Content bites #3
Vabè, mi son detta, ho fatto workout sia lunedì che martedì allora oggi esco a camminare mezz’ora e provo il nuovo porta smartphone da braccio, ne approfitto per chiamare qualcuno. Succede che l’aggeggio funziona anche, ma era la prima volta che lo mettevo e ci ho messo un po’ a manipolare lo schermo tanto che mi sono resa conto che si accende anche solo con il rilevamento della mia faccia. Non lo sapevo. Provo a chiamare A., non risponde. F. non mi aveva nemmeno risposto ai messaggi su wazzap, forse è morto, visto che non ho sue notizie. Spotify non riesco ad ascoltarlo quando non sono impegnata perchè altrimenti poi mi metto a pensare ed è subito crisi, soprattutto sto periodo, quindi la musica solo mentre lavoro. Allora ho rimesso su un podcast, con fatica, che ormai ero fuori, camminavo, c’era il sole e sullo schermo non si vedeva na ceppa di minchia, ma chissà come accedo a spreaker tasteggio un paio di volte a caso sullo schermo, mi rendo conto di aver aperto gli episodi del Festival della Mente di Sarzana e mi dico adesso cerco qualcosa di interessante, ma no, parte così a buffo un podacst e basta decido di abbandonarmi al caso e buttarmi su qualcosa di sconosciuto, chissà che non scopro la mia ultima passione, il podcast infatti era di Massimiliano Valerii, direttore del CENSIS, considerato il più esperto studioso della realtà socio-economico italiana e parlava di economia, paragonava numeri e dati tra oggi e il passato, trattava dei giovani e io mi sono persa, letteralmente ho allungato il percorso e non mi ero resa conto che ero andata troppo lontano e dovevo ritornare correndo per riattaccare a lavoro alle 14.00. Valerii ha scritto anche dei libri, uno l’ho anche già comprato, ma se vi capita su Spreaker ci sono i podcast di tutti gli interventi del festival della mente dal 2004 fino ad oggi e trattano ogni argomento possibile. Quindi prego.













