Neue Peloton STRONGER Capsule Collection zugunsten der Brustkrebsforschung
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Neue Peloton STRONGER Capsule Collection zugunsten der Brustkrebsforschung

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
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Daniellaâs Capsule / Quick Set @ HAW Set Design
Daniella asked if I could throw something together for a capsule shoot at HAW. The vibe was floral cowboy, kind of. We shot in the auditorium at ArmgartstraĂe. No budget. I painted some screens and pulled props that felt... Louisiana-ish?
Ricarda took the photos. It was really fun hanging out with her and Daniella. Art School Vibe is strong with this one.
HAW Hamburg ArmgartstraĂe, 2017 Design: Daniella MeichelbĂśck Photos: Ricarda Fallenbacher
Nouvelle collection capsule mariage "OUI" de M-Paris
Contactez [email protected]
A/W23 Capsule Collection. Timeless and pure objects, inspired by both sides of the Mediterranean Sea. Acute attention to detail, handcrafted
El mejor accesorio de una mujer se llama: ACTITUD! ÂĄno lo olvides!â¨â¨â¨â¨ ⨠Estas fiestas son solo el inicio de un gran aĂąo que viene! Luce, vive y disfruta desde ya! Sheâs wearing âFLORAL BOUQUETâ Collection âŁď¸ by @lavativarios #Lavativarios #JoyasPersonalizadas #FashionLuxury #HandCrafted #CapsuleCollection #StatementEarrings #SmallBusiness #ShopOnline #LuxuryEarrings #LuxuryHandmadeEarrings#Trends #BeadedFringe #BeadWork #ArtJewelry #MadeinItaly (en Venezuela) https://www.instagram.com/p/CmhxTK9DUZ7/?igshid=NGJjMDIxMWI=

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Agnieszka GoĹÄbiewska i Marta LityĹska for ANSWEAR Lab Capsule CollectionÂ
Settimane di fuoco per lâanonimo street artist. Dopo diversi mesi lontano dalle scene, Banksy torna a far parlare di sĂŠ per diversi motivi. Dopo i nuovi graffiti spuntati in Ucraina, è il momento di Banksy contro GUESS in una lotta per i diritti dâautore. In un post Instagram, lâartista aizza i suoi oltre 11M di fan ad andare a rubare i vestiti in un negozio della catena di moda a Londra. Poco dopo, quello stesso negozio chiude in via precauzionale.La capsule collection incriminata, pubblicizzata e giĂ in vendita sul sito GUESS e nei negozi aderentiMa cosa è successo di preciso? Banksy contro GUESS: chi ha rubato? Sulla pagina Instagram di Banksy spunta a sorpresa un nuovo post, diverso dai precedenti. Nella foto è rappresentata la vetrina di un negozio GUESS con esposta la nuova collezione che omaggia lo street artist. Come caption, un testo molto chiaro: âAttenzione a tutti i taccheggiatori. Per favore, andate dalla GUESS su Regent Street. Loro si sono appropriati del mio lavoro senza chiedere, come può essere sbagliato per voi fare lo stesso con i loro vestiti?â Provocatorio ed estremamente mirato, questo appello che ha ricevuto piĂš di 1,7M di cuoricini in tutto il mondo. Moltissimi sono anche i commenti: alcuni scendono in campo a favore dellâartista, altri della GUESS, altri tirano di nuovo fuori il problema del copyright in coppia con lâanonimato. In effetti, in vetrina câè proprio il Flower Thrower, probabilmente una delle opere piĂš famose di Banksy per cui aveva giĂ perso una causa sui diritti dâautore due anni fa.Il post incriminato comparso sull'account ufficiale di Banksy.Poco dopo il post, la GUESS ha deciso di chiudere in via del tutto precauzionale il negozio su Regent Street per qualche giorno. Con le vetrine oscurate e la sicurezza sul perimetro, ha deciso di far calmare un poâ le acque. La nuova collezione di GUESS Ovviamente, il Flower Thrower non è il solo richiamo allâarte di Banksy: tutta la collezione è un omaggio alla sua street art. Annunciata ad inizio novembre, la linea con i graffiti dellâanonimo artista era stata definita come un ringraziamento. Il direttore creativo della GUESS, lo stilista Paul Marciano, aveva detto: I graffiti di Banksy hanno avuto unâinfluenza enorme che risuona in tutta la cultura popolare. Questa nuova capsule collection con Brandalised è un modo con cui la moda può mostrare la sua gratitudine. E, in effetti, sono diversi i graffiti ripresi in questa collezione: da Little Girl with a Balloon a Follow Your Dreams, passando anche per la rivisitazione pop della regina Elisabetta II e Mickey Living the Dream. Il tutto riprodotto su cappotti in pelliccia (sintetica), borse e t-shirt, con tanto di tote bag brandizzata in omaggio con ogni acquisto. Ma chi ha ragione? Dopo un primo momento di incertezza, GUESS ha parlato per mezzo della sua legale Liz Ward alla BBC. La casa di moda ha acquistato legittimamente i diritti sulle opere di Banksy tramite una terza parte: Brandalisedâ˘. Si tratta di unâazienda che tratta licenze, principalmente di graffiti, con una certa esperienza, a detta del sito. Tra i diversi partner spuntano infatti la Sanrio, la Kappa, la Salomon e anche la Huawei.Lâavvocato Ward però continua dicendo che al tempo stesso non è noto se Banksy fosse a conoscenza dellâaccordo tra la Brandalised⢠e la GUESS. Se lâartista lo sapeva, si potrebbe trattare di una campagna di guerrilla marketing, tra lâaltro molto ben riuscita. Se lâanonimo street artist, invece, ne era allâoscuro, ovviamente deve essere rimasto piuttosto infastidito. Incitare i suoi fan al furto, comunque, non è la soluzione piĂš azzeccata.Anche Brandalised risponde con un post su Instagram, citando proprio Banksy: ÂŤTutti i graffiti in uno spazio pubblico che non ti danno possibilitĂ di scegliere se vederli o no sono tuoi. Sta a te prenderlo, riorganizzarlo e riutilizzarlo. Chiedere il permesso è come chiedere di tenere una pietra che qualcuno ti ha appena lanciato in testa.ÂťPurtroppo, potrebbe essere anche una delle uniche per lui possibili. Sempre secondo lâavvocato Ward, la via giusta sarebbe quella di perseguire legalmente la GUESS e/o la Brandalised⢠per violazione del suo lavoro. Tuttavia per Banksy sarebbe piuttosto difficile andare in tribunale, se vuole mantenere lâanonimato.
Iwan Zalewski for VITKAC Festive Season Capsule Collection captured by Greg Mikrut