Gli originali cactus in cartone che arredano gli spazi depurando o profumando l'aria che respiriamo tornano su Lovli con tanti nuovi modelli SPEDIZIONE GRATUITA SOLO OGGI! su Lovli
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A casa e in ufficio purifica l'aria con un tocco di design! CactusNext è la linea di depuratori nata da una ricerca di un team multidisciplinare del Politecnico di Milano.
CactusNext: dal Politecnico di Milano l'idea geniale per purificare l'aria con stile
CactusNext è la collezione di depuratori in cartone riciclato a forma di cactus che eliminano i batteri e le polveri sottili presenti nell’aria. Frutto della ricerca portata avanti da un team multidisciplinare formato da chimici, ingegneri e designer del Politecnico di Milano, i cactus sono esempio geniale di design innovativo che coniuga benessere a sostenibilità migliorando la vita di tutti. Abbiamo incontrato Carolina Chini, giovane designer impegnata in prima persona nel progetto. Questa è la chiacchierata che abbiamo fatto qualche giorno fa… Raccontaci il tuo percorso e come sei approdata al progetto CactusNext… Venivo da un anno di lavoro intensissimo nel centro di ricerca di Aldo Cibic a Vicenza, Cibicworkshop. Poi ho lasciato per concentrarmi sulla ricerca per la mia tesi al Politecnico di Milano. Barbara Del Curto, la mia relatrice, mi ha proposto nel frattempo di collaborare con un team multidisciplinare di chimici, ingegneri e altri designer col fine di progettare oggetti innovativi e CactusNext è uno di questi. Su cosa si è concentrata la tua ricerca? Sul concetto di reversibilità quale legante di cinque racconti. Ad esempio, reversibilità può essere intesa come uno sguardo alla memoria. La nostra è una società usa e getta, buttando gli oggetti perdiamo la nostra memoria materiale. Invece bisognerebbe riconoscere agli oggetti una memoria, costruirli in modo che possano durare e ricordare nel tempo il DNA culturale della nostra società, oppure progettarli per il tempo della loro durata effettiva. Reversibilità significa anche dare una possibilità agli oggetti di essere imperfetti e di avere dentro di sé il gesto di chi li ha fatti...l’errore in natura ricopre il ruolo di agente del mutamento nel processo evolutivo: nel progetto l'approssimazione può essere applicata alle nuove forme di produzione personali, per una produzione di soluzioni ad hoc a livello locale. Com’è cambiata la figura del designer?
La figura del designer è cambiata molto. Come designer non siamo più solo mediatori tra pubblico e industria ma dobbiamo essere dei mediatori anche nella società che ci circonda: invece di limitarci a disegnare oggetti, possiamo disegnare processi che migliorino la qualità della vita di tutti.
Sulla base di quali ricerche è nato CactusNext? CactusNext è un progetto di ricerca inaugurato dal Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica "Giulio Natta" del Politecnico di Milano circa due anni fa. Attraverso un trattamento non tossico ed economico di origine naturale, scoperto nel dipartimento dal gruppo di ricerca del prof. Alberto Cigada, era possibile rendere il cartone antibatterico. Successivamente si è deciso di applicare il brevetto e realizzare dei filtri per purificare l’aria, che oggi vengono acquistati prevalentemente per i banchi frigo della grande distribuzione. Questi, infatti, necessitano di sistemi di purificazione dell’aria che diminuiscano la presenza di batteri, i quali trovano negli ambienti umidi le condizioni ideali per proliferare. Successivamente si è studiato il modo di applicare questi filtri a tutti i sistemi in cui circola dell’aria, come i sistemi di ventilazione di ospedali, scuole, e posti ad alta densità batterica, dove sono presenti dei sistemi di filtrazione che però col tempo perdono di efficacia, diventando addirittura pericolosi per la salute.
E i cactus riescono a fare lo stesso? Per due anni abbiamo testato una serie di parametri e abbiamo scoperto che il cartone ondulato è una barriera meccanica che, oltre ai batteri, è in grado di intrappolare il particolato solido, ovvero le particelle minime inquinanti, e quindi di “pulire” l’aria. Gli oggetti CactusNext sono semplici nella concezione, ma includono processi ad alta tecnologia. Alla fase di taglio e assemblaggio del cartone segue la sterilizzazione con raggi gamma e successivamente il trattamento. Poi viene montata la componente elettrica. Per quanto riguarda la forma a cosa vi siete ispirati? L’idea è stata quella di non inglobare il filtro nell’oggetto ma di fare del filtro l’oggetto stesso, eliminando tutto se non l’essenziale, ovvero il cartone per il filtro e le ventole. Poi abbiamo pensato ai depuratori in commercio: sembrano delle scatole, dei concentrati tecnologici pesanti. Noi l’abbiamo affrontata nella maniera opposta, liberandoli dalla veste stereotipata, trasformandoli in modo ironico in qualcos’altro e nascondendone la funzione. Ci sono venuti in mente i cactus, ma anche pareti sospese, piccoli oggetti…Si può fare di tutto, ovviamente tenendo presente che la misura minima è data dal potere filtrante. Quali sono i prossimi obiettivi? Rendere più efficiente il processo di produzione, ottimizzare la logistica, e portare avanti il progetto con lo stesso entusiasmo di ora, perché è un prodotto innovativo, che non viene associato a niente di conosciuto. Piace anche solo esteticamente, pensa che alcuni vetrinisti ce l’hanno chiesto per decorare le vetrine! Qual è per te l’oggetto di design perfetto? È quello che riesce nel progetto, ovvero nella funzione, nella piacevolezza dell’uso, nell’emozione che mi dà. Mi viene subito in mente la Superleggera di Gio Ponti, la sedia in legno semplice, leggerissima e resistente. Che cos’è per te il design? Per me è il metodo per cambiare in meglio il nostro modo di vivere. Ed è divertente! Lovli è il sito per quelli cresciuti a pasta e design. Il tuo piatto e il tuo designer preferiti? Il mio designer preferito è Ettore Sottsass, ho un amore spassionato per lui. Ha trasmesso tantissimo ad Aldo Cibic e, lavorando con lui ho assorbito parte di quel pensiero per cui lo sento molto vicino a me. Il mio piatto preferito, invece, è la semplice pasta al pomodoro fresco. Un film, un libro e un brano musicale che tutti dovrebbero conoscere? Libro: Vedi di non morire di Josh Bazell Film: Gatto nero, gatto bianco di Kusturica Canzone: Round here dei Counting Crows Su Lovli presentiamo il cactus Cuscino di suocera e il Fico d'India, entrambi disponibili in versione small e big. Si possono disporre in ufficio, dove spesso siamo a contatto con le polveri nocive prodotte da stampanti e fotocopiatrici, o a casa, per limitare gli effetti negativi dell’inquinamento proveniente dall’esterno e dall'interno. I depuratori CactusNext purificano l’aria grazie alla loro proprietà antibatterica e alla capacità di eliminare le polveri sottili. Migliorare l’aria che respiriamo significa migliorare la qualità della nostra vita. Se poi a farlo è un bell’oggetto di design, cosa chiedere di più?