango mi accarezza le caviglie e l'acqua mi lambisce i fianchi. Quando immergo la testa, la terra smette di muoversi. La luce si piega. L’acqua si schiarisce. E il pantano diventa fonte.
Riemergo, il respiro affannato e il cuore in gola. L’acqua ora brilla, limpida come vetro di luna. Mi siedo sulla riva, esausta, e chiudo gli occhi. Accanto a me cresce un piccolo olmo, sottile e giovane, con le radici che affondano nel fango e ne bevono la vita. Ne accarezzo la corteccia umida.
«Elowen»
mormoro. È così che lo chiamerò. Così che chiamerò questa terra e la sua acqua. La mia nuova casa.
Raccolgo un po’ d’acqua tra le mani e la lascio cadere sulle radici, in segno di offerta.
«Che tu viva, e che la tua linfa resti pura,»
sussurro. Un vento lieve si alza, e le foglie rispondono con un fruscio che sembra un assenso.
So che non potrò allontanarmi da qui. Ho donato a questa fonte l’ultimo frammento della mia magia. Da ora in avanti, se lascerò questo luogo, morirò come muore un ramo reciso dal suo albero. Ma non ho paura.
Da quel momento, la fonte e l’albero portano lo stesso nome. Elowen. E io, bandita e spogliata di tutto, divento la loro guardiana.
Larsi
Qualcosa è cambiato Non solo l'odore dell’aria, ma anche suono degli insetti, perfino il respiro della terra.
La nebbia si apre, come un velo sollevato da una mano invisibile e ciò che vede gli strappa un singulto: acqua chiara, viva. Non ne aveva mai vista di simile in una palude.
Si avvicina ed è allora che la vede. Una donna, inginocchiata al centro della sorgente, i capelli che le ricadono addosso come fili d’oro liquido.
Larsi resta immobile. Ogni parte di lui grida di fuggire, ma il cuore , quel cuore che non gli appartiene più, la riconosce.
Lei solleva il volto. Gli occhi grigi come pietre di fiume. Il suo nome, sulla bocca di Larsi, è un soffio.
“Elowen.”
E il mondo, per un istante, si ferma