A MILANO "IL CIRCO è IN CITTÀ" Dipinti, disegni e poesie di Silvio Sangiorgi
A MILANO "IL CIRCO è IN CITTÀ" Dipinti, disegni e poesie di Silvio Sangiorgi
La Galleria Ponte Rosso apre al pubblico la 54ª stagione espositiva con un evento dedicato al circo dal titolo Il circo è in città. Dipinti, disegni e poesie di Silvio Sangiorgi, dal 5 al 12 settembre 2026.
La mostra è un racconto emotivo affidato agli occhi di uomini, donne e ragazzi del circo, ritratti mentre guardano dal palco appena rialzato della parata di invito, dal dietro le quinte e dalla controporta l’istante prima di entrare in pista. Metà di loro sono dentro la storia, guardano cosa sta accadendo a poca distanza da loro e anche se a noi è impedito, possiamo immaginarlo dalle loro pose o da quel poco riconoscibile dai loro profili perduti. L’altra metà, invece, ci guarda dritto negli occhi, alcuni con sfida, altri con un punto di domanda: escono dal racconto per interrogarci sul che cosa guardiamo e se lo facciamo per più di un minuto, la risposta è che stiamo osservando noi stessi. Sangiorgi si spinge oltre e lo fa con la poesia, svelando i loro sentimenti, pensieri e riti scaramantici.
Il titolo, Il circo è in città, vuole riportare il circo, considerato a lungo il più grande spettacolo del mondo, nel centro di Milano e nel suo cuore artistico, Brera, per una settimana.
La mostra sarà arricchita con opere di alcuni maestri del Novecento: Aldo Carpi, Luigi Filocamo, Trento Longaretti, Giuseppe Novello, Bernardino Palazzi, Eros Pellini, Giancarlo Perelli Cippo, Pio Semeghini e Leonardo Spreafico.
Altra protagonista della mostra è Alessandra Litta Modignani, che presenta, il giorno dell’inaugurazione, la sua pubblicazione Il circo di ieri e di oggi: avventurose vicende di 240 famiglie circensi italiane (Pergine, Publistampa, 2024), prefazione di Alessandro Serena, con una presentazione multimediale dedicata ai Marcantoni ginnasti e circensi.
«Questo volume», dice l’autrice Litta Modignani, «è dedicato a uno spettacolo popolare poco conosciuto: il circo. La ricerca è iniziata con i circhi di passaggio a Milano e in tutta la Lombardia, proseguendo poi in Piemonte, Veneto, Trentino, Emilia Romagna e Toscana. Inizialmente il lavoro si è concentrato sulla ricostruzione degli alberi genealogici; lavoro lungo e laborioso, mai fatto prima, né da studiosi né dagli stessi circensi. Le famiglie prese in esame sono risultate 240, la stragrande maggioranza ancora con discendenti attivi come artisti nei circhi italiani e stranieri. Gli stessi artisti hanno messo a disposizione le foto che li ritraggono durante il rispettivo numero, le foto pubblicitarie ed esemplificative del numero singolo o di gruppo e le foto di gruppi famigliari. Gli esiti di questa ricerca sono stati pubblicati nel volume Il circo della memoria (Pergine, Publistampa, 2001, ristampa 2008). Successivamente», continua l’autrice, «il lavoro di ricerca l’ho continuato da sola, pubblicando nel 2024 il nuovo volume Il circo di ieri e di oggi (Pergine, Publistampa, 2024), dove vengono riportati anche gli 11 film monografici nel frattempo realizzati (con la regia di Renato Morelli) su altrettanti personaggi del circo (oggi scomparsi). Inoltre, utilizzando un nuovo sofisticato software, ho riorganizzato, aggiornato e uniformato i vecchi alberi genealogici, ora consultabili attraverso un QR code. I film sono visibili su YouTube».
Ospite speciale della mostra è Gioia Orfei, nella duplice veste di presentatrice della terza edizione del Memorial Nando Orfei e curatrice dell’esposizione Il circo è in città di Silvio Sangiorgi nello chapiteau del “Piccolo Circo dei Sogni” di Paride Orfei, durante i giorni del Memorial: Peschiera Borromeo (MI), 8-11 ottobre 2026.
Il Memorial è dedicato a un artista, Nando Orfei, che ha vissuto per scoprire e far crescere i giovani talenti. L'evento rappresenta una vetrina di grande prestigio per tutti gli artisti emergenti: sia per chi si sta perfezionando nelle scuole di circo di tutto il mondo, sia per chi proviene dalle storiche famiglie della tradizione circense. Quattordici numeri, molteplici discipline eseguite da artisti singoli, in coppia e in troupe, selezionati da un comitato tecnico internazionale.
