Il problema di noi introversi è davvero molto particolare. Vogliamo essere invitati agli eventi, alle feste e allo stesso tempo non ci vogliamo andare. Ci piace conoscere persone nuove ma non ne chiamiamo mai uno per un caffè, siamo chiusi in casa e ci sentiamo soli e questo ci rattrista e ci rallegra allo stesso tempo. No aspetta, sto descrivendo un introverso bipolare, anzi un introverso, bipolare ed egoista: io. Già , che sono stata tutto il giorno (fosse solo oggi) chiusa in casa ad ascoltare la musica del mio paesino in festa e a lottare con me stessa... che ero al centro della stanza a fare “ andare o non andare, aaah questo è il vero dilemma!” e Shakespeare a parte, mi sono davvero rallegrata e rattristata della mia solitudine. Però una introversa come me ne vive di emozioni durante 24 ore, eh, almeno sono emotivamente dinamica. Comunque vorrei centrare il titolo di questo post ma boh, non so neanche perché l’ho scritto... la verità è che ho cambiato qualcosina del mio blog e niente, ci è voluto coraggio. No, cazzo dico,ma niente mi piaceva l’aforisma ora lo sto scrivendo in modo molto random ovunque tanto per. Comunque non l’ho capito ancora se oggi è stata una giornata felice o meno, sono ancora in lotta con me stessa, tipo che penso una cosa e sorrido come un ebete e poi subito dopo ne penso un’ altra e aggrottando le ciglia mi preoccupo. Immaginate la scena un giorno a fare così. Mi verrà un tic. Già , tic tac e sono le 2,58 e io sono qui a scrivere cose senza senso. Ma sì dai. Forse dovrei smettere...