ragazzi dimenticati
In questo momento siamo la parte della società dimenticata da tutti. Sì, perchè gli adulti pensano solo al lavoro, al fatto che le cose vanno male; poi si pensa ai bambini, poverini, che stanno crescendo chiusi in casa, e poi si pensa agli anziani che sono la categoria più a rischio. Ma chi pensa a noi? Se ci lamentiamo ci viene detto che ci sono problemi più grandi, che stiamo ingigantendo le cose. In questo momento della nostra vita dovremmo venir sgridati perchè torniamo a casa in ritardo dopo essere stati ad una festa e aver bevuto e aver baciato sconosciuti. E non essere rimproverati perchè semplicemente siamo completamente esauriti. Stai mangiando troppo, mangi troppo poco, studia di più, ma impegnati. E poi staccati da quel telefono! Perchè mai dovrei staccarmi dai social quando sono l’unico posto in cui qualcuno mi capisce? Perchè il problema non siamo noi giovani che non abbiamo voce, noi urliamo con tutto il fiato che abbiamo in corpo, siete voi che non avete voglia di ascoltarci. Siamo soli, non sappiamo quando e se potremo tornare a vivere la nostra adolescenza, ma in tutto questo la cosa importante è andare bene a scuola, no?