Durante i giorni espositivi, inoltre, l’autore Silvio Sangiorgi è disponibile, per coloro che lo vorranno, a raccontare le storie dei protagonisti dei suoi ritratti e a recitare le sue poesie.
Le opere esposte e in permanenza presso la Galleria Ponte Rosso, fanno parte del progetto Piazze, Corti, Piste, Palcoscenici di Silvio Sangiorgi.
Nota bio-bibliografica di Silvio Sangiorgi
Silvio Sangiorgi è nato a Sezze, provincia di Latina, nel 1977. Dopo il diploma presso l’I.T.C Corradini si iscrive alla Facoltà di Economia di Latina. Nel 1999 si trasferisce a Siena dove frequenta prima la Facoltà di Giurisprudenza e poi quella di Lettere.
Ha pubblicato: L’Autunno delle illusioni, disegni e poesie (2001), Il Gabbiano; Il Giorno sommerso (2002); Le cornici del volto (2003), Editrice Il Leccio; Etnica Naturale (2003) scritto con Michele Ciocchi, Editrice Il Leccio; Ipotesi Cosmica (2004) scritto con Michele Ciocchi, Collana “Gli Emersi” Giuseppe Aletti Editore; Io (2006), Betti Editore, catalogo mostra personale Monteriggioni (SI) a cura del critico d’arte Gilberto Madioni; Sangiorgi (2006), Editrice Moderata Durant, catalogo mostra personale Casa del Combattente di Latina a cura del critico d’arte Alessandro Lusana; Silvio Sangiorgi (2011), centro stampa La Piaia, catalogo mostra personale Sezze (LT) a cura di Michele Ciocchi; Momenti (2014), scritto con Alessandro Leonoro, 26 Lettere Edizioni; Piazze, Corti, Piste, Palcoscenici (2019), catalogo mostra personale Galleria Ponte Rosso, Milano; Arlecchino di ventura (2021), quaderno n. 1 dedicato al ciclo pittorico sulla maschera di Arlecchino; Dietro le quinte (2021), quaderno n. 2 dedicato al ciclo pittorico del dietro le quinte nel mondo del circo; A metà strada: cibo, souvenir e spettacoli il giorno del Circo (2024) a cura della critica d'arte Azzurra Piattella; Silvio Sangiorgi: libro d'arte e di poesia (2025), Amolà & MnM print edizioni.
Hanno scritto sulle sue opere il direttore scientifico di Open Circus Nicola Campostori, Cogliere l'attimo, l'arte di Silvio Sangiorgi (2017); lo storico del circo Alessandro Serena, Clown, giullari e saltimbanchi senza epoca (2019); la critica d’arte Azzurra Piattella, Un amore antico per una “maschera” moderna (2023) e I bagliori del circo (e i ritratti degli umani sentimenti) (2023); Francesco Vita, Tra il sacro e il profano: la donna raccontata da Silvio Sangiorgi (2025); la direttrice del Museo Cambellotti di Latina Antonia Lo Rillo, Silvio Sangiorgi scopre il volto ribelle delle donne (2025).
Dal 2007 al 2012 è stato presidente e organizzatore del Premio di Pittura ed Estemporanea “PRIMOMAGGIOINSIEME” nei Monti Lepini a Sezze. È stato giurato in diversi premi di poesia.
Nel 2016 e nel 2024 è stato ospite delle Giornate di Studio sull'Arte Circense, Università degli Studi di Milano.
Nel 2024 e 2025 le sue opere sono state ospitate nel foyer dell’International Circus Festival of Italy; nel 2025 è stato ospite d’onore nella 2ª edizione del Memorial Nando Orfei.
Espone in permanenza nelle gallerie: La Mancha, Los Angeles (CA); Ponte Rosso, (Brera) Milano; Emporio Amolà, Mirandola (MO); Percorsi d'Arte, Casarano (LE).
È autore di copertine e illustrazioni. È presente in pinacoteche e collezioni private in Italia e all’estero. Attualmente vive e lavora a Milano.
Nota bio-bibliografica di Alessandra Litta Modignani
Nata a Milano nel 1959, ha lavorato presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano come archivista e curatrice del materiale storico del Laboratorio di Ricerca e Documentazione del Teatro di Animazione e dello Spettacolo Popolare.
Ha collaborato con Roberto Leydi alla realizzazione della mostra Burattini Marionette Pupi, inaugurata nel 1980 a Milano, Palazzo Reale, e successivamente allestita in alcune città italiane. (Roma, Pisa, Castelfidardo), in Finlandia (Helsinky) e in Canada (Calgary).
Ha curato l'allestimento della mostra Gli strumenti della musica popolare italiana (Milano, Bologna, Roma).
Ha condotto una ricerca sul teatro d'animazione italiano, ricostruendo le dinastie delle più importanti compagnie italiane di burattinai e marionettisti. Gli esiti di questa ricerca sono pubblicati nel volume Dizionario biografico e bibliografia di burattinai marionettisti pupari della tradizione italiana (Bologna, CLUEB, 1985).
Dal 1982 ha condotto una ricerca “sul campo” sul circo ricostruendo gli alberi genealogici di 240 famiglie italiane e raccogliendo più di 500 fotografie storiche delle stesse famiglie. Gli esiti di questa ricerca sono pubblicati nel volume Il circo della memoria (Pergine, Publistampa, 2001, 2008).
Nel 2024 ha pubblicato il volume Il circo di ieri e di oggi (Pergine, Publistampa, 2024), dove vengono riportati anche gli 11 film monografici nel frattempo realizzati (con la regia di Renato Morelli) su altrettanti personaggi del circo (oggi scomparsi) e i QR code che rimandano direttamente ai 240 alberi genealogici generati in Pdf.
Attualmente sta lavorando al volume Fortunello e Cirillino i clown acrobati. – L’arte di restare vivi fra le bombe della Seconda guerra mondiale, che ricostruisce la vita artistica di Primo Malagoli, campione olimpico nella ginnastica all’inizio del Novecento e poi acrobata-clown durante la Seconda guerra mondiale.
Nota biografica di Gioia Orfei
Gioia Orfei è figlia d’arte di Nando Orfei e Anita Gambarutti, sorella di Ambra e Paride, nipote di Liana Orfei e cugina di Moira. Artista circense, amazzone, attrice e imprenditrice, nata e cresciuta nel suo circo di Famiglia.
Sin da piccola ha iniziato a esibirsi con i cavalli diventando poi acrobata e antipodista, attrice per il cinema e la televisione. Legatissima al mondo del circo, sia in pista che dietro le quinte, ha avuto il grande privilegio di affiancare nel 1983 il Presidente Sandro Pertini al circo Nando Orfei: unica occasione nella storia in cui un Presidente della Repubblica Italiana presenziò pubblicamente a uno spettacolo circense.
Viaggiando costantemente sin dalla tenera età e lavorando sempre con artisti di tutto il mondo, ha imparato a relazionarsi e affrontare le tante sfide che solo il mondo circense mette di fronte. La sua ricerca artistica, in continua evoluzione, l’ha resa l’imprenditrice che è.
Grazie alle sue radici e alla conoscenza delle culture maturata negli innumerevoli viaggi, ha sviluppato il profondo legame con gli animali e con le persone di ogni parte del mondo.
Oggi è impegnata costantemente nella divulgazione delle tradizioni del mondo circense, organizzando mostre d’arte e convention dedicate in particolare al papà Nando.
INFORMAZIONI UTILI
- Inaugurazione: sabato 5 settembre 2026 ore 18:00 - Durata esposizione: 5-12 settembre 2026 - Orari: da martedì a sabato 11:00-13:00 e 15:00-19:00; domenica e lunedì 15:00-19:00 - Ingresso libero
INDIRIZZO
Galleria Ponte Rosso Via Brera, 2 20121 Milano Tel.: 0286461053 e-mail: [email protected] sito web: www.ponterosso.com
GALLERIA PONTE ROSSO
La Ponte Rosso, fondata da Orlando Consonni nel 1958, inizia la sua attività come casa editrice mirata a promuovere la conoscenza della pittura italiana contemporanea del settore figurativo.
Nel 1973 inizia l’attività espositiva con l’apertura della galleria in via Brera 2 a Milano, diretta da Nanda e Orlando Consonni. Nello stesso anno viene presentata la linea espositiva con una grande mostra programmatica a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta.
Ha valore di una dichiarazione d’intenti: rimettere in luce le personalità, i valori, i percorsi che hanno segnato lo svolgimento della pittura dal primo novecento ad oggi nell’area territoriale lombardo-veneta. Una linea espositiva “Figurale” sulla quale gli oltre cinquanta artisti che hanno richiamato l’attenzione della galleria, hanno espresso in tempi diversi le loro poetiche.
Quattro gruppi generazionali passati attraverso momenti storici di rilevante importanza: Novecento, Chiarismo lombardo, Scuola di Burano, Post-impressionismo, Realismo, Naturalismo padano.
Dal ’73 ad oggi l’attività espositiva della Ponte Rosso è documentata da oltre 200 cataloghi di mostre personali, collettive e tematiche, ai quali si affiancano un centinaio di pubblicazioni monografiche. Dal 1992 le iniziative editoriali si sono arricchite di una pubblicazione periodica dal titolo Artefigurale diretta da Alessandro Consonni (attualmente sospesa).
Fra gli artisti presentati in mostre personali e collettive vanno citati:
Aldo Carpi, Donato Frisia, Pio Semeghini, Cesare Monti, Mario Vellani Marchi, Giuseppe Novello,
Carlo Dalla Zorza, Alberto Salietti, Contardo Barbieri, Bernardino Palazzi, Enzo Morelli, Adriano di Spilimbergo, Umberto Lilloni, Francesco De Rocchi, Cristoforo De Amicis, Ugo Vittore Bartolini, Alfredo Beltrame, Silvio Consadori, Attilio Rossi, Guido Tallone, Ezio Pastorio, Piero Giunni, Dino Lanaro, Ettore Calvelli, Trento Longaretti, Luigi Brambati, Leonardo Spreafico, Attilio Melo, Bruno Saetti, Eros Pellini, Raffaele De Grada, Giuseppe Motti, Walter Pozzi, Felicita Frai, Giovanni Conservo, Chiara Luraghi, Vito Melotto, Giovanni Blandino, Umberto Faini, Giuseppe Senigaglia, Letizia Fornasieri, Teodoro Cotugno, Vittorio Emanuele, Paolo Paradiso, Paolo Sciancalepore, Salvatore Mammoliti, Paola Majerna, Cinzia Busto, Vittorio Carradore, Lucia Ragusa, Paola Ginepri, Enrico Suzzani, Marcello Malandugno, Franco De Giorgi, Carlo Cane, Silvio Sangiorgi, Giulia Federico, Fabrizio Boldrini,
Fra le più significative mostre collettive: Bagutta-Burano 1926-1976 50 anni di pittura (Villa Contarini 1976) - Arte Lombarda a Villa Simes (1977) - Burano isola dei pittori (1978) - Venticinque Pittori delle Grandi Biennali Veneziane 1912-1958 (1988) - Cinque Pittori alla Scuola di Alciati a Brera (1990) - 33 pittori del Premio Bergamo (1993) - La Pittura è servita (1996) - Maestri a Brera anni 50/70 (1998).- Arte e Religiosità nell'anno del giubileo (2000) - Lo spazio dipinto (2001) - Il paesaggio italiano (2002) - Spilimbergo e il chiarismo (2002) - Semeghini e gli amici di Bagutta (2002) - Artisti al Caffè San Babila (2003) - Finestre sul Novecento (2004) - Pittori alla specchio (2005) - Un piccolo Ave racconta la gloria di Dio (2005) - Andar per Mostre (2005) - Colore, luce, il bianco (2006) - Palazzi e il mondo di Bagutta (2006) - Il giardino ritrovato (2007) - Bianco d’inverno (2008) - Novello e il cenacolo di Bagutta (2008) - Incontrarsi a Parigi (2009) - Maestri a Brera: Consadori, Lanaro, Pellini (2009) - Ritorniamo a vedere il mare (2009) - Donna dipinta (2010) - Maestri a Brera: Carpi, De Rocchi, Moro (2010) - Maestri a Brera: Carpi, De Rocchi, Moro (2010) - Aria d’Italia (2011) - Burano, isola dei pittori (2013) - Arte e Religiosità (2013), Galleria Ponte Rosso 1973/2013, In vigna e negli orti (2014), Da fiore a fiore (2014), Viaggio in Italia (2015), Parli la pittura (2016), L’arte per passione (2016), Il racconto d’inverno/The winter’s tale (2017), Arte su carta/Art on paper (2017), Temi della Pittura (2017), Attraverso il Novecento (2018), Ponte Rosso Edizioni d’Arte 60 anni (2018), Live Set Up Exhibition (2018), Pittura in grande (2019), Fiori/flowers (2019), Immagine, voce al femminile (2019), Affordable Ponte Rosso (2019), Under the snow (2020), l’Arte ripArte (2020), Arte per passione, passione per l’arte (2021), Sguardi sul ‘900 (2021), Viva l’arte (2021), Arte in grande (2022), Cinque motivi dominanti (2023), Ponte Rosso al femminile (2023) GALLERIA PONTE ROSSO 50 anni (2023), Artisti a Brera anni ’70 (2024), Uno sguardo al Sacro (2025), Ice & Snow (2026), 20th Century Visions (2026), Contemporaries (2026).
Nel 1995 la Galleria Ponte Rosso si è fatta promotrice di un Premio di Pittura intitolato alla memoria del pittore veneziano Carlo Dalla Zorza - Premio Carlo Dalla Zorza.















