Si ha comunque notizia di antiche e stravaganti applicazioni dell’Umbilicus rupestris
Umbilicus rupestris. Foto: Alfredo Moreschi Non sono molte le presenze vegetali indigene nella “Scarpetta” o “Pigna” [n.d.r.: centro storico di Sanremo (IM)] che dir si voglia, ma assieme all’onnipresente Gambarossa si incontra una specie dedicata alla più splendida delle Dee olimpiche: si chiama Cotyledon umbilicus veneris o Umbilicus rupestris, a seconda delle pubblicazioni specifiche sulle…
View On WordPress

















