The Dark Side of Léon Aucoc
Lacaton&Vassal, piazza Léon Aucoc, Bordeaux, 1996.
http://www.lacatonvassal.com/index.php?idp=37
Quando la municipalità di Bordeaux chiese ufficialmente a Lacaton&Vassal cosa avrebbero fisicamentecambiato nella piazza la risposta fu niente. Mai un progetto fatto di quasi niente è stato così tanto pubblicato, trascinando dietro di sé speculazioni teoriche legate alla pratica del non fare non indifferenti.
Andare a vedere un progetto che fisicamente non esiste, paradossalmente, esplicita in maniera chiara la natura di quel quasi (niente), che è l’unica mossa (vincente) del progetto stesso. L’immagine sapientemente costruita, attraverso testi e foto, della piazza Léon Aucoc si dissolve nel momento in cui, arrivati sul posto, lo sguardo include il lato b, mai mostrato, mai considerato, mai fotografato, mai pubblicato. Quell’immagine di una piazza tranquilla, vuota, fotografata in autunno, con i tigli spogli, dove tutta l’attenzione si concentra sulla sobria architettura degli edifici al fondo è una volontaria aberrazione, un accurato ritaglio di una realtà più caotica, stridente, colorata.
Anche la retorica dell’astinenza ha le sue strategie!
foto ©Cecilia Morassi
questo lato Anne e Jean Philippe non ce lo avevano mai mostrato...
foto ©Cecilia Morassi
foto ©Cecilia Morassi
...e fu così che alla piazza Léon Aucoc sostituirono il (quasi) niente con un parco giochi per bambini...









