127 Ore (2010)
Cosa sei disposto a perdere per sopravvivere?
Giusto il tempo di prendere il materiale da arrampicata, riempire la borraccia, e Aaron è subito fuori di casa.
Via dalla città , dalle insegne dozzinali dei fast food, dai clacson, dagli sbagli del passato.
Via da tutto, in questo Aprile del 2003, svoltando sulla Exit 261 che lo porterà verso la libertà .
Tra i canion scoscesi dello Utah e sabbia desertica che riempie gli occhi di meraviglia.
Ed è proprio la voglia di addentrarsi sempre di più nel crepaccio, di fondere i propri arti nella roccia che frega Aaron, fino al punto di venire risucchiato nel cuore del Blue John, là dove il mondo è in silenzio e nessuno può sentirlo urlare.
Ma Aaron è un alpinista, e ancora prima di essere alpinista è un uomo saturo di vita e di piacere della scoperta.
Un casco di capelli biondi e due occhi azzurri saranno la sua forza.
La promessa di rivedere ancora quel sorriso un ultima volta, un figlio con cui giocare, aiutarlo nei suoi primi passi e vederlo crescere.
Non ora, non così, non è ancora la fine.
Ora sai cosa sei disposto a perdere.
(Quasta è una storia vera)
Menzione speciale per il bellissimo pezzo finale dei SÃgur Ros, tranquilli, diremo che è stata la sabbia del canion ad arrossate i vostri occhi e far rigare le vostre guance di pianto.















