Un celebre racconto è quello del mito della biga alata, presente nel Fedro. Secondo tale mito, l'auriga (che corrisponde alla ragione) tenta di guidare una biga contenente le anime dei mortali. Tale biga viene trainata da due cavalli: quello nero che cerca, in tutti i modi, di dirigere la biga verso il mondo sensibile; mentre quello bianco verso il mondo delle Idee (o Iperuranio). Lo scopo dell'auriga è quella di permettere all'anima di contemplare, quanto più possibile, le Idee nell'Iperuranio prima della reincarnazione.
"l'auriga conduce la pariglia; poi dei due corsieri uno è nobile e buono, e di buona razza, mentre l'altro è tutto il contrario ed è di razza opposta. Di qui consegue che, nel nostro caso, il compito di tal guida è davvero difficile e penoso."









