Stavo riflettendo sulla filosofia del "no reblog". Non la capisco. Perchè non bisognerebbe rebloggare ciò che si ammira e piace? Sarebbe un complimento, un pubblicizzare, un dire "a me piace ciò che questa persona ha condiviso". Una ammirazione.
Di cosa ci vergognamo?
I social sono pubblici. È un ambiente pubblico. L'illusione che siano un luogo al sicuro da tutto è fallace. Ogni cosa che tu posti quassú può essere salvata, rubata, condivisa a tua insaputa. Ogni cosa che entra su internet, RESTA su internet, non importa quel tasto "elimina", non fatevi ingannare. Tutto viene salvato.
E tutto viene osservato. E criticato.
DEVE essere criticato. Lunga vita alla critica!
Se io posto qualcosa, voglio una critica sopra. Voglio un parere, fa piacere, e se anche è negativo, lo valuto per quello che è: se costruttivo, lo uso per crescere; se non è costruttivo, ne gioisco per la provocazione data.
Dal momento che io posto, scrivo, condivido PUBBLICAMENTE, io sono-su-territorio-pubblico. Mi-sto-esponendo. E se non sono capace di sopportare le critice, i giudizi, i complimenti o le osservazioni...allora non sono al livello di ciò che pubblico.
Allora non pubblico.
Ma postare qualcosa in suolo pubblico, e non essere pronti alla reazione del pubblico, è, francamente, un po' ingenuo.
"Haters gonna hate". Non è un problema. Da sempre l'uomo medio è un idiota, critica e giudica per doversi sentire superiore. Copre i suoi difetti trovandone in altre persone, giudicandoli, dicendosi "beh, sono comunque meglio di quella là che mostra le tette online/di quell'ipocrita che parla senza sapere/ di quell'idiota che scrive con l'anonimo". Lo sappiamo che funziona cosí, è una debolezza dell'essere umano. C'è chi se ne accorge e ci lavora su, e chi no e resta cosí.
A noi non ce ne deve fregare.
L'arte non se ne deve fregare.
Perciò, in tono conciliatorio: cosa cazzo ci offendiamo a fare?
"No reblog"...penso sia una grossa forma di debolezza, se ci si pensa un attimo. E anche di ingenuità. Ti metti su suolo pubblico, ma non vuoi che il pubblico muova parola su di te?
Se non sei capace di sostenere delle critiche, non postare. Se non sei al livello delle foto che metti, non postare.
Ma il mio consiglio, invece, è: FREGATENE! E lascia che la gente ti guardi, ti ammiri, ti apprezzi! E lascia che ti giudichi, che ti offenda, che si dimostri in tutta la sua bassezza! Non temere di metterti in gioco, scegli tu a quale giudizio dare peso. Ed elimina quel fottuto "no reblog". SI reblog! Sii il reblog! Lascia che ti vedano, che ti leggano, che ti ammirino! Lusingati per coloro che sanno apprezzarti, ridi dei giudizi di vuole sentirsi superiore, e prova pietà per loro. Perchè ancora non capiscono.
Per quel che mi riguarda, si reblog! Si, si, si! Urlate al mondo ciò che siete! Non temete: siate!


















