" Ci raccontate del passato come se fossero stati gli anni migliori, come se, ogni cosa, fosse successa solamente a voi.
Voi con le polaroid, il mondo in bianco e nero, la vera musica, le lettere d'amore, senza tecnologia, cellulari e computer a rovinare il mondo.
Dite che erano tempi duri, non avevate nulla ma ora abbiamo troppo e tutto è troppo facile.
Porco dio, no. Potete dirmi tutto, potete dirmi anche che i giardini erano più verdi ma questo no, non lo accetto.
Qui ci stiamo distruggendo ma voi siete bravi solamente a parlare di voi.
Ci nascondiamo dal mondo per poter piangere e per poi ricomparire un minuto dopo sorridendo.
Soffriamo per amore, perché da noi è tutto più difficile. Per voi le relazioni a distanza, quelle nate dietro ad un computer, non esistono, non le trovate possibili. Sono 'ti amo' detti per dire. Ma cosa ne sapete. Siete così rimasti indietro che non volete neanche separarvi, perché a quei tempi si restava insieme nel bene e nel male. Cercate persone da amare di nascosto, pur di non ammettere che sarebbe più facile andare ognuno per la propria strada. Siete i primi ad avere torto ma i criticati siamo noi. Noi che ci facciamo forza ogni giorno per non crollare.
Noi che le relazioni sappiamo gestirle meglio di voi.
Noi che l'amore lo facciamo nascere anche da dietro ad un computer.
Noi, la gioventù bruciata.
Noi, a cui hanno dato un carico troppo pesante da sostenere.
Siamo il vostro futuro, avete lasciato la guerra aperta, le pistole puntate ma volete farla concludere a noi.
Lo capite che così non funziona?
Capite che, arrivati a questo punto, delle polaroid e dei bei tempi me ne sbatto?
Che avete messo tutto il carico in una volta e siamo crollati?
Ci chiamate gioventù bruciata, ma a bruciarci siete stati voi. "