Afterlite made a video about my webcomic!!!

seen from United States

seen from Japan

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from Colombia
seen from Brazil
seen from Kuwait
seen from United States

seen from Australia
seen from Indonesia
seen from Sweden
seen from Türkiye
seen from Maldives

seen from Maldives

seen from South Africa
seen from Türkiye
seen from Japan

seen from Jordan
seen from Morocco
Afterlite made a video about my webcomic!!!

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
🚲 #countryside #country #theshire #shire #afternoon #dayout #clouds #cloudysky #bike #bikeshop #village #scotland #drymen #drymeninn #lunch #twentiesplenty #freeagent #nomoreuni #studentlifenomore #afterlite #app #edit #iphone7 #vscocam
An Interview With Omni + 'Wire' New Video
An Interview With Omni + ‘Wire’ New Video
Omni are a new band from Atlanta, Georgia featuring former members of Deerhunter/Balkans (Frankie Broyles on guitar) and Carnivores (Philip Frobos on bass/vocals and Billy Mitchell on drums). This month they’ve released two great singles (‘Wire’ & ‘Afterlife’) off their debut album Deluxe which comes out in July. Deluxe is an extremely raw record that calls back to the post punk and new wave era…
View On WordPress
Afterlife
Si è perso da ormai troppo tempo, il buio pigramente fluido del Limbo lo accarezza tuttora. Un piede dietro l'altro, sotto una superficie priva di materia di colore o di odore. Quanto meno, adesso, ha la perfetta concezione del Nulla, del vuoto assoluto. E' come essere dentro un buco nero ma mantenendo la sua coscienza limpida e serena. E' un pensiero, una mente vagante, un'anima solitaria che continua a viaggiare da ore. Non è nemmeno capace di definire la sua stessa velocità. I suoi movimenti sono rapidi quanto la sua mente, ma di per sé, questo moti non provoca alcuna brezza, alcun vento come se fosse del tutto incorporeo, inesistente. Tira un sospiro, o almeno ci prova. I suoi occhi grigi vagano alla ricerca di una fonte di luce, così come tempo prima era capitato con i suoi ricordi, ma dopo aver ritrovato la sua memoria, è punto e a capo. Chiaramente non riesce ancora a svegliarsi, sta bloccato tra due piani pensando a che cosa vorrebbe fare una volta risvegliato. Non ha idea di quello che sta succedendo fuori, e se lo sapesse probabilmente non sarebbe così calmo. Wendigo, necromanti, e tutto il resto. Sarebbe divorato dai sensi di colpa. Basterebbe l'idea di mettere in pericolo Darcy a farlo agitare. Per quello che può immaginare, pensa piuttosto che sia in qualche letto d'ospedale o qualcosa di simile. Non ci sta un solo spirito con cui parlare. E' terribilmente noioso. Chissà quanta gente è impazzita lì dentro. Sempre se un'anima possa andare fuori di senno in un posto del genere. E' privo di tutte quelle sensazioni umane legate al corpo, come la fame, la sete e così via. Ed è solo quando ha perso la speranza, ovvero quando si è sdraiato per contemplare la volta oscura sopra la sua testa, che un piccolo puntino dorato simile ad una stella lontana, si fa spazio. Sbatte gli occhi occhi. Diverse volte. Si perde per un istante in quel misterioso sfrigolio lontano e si issa in alto. Avanza verso su, mettendo i piedi sopra una scala invisibile e particolarmente ripida ma non ci bada. Fissa quel puntino luminoso e lo segue per parecchio tempo, e per altrettanto tempo non sembra cambiare. Sembra una lucciola inchiodata al soffitto. Non cambia mai forma, non cambia dimensione. Forse è troppo lontana per essere raggiunta a piedi. Sospira impazientemente ma non stacca lo sguardo da esso. Si ferma e solo dopo, nota che è essa stessa a muoversi verso di lui. Sbatte le palpebre debolmente, i tratti del volto si illuminano di fronte alla creatura. Una luce calda, dorata l'accoglie. Apre i palmi della mano come ad invitarla ad avvicinarsi. E' una grossa farfalla dorata, dalle grandi ali e fluttua in quel vuoto. La sensazione è piacevole ma i sentimenti mesti della creatura alata coinvolgono anche Demien. Si ritrovano a provare le medesime emozioni. Lui socchiude gli occhi e si nutre di ciò che la farfalla vuole mostrargli. Il suo ultimo desiderio, la sua più grande preoccupazione che non gli da pace. Qualcosa che Demien ha già visto. Un'anima tormentata che impedisce ad un'altra di riposare in pace. Come