$LAYYYTER
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
Claire Keane

ellievsbear
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
RMH
art blog(derogatory)

Origami Around

Kiana Khansmith

blake kathryn
occasionally subtle

Product Placement
I'd rather be in outer space 🛸
Three Goblin Art

Discoholic 🪩

if i look back, i am lost
Acquired Stardust

Andulka

titsay
seen from South Korea
seen from Germany
seen from Saudi Arabia
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from Germany
seen from United States

seen from Canada

seen from Türkiye
seen from T1
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from United States
seen from Italy
@spinalenta

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Gustav Klimt garden paintings
Cristina, la ragazza down che fa teatro con noi, si mette seduta dietro di me mentre sto truccando. Sono un po' chinata in avanti e mi sfila il cellulare dalla tasca posteriore dei jeans, per non farlo cadere, e poi se ne esce con un purissimo Hai proprio un bel culo!
E ovviamente oggi c'è pure la fidanzata del ragazzo per cui mi sta partendo la brocca. Sospiro profondissssssimo

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
È la terza volta nelle ultime settimane che sogno tenerezze nei confronti dell'amico-crush di teatro. È innegabile che lo reputi desiderabile sotto ogni aspetto - è una bella persona in toto. È gentile, ha un'anima buona, è altruista, sa parlare, sa tante cose eppure rimane sempre umile, è profondo ma anche capace di leggerezza, mi ha mostrato con fatica anche la sua fragilità in questo ultimo anno in cui ci siamo effettivamente avvicinati. E a concludere è pure un bel ragazzo.
Stasera e domani sono in teatro a dare una mano al trucco e nei miei sogni ho vissuto baci rubati e non devo, soprattutto non posso permettermelo, e non voglio. Mi sento scema di una scemità profondissima, non voglio che la cotta platonica diventi struggimento per qualcuno a cui non posso né ambire né arrivare
A Blade of Grass You ask for a poem. I offer you a blade of grass. You say it is not good enough. You ask for a poem. I say this blade of grass will do. It has dressed itself in frost, It is more immediate Than any image of my making. You say it is not a poem, It is a blade of grass and grass Is not quite good enough. I offer you a blade of grass. You are indignant. You say it is too easy to offer grass. It is absurd. Anyone can offer a blade of grass. You ask for a poem. And so I write you a tragedy about How a blade of grass Becomes more and more difficult to offer, And about how as you grow older A blade of grass Becomes more difficult to accept. Brian Patten (Love Poems, Flamingo, 1990)
Stasera ho assistito alle prove dello spettacolo parallelo al mio del gruppo di teatro di cui faccio parte. È la prima volta che lo vedo seduta in platea, perché vi recitai undici anni fa. Undici anni fa ero in quinta superiore, lo spettacolo andò in scena a fine maggio 2015.
Il giorno dopo la replica venni lasciata malissimo. Era domenica 24 maggio, il lunedì avevo l'interrogazione generale di filosofia e ricordo che piansi a lungo senza riuscire a credere a quