ALBERTO SFORZI - WORLD CIRCUS ARTIST
Accompagniamo questo video che ripropone il numero di Albertino Sforzi nel programma natalizio del Cirque Achille Zavatta a Parigi nel 1982 con una intervista inedita raccolta nel 2011 da Dario Duranti e mai pubblicata sino ad ora. Un'intervista da cui emerge il profilo di un artista completo, non solo un giocoliere quindi, con un repertorio sterminato ricco di esercizi unici che ancora rimangono dei grandi classici di quest'arte, associati indissolubilmente al suo nome. Bertino, ci racconti i tuoi inizi da giocoliere?Ho imparato da solo. I miei genitori erano artisti molto bravi, soprattutto saltatori e cavallerizzi. Mia madre viene dalla famiglia Caroli, dinastia di grandi cavallerizzi. Io da bambino facevo un po’ di tutto, finché ho scoperto la passione per la giocoleria. Nel 1957 sono arrivato al Circo Aurora della famiglia Casartelli dove lavorava Eugenio Larible, ottimo artista e giocoliere e vedendo lui mi è venuta l’ispirazione per la giocoleria. Una mattina vedendomi provare ha detto “Questo ragazzino ha talento” e quella frase mi ha dato una forte motivazione ad approfondire la disciplina. Intanto studiavo anche il filo, la bicicletta, l’antipodismo. Insomma un po’ di tutto. Ho cercato di mettere insieme questi elementi nella costruzione del mio numero. Per i giocolieri della mia epoca, l’ispirazione assoluta era Enrico Rastelli che a mio avviso era un ottimo generico in grado di fare davvero di tutto. Read the full article
















