Resoconto Giorno 109
Ho dormito molto bene. Zero incubi.
Questa mattina sveglia alle 08:00 per iniziare il programma di studi. Mia sorella si stava preparando per andare a lavoro e mi sono riaddormentata in attesa che uscisse di casa con mia madre. Alle nove e mezza mi sono alzata dal letto e ho notato il gran casino che c’era in casa, così in fretta e furia mi sono messa a sistemare il bagno e la cameretta per poter finire prima i servizi e avere tempo per “studiare”. Ad un certo punto ho sentito mamma tossire in camera da letto e in quel momento ho capito che non era andata a lavoro. Così ho abbandonato i servizi approfittando della sua presenza e mi sono attrezzata di cellulare, diario e penna per iniziare col programma di studi. Oggi Lunedì Sport con calcio, formula uno e moto gp. Ho trovato molto interessante il calcio rispetto agli altri due e l’ho approfondito meglio. Sarà perché seguo il calcio dall’età di undici anni. Ogni sabato andavo a casa di mio zio a vedere le partite con lui e poi restavo a dormire lì. Comunque con il calcio continuo lunedì prossimo, ho segnato anche la visione di un documentario sulla carriera di Maradona. Poi deciderò cosa fare in seguito. Ho terminato alle 12:00, però sono insoddisfatta per formula uno e moto gp, quindi nel fine settimana ho intenzione di trovare qualche documentario interessante per approfondire meglio.
Anche oggi ho pranzato da sola, zero sgarri. Dopo pranzo mi sono addormentata sotto al piumone e alle 15:30 è suonata la sveglia per il lavoro. Mi sono preparata, ho stranamente fatto i complimenti allo specchio e poi sono scesa. Aria fresca e gelida, da quanto tempo. Ovviamente non ho rinunciato ai miei scoobydoo e ho lasciato si intravedessero dagli stivaletti. Quando sono arrivata da mio cugino ho salutato la cagnolina Wendy e il gatto Fuffy e poi sono andata a salutare mio cugino Nicola. Appena mi ha vista mi ha dato un abbraccio graaaande e caldo, ci siamo staccati e poi me ne ha dato un altro. Gli voglio un gran bene, cucciolino. Abbiamo fatto merenda insieme, tiramisù e chiacchiere. Abbiamo anche condiviso un pezzetto di pane e due clementine. Dopo mi sono messa a lavoro con Antonio. Abbiamo fatto scienze, antologia, letteratura, geometria, tecnologia e spagnolo. C’è stato lavoro di squadra, lo ammetto. Gli ho chiesto di anticiparsi anche i compiti dei prossimi giorni, per questo abbiamo fatto molte materie. Venerdì ha la verifica di matematica ed è bene che in questi giorni si concentri solamente su questo. Mentre lo aiutavo, Nicola è stato accanto a me tutto il tempo. Quando ho finito alle sette e mezza ci siamo messi in camera sua a parlare e a giocare alla PlayStation. In realtà lui giocava e io lo guardavo. Gli ho detto che passerò il 31 dicembre con lui, perché ho bisogno di star con loro in quei giorni. Zio addirittura ha detto che posso restare tutto il periodo natalizio e ritornare a casa a gennaio. Magaaaariiiiiii!!! Troppo bello per essere vero. Magari andrò a dormire da loro ogni tanto. A gennaio poi inizierò a lavorare come prima, vedrò anche la bimba e non vedo l’ora.
In ogni caso a cena ho mangiato tanto. In realtà credo sia sul normale, ma non sono più abituata a pasti completi e mi sento gonfissima. Dopo cena e chiacchiere io e Nicola siamo ritornati in camera. Ci siamo seduti entrambi sulla poltrona, ho messo le sue cuffie giganti, l’album di Shawn, la mia testa sulla sua spalla e lui che giocava alla play. E ho pensato ad una persona. Non credo ci sia bisogno di dire chi, me lo ricorderò anche tra mesi. Quando leggerò, capirò. Perché si, a volte mi capita di rileggere le vecchie pagine. Mi piace cogliere le differenze e i progressi. Alle nove e mezza mi hanno riaccompagnata a casa, fa davvero freddo fuori. Lola mi ha riempita di bacetti, mi è salita sul seno, sulla spalla e poi sulla schiena. La aaaaamoooo! Pigiama, piumone e via!
C’è stato un periodo in cui ogni sera Robb mi inviava delle canzoni o delle melodie celtiche prima di andare a dormire per farmi riposare meglio. Molto spesso non se lo faceva nemmeno chiedere, me le inviava e basta. Ogni volta che le vedevo sorridevo e poi le ascoltavo ad occhi chiusi. Era un gesto carinissimo per me. Erano le mie ninnananne. Questa sera ho deciso di chiudere così il resoconto, lasciandovi il titolo di una melodia celtica che Robb ha scelto appositamente per me/voi. Nei giorni a venire vi lascerò anche la mia preferita, sempre consigliatami da lui. Ho iniziato a scrivere questi resoconti per me, mai avrei pensato che qualcuno potesse leggerli giorno per giorno. Non posso non pensare a voi. Ecco... buonanotte ♡
Celtic Music - The Wolf and the Moon (Celtic Version)
La musica celtica richiama un'atmosfera particolare, magica e arcana fatta di struggenti melodie e di vocalitĂ fuori dal tempo dalle quali traspare l'incanto della natura.
14 Dicembre











