LA MIA PRIMA ESPERIENZA CON INTERNET
Si, sono anch’io un nativo digitale. Faccio parte di questa generazione, e non so se ciò sia un pregio o un difetto. Ricordo veramente poco di quello che fu il mio primo vero e proprio approccio con Internet, mi è però ben chiaro quando verso i sette anni fui influenzato dalle varie piattaforme di messaggistica, in particolare Windows Live Messenger, diffusosi semplicemente come MSN. Così come al giorno d’oggi ci si scambia il numero di cellulare per chattare tramite Whatsapp, a quei tempi era solito passarsi il contatto di Messenger per essere subito aggiunti dall’altra persona. Era la moda del momento, un eterno ricevere e mandare trilli, e spesso mi teneva compagnia effettuare videochiamate tramite MSN anche mentre svolgevo i miei compiti per casa.
(Tipica schermata della home di MSN, fonte Flickr ).
Dopo il fenomeno MSN, da buon nativo digitale sono venuto a conoscenza dell’esistenza di un social, che un po' tutti i ragazzi della mia età scherzosamente chiamavano “libro di facce”, Facebook.Una volta iscritto, i primi tempi ero il classico timidone, zero foto profilo, zero post, ma richieste di amicizia a non finire. Col tempo presi confidenza col mondo di Facebook, e raggiunta una buona soglia di amici, mi divertivo a stringere legami di parentela a caso con loro, che ancora oggi non sono stati modificati. A rileggere i miei post non posso fare altro che ridere, usavo abbreviazioni ovunque, pubblicavo e scrivevo ciò che mi passava per la testa, mentre nella vita reale non ero così spontaneo come lo ero sui social.Mi divertiva raccontare, tramite i vari aggiornamenti di stato, la giornata appena trascorsa, e tra un post e l’altro mi dilettavo a creare link divertenti da condividere nella homepage.
(Aggiornamento stato su Facebook, fonte Google Immagini).
Ma ora mi chiedo, come faceva a piacermi tanto condividere tutto ciò? Sarebbe opportuno chiedere al Paolo di dieci anni fa..
Grazie alla connessione di rete, è stato reso possibile usufruire di una vasta gamma di contenuti anche sulle piattaforme di gioco. Quando possedevo la mia prima Playstation portatile, connettendomi ad Internet avevo la possibilità di giocare al mio gioco preferito per eccellenza, Fifa, con milioni di utenti da tutto il mondo e anche con i miei amici.
In fin dei conti, non posso negarlo, l’utilizzo di Internet , col tempo, mi ha sempre permesso di acquisire nuove conoscenze, soprattutto a scopo formativo ; mi è stato utile nel corso degli anni scolastici, e ancora oggi lo reputo essenziale per noi studenti universitari, poiché offre preziosi contenuti di ogni materia per approfondire meglio gli argomenti.
Detto ciò, abbiamo tra le nostre mani qualcosa di grande, più grande di quanto pensiamo, dunque sarebbe opportuno sfruttarne a pieno tutte le risorse che ci offre.
Paolo Gentile











