South Kensington negli anni Venti del Novecento si presentava come un quartiere elegante e culturalmente ricco, già consolidato come area residenziale di prestigio e centro di importanti istituzioni culturali.
Dopo la Grande Esposizione del 1851, che aveva trasformato la zona da campagna aperta a un polo culturale noto come "Albertopolis", South Kensington era ormai famoso per i suoi musei di livello mondiale come il Victoria and Albert Museum, il Science Museum e il Natural History Museum, tutti situati lungo Exhibition Road. Questi musei erano già ben radicati e frequentati, contribuendo a definire l'atmosfera raffinata del quartiere.
Le strade erano caratterizzate da ampie vie con abitazioni in stile vittoriano, bianche e curate, con portoni neri lucidi, che evocavano un senso di eleganza e un'atmosfera d'altri tempi, con biblioteche, governanti e automobili di lusso. Questo aspetto vittoriano e signorile era già ben definito negli anni Venti, conferendo al quartiere un fascino particolare, quasi da "Mary Poppins".
La stazione della metropolitana di South Kensington, attiva dal 1868, facilitava l'accesso al quartiere, rendendolo un luogo molto frequentato sia dai residenti che dai turisti. Il collegamento con la metropolitana aveva contribuito allo sviluppo urbano e alla popolarità dell'area.
