lui con Rose. « Troppo giovane. » ripete tristemente « Povero piccolo » il volto del necromante è triste, riapre gli occhi, che si velano per ciò di cui è venuto a conoscenza « Mi dispiace » ripete con fare paterno mentre la farfalla comunica con lui mentalmente. Lo sente dentro la sua testa, vede ciò che il bambino stesso ha vissuto in vita. La malattia. Alec e Aria. Ethan. Tutti quei volti nuovi diventano familiari come se fossero sempre appartenuti alla sua vita. Vede tutto, anche ciò che che il trio è realmente. Qualcosa di cui non era a conoscenza. Il mondo è davvero variegato. « Per quello tu ti sei ammalato... » la sua voce è tiepida ma colma di compassione e dubbi. Segue un breve momento nel quale il bambino espone le sue idee e le sue preoccupazioni riguardanti suo padre, soprattutto la sua anima e Demien ascolta attentamente. Si morde un labbro, e annuisce debolmente. « Ma come posso salvare tuo padre? Come posso aiutarti? Io sono bloccato qui... » il volto si increspa di un dubbio sempre più crescente, il pesante fardello del suo cuore prende completa visione di ciò che sta accadendo là fuori. Tutto viene svelato, passo dopo passo, e lo vede con i suoi stessi occhi. Il Sanatorio. Darcy e Ophelia nella sua forma umana, stenta quasi a riconoscerla ma sa che si tratta proprio di lei. Sorprendente. Poi Ethan e Alec e le loro inversioni. « E' una trappola. Lo è sempre stata ». La farfalla muove debolmente le sue ali, ma i pensieri fluiscono fino alla testa del necromante. Una volta è arrivato ad Ophelia ma dubita di riuscirci ancora una seconda volta, man mano che il tempo passa lui si indebolisce sempre di più. Se ne sta rendendo conto, poco alla volta. Potrebbe svanire? Si solleva di nuovo, una mano accarezza la sua fronte, l'ansia spinge contro la gola, contro il torace soffocandolo appena. Congiunge le mani, chiude i palmi e prende a muoversi avanti e indietro mentre l'esserino luminoso non si muove, se non eccetto per le ali che sbattono silenziosamente con cadenza ritmata. Darcy è in pericolo. Basta questo pensiero per aumentare la sua angoscia e lo è per colpa sua. « Come possono cacciare via quella creatura? » attende « Il suo nome? » Ancora prende a muoversi nervosamente, avanti e indietro, mentre il cervello pensa e ripensa, crea e disfa. Il colloquio continua mentalmente per qualche minuto e il piccolo Jeremy boccia tutte le strategie che Demien gli propina. Man mano che le carte vengono gettate vie si ritrova ad osservare il bambino, il suo spirito, con fare quasi triste. La consapevolezza di una dolorosa scelta. Deve scegliere. « Non posso farlo...» è un sussurro impregnato di amarezza, mentre il volto si contorce in sentimenti mesti e disperati. Stringe le labbra. Tentenna e irrigidisce la mascella. Il peso del petto aumenta come non mai. Sente il corpo e l'anima farsi pesanti secondo dopo secondo. La farfalla espone con chiarezza ciò che accadrà, le stesse visione contenute nei totem, vengono riversate dentro la mente di Demien, come un domino. Un tassello colpisce un altro ancora e spazza via tutto quanto. A pochi è permesso conoscere il futuro, e lui ha la possibilità di cambiarlo. Dalla sua scelta, è possibile destinare quelle persone a qualcosa di migliore. Ma discapito di che cosa? Ci pensa, riflette, ma Demien non trova via d'uscita. La proposta del bambino sembra davvero l'unica cosa possibile. « Tu conosci il suo vero nome » fa una pausa « D'accordo...» è la risposta definitiva. Sofferta. Che probabilmente si porterà dietro per tutto il resto della sua vita. Rimane immobile davanti a sè, non ha altra scelta dopotutto. L'alternativa è solo morte e disperazione. « Lo sa già?» appare sorpreso quando la farfalla risponde in maniera affermativa e lo stesso necromante si ritrova a chiudere gli occhi per l'ennesima volta. La farfalla muove le ali trasmettendo la sua tristezza proprio al necromante « Ed ha accettato lo stesso?» gli sembra quasi impensabile. Ma la risposta affermativa di ciò non porta ad altro che ad un lungo pianto silenzioso e dignitoso. « Fai quello che devi fare...» sono le sue ultime parole prima che la farfalla si muova verso di lui aumentando in maniera esponenziale la sua luminosità...
✨☁️🌅#vsco #vscocam #vsco_elite #instasize #afterlite

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Go...