W: Gli occhi poi scivolano subito sulla figura seduta di Maegan che, almeno, gli fa abbozzare subito un sorriso spontaneo. Ma questo sorriso viene presto rimpiazzato da un`espressione fintamente arrabbiata, mentre va a puntare puro un dito contro la povera Corvonero. « Io sono ancora arrabbiato con te »
M: «Sono io che dovrei essere arrabbiata»
T: «Come mai tutto st`odio, oggi?»
W: « Perché lei è una corvolagna e ti ha chiesto a te per l`incantesimo! » risponde al bro sollevando le sopracciglia quasi a voler rimarcare il torto subito.
T: «Si vede che voleva provare un po` di saggezza grifondoro» sorride allargando le braccia, palesemente ironico dato che Godric non brillava sicuro in sapienza «Che poi» schiocca la lingua contro il palato appiccicaticcio «Non mi avete ancora detto di che bolide di incantesimo state parlando» fa notare a entrambi
M: «in realtà non so esattamente che incantesimo voglio imparare» ah «ma mi devo vendicare di una serpe maledetta che mi ha dato fuoco» oh no «cioè... non voglio battermi proprio con lei direttamente, perchè lei è una codarda e disarma alle spalle senza nessuna ragione» true story, e le labbra le si serrano un pochino a quel ricordo molto poco piacevole «Però... beh, almeno la prossima volta saprei come rispondere se dovesse darmi fastidio» e ora gli occhietti blu passano da uno all`altro, prima di dire ancora «Vorrei imparare un incantesimo che le faccia qualcosa a livello fisico... cioè lei è fissatissima con la pelle, le cremine, i capelli e quelle cose lì, e vorrei imparare qualcosa come la fattura dei foruncoli – ma non quella, quella la so fare già . Però capito? Il genere è quello» e ora tocca a loro pescare l`incanto adatto alla piccoletta.
T: Dunque la osserva, in attesa di capirne di più, ma man mano che la ascolta la sua espressione perde il sorriso che lo caratterizza in favore di rughe d`apprensione in mezzo alla fronte «Oh» alterna l`attenzione tra Maegan e Wesley, quasi non fosse certo di aver udito bene «... aspe`, ma quindi sei stata aggredita? Da chiii?» tremendamente serio nel dirlo, tanto da ricercare lo sguardo della Corvonero con una certa urgenza «A chi devo schiantare il c*lo?» e lui si direbbe già pronto a menare le bacchette, a giudicare da come solleva i gomiti dal divano per assumere una posa eretta, insolitamente determinata.
W: man mano che ascolta la storia, le sopracciglia cominciano a corruggarsi nel mostrare un certo nervosismo. Si scambia un`occhiata con il bro prima di mettersi un po` più dritto con la schiena. « Scusa ma in che senso ti ha dato fuoco? » domanda perché spera di aver capito male. « Ma è matta? » probabilmente sì. « Chi è sta str- » amorevole ragazza. Ed anche se lui non è un Grifondoro, a Maegan ci tiene e sta cosa mica gli va giù.
M: il nome richiesto viene fatto con tanto di tono schifatino «Heaven Hazaar». Ironia della sorte, la Serpeverde in questione piuttosto che un angelo (come suggerito dal nome stesso) è l`incarnazione di Satana dato che le ha dato proprio fuoco e quindi va a spiegare meglio a Wes «nel senso che mi ha dato fuoco al maglione e se non ci fossero state le docce sarei morta» melodrammatica as always
T: Lo sguardo che stavolta si rabbuia quando è Maegan a fare la melodrammatica «Beh, fortuna che non lo sei, ecco» niente presagi di morte, questa volta il suo ottimismo è a dir poco categorico «E mo` a `sta tizia gliela facciamo pagare»
W: « Sì ma te stai bene? » perché prima di pensare ad un piano si preoccupa.
M: La preoccupazione dei due comunque la fa sorridere flebilmente, un po` grata da tutto quell`affetto e le iridi chiare sono fisse in quelle di Wesley quando va semplicemente ad annuire quando le chiede se sta bene.
T: «MacGilly, io se vuoi t`insegno tutti gli incantesimi che ti va, eh» cerca lo sguardo di Wesley, certo di parlare anche per lui «Però, se `sta tizia ti dà di nuovo grami, ce lo fai sapere?» tenta di farsi promettere, incrociando le braccia al petto.
W: . Poi però torna un attimino serio quando il bro fa ancora il bravo cavaliere, annuendo pienamente d`accordo con le sue parole. « Ormai è sulla nostra lista nera » afferma convintissimo, dedicando comunque all`altra uno sguardo un po` più serio e apprensivo.
M: I cambi di toni fanno assumere anche alla corvetta un faccino serio, e davanti a tutta quel senso di protezione dei due nei suoi confronti va ad annuire vigorosamente. Alla prossima volta che rischia di morire, saranno i primi a saperlo.