Oggi, per circa un'oretta, ho fatto la guardia a un airone guardabuoi che non riusciva a volare, in attesa che arrivasse l’addetto del Centro di recupero della fauna selvatica (CRAS).
A quanto pare, il poverino probabilmente ha l’influenza aviaria: il veterinario gli farà un tampone e verrà tenuto sotto osservazione per qualche giorno, nella speranza che guarisca e possa essere liberato.
Oltre al motivo principale per il quale ho chiamato il Centro di recupero, cioè cercare di salvare un animale in difficoltà, è importante fare questo tipo di segnalazioni perché permettono di monitorare la diffusione delle malattie nelle popolazioni selvatiche.
E, dal momento che alcune di queste malattie possono fare il salto di specie (come il famigerato SARS-CoV-2), una semplice telefonata può aiutare anche la salute umana. È sufficiente cercare il numero del CRAS più vicino su internet o chiamare il 112: si verrà indirizzati verso il servizio più opportuno.
In questa foto si vede Giuliano (sì, in un'ora mi sono affezionato e gli ho dato un nome) che si mette in posa prima di farsi catturare. Un attimo prima aveva mangiato un lombrico: mi è sembrato un segnale incoraggiante 😊