Allattamento esclusivo al seno... quante non ce la fanno?
E' interessante vedere come parlare di Attachment parenting susciti parecchi movimenti. Più contro che pro. Ho notato, da quando mio figlio è nato, quanto le persone che avevo intorno provassero quasi fastidio nel vedere che Noa era quasi sempre in braccio o in fascia (se non con me con qualcuno della famiglia, almeno quando era sveglio), nel sapere che dormiva con me ("Ma non hai paura di schiacciarlo?") e meraviglia nel provare che il mio latte sia ancora abbastanza a 5 mesi. E' raro trovare mamme che allattino senza cedere all'aggiunta - naturalmente ognuna ha le sue ragioni e non sono qui per criticare chi opera con altri metodi. La paura che il proprio latte non sia abbastanza o abbastanza buono è molto diffusa. Conosco d'altra parte diverse mamme che hanno fatto di tutto pur di dare solo il proprio latte. Certo non è facile con i ritmi di oggi che incalzano con il lavoro (molte sono costrette a tornare a lavorare a pochi mesi dalla nascita, e non per scelta ma obbligate!), lo stress (che diminuisce la produzione del latte), le paure e le ansie instillate da molti (sei sicura che basti solo il tuo? Hai fatto fare l'analisi del tuo latte per vedere se è abbastanza nutriente?), la stanchezza, ecc...
Io non punto il dito contro le mamme che non riescono ad allattare al seno naturalmente, tutt'altro. Sono con loro e vorrei aiutarle tutte... Ma provo una sincera rabbia contro la società che non permette a queste donne e madri di avere il tempo, la tranquillità, lo spazio di cui avrebbero bisogno (non immaginate quanto!) perché l'allattamento prenda il giusto via e di conseguenza un adatto seguito.
Tutte le mamme che sono riuscite ad allattare esclusivamente al seno fino a quando hanno voluto devono essere molto grate, perché è facile - con uno strano mix delle cause sopracitate - che il latte, o la consapevolezza che si può fare di più, sia abbastanza.
Punto il dito contro gli ospedali e il personale sanitario che non diffondono abbastanza la cultura dell'allattamento. Chi altro dovrebbe farlo? Certo, le mamme avrebbero l'obbligo di informarsi ma le notizie più diffuso non sono, purtroppo le più incoraggianti. Sappiamo bene che il Mercato preferisce vendere latte artificiale che incoraggiare le mamme a concedere il proprio seno.
Sono moltissimi i fattori che aumentano la possibilità di non riuscire ad allattare naturalmente. Uno fra tanti l'allontanamento della mamma dal bambino nelle prime ore dopo la nascita (purtroppo esistono ancora ospedali - ad esempio quello di Fermo - in cui non è possibile avere il proprio figlio/a con sé nei giorni di permanenza nella struttura. In altre parole non esiste il cosiddetto rooming-in)
Punto il dito contro le persone che fanno terrorismo verbale senza avere cognizione di ciò di cui si parla. Le false credenze in materia sono molte e continuano ad essere tramandate come verità sacrosante anche se sfatate da evidenze scientifiche. (a tal proposito si può leggere questo articolo).
La natura è perfetta se la si lascia lavorare in santa pace.
Abbiamo il dovere di aiutare le mamme che hanno appena partorito. Compagni e mariti in primis! Non possono dover pensare a pulire, cucinare, addirittura lavorare! Siamo tutti co-responsabili di un tipo di società che NON aiuta le mamme!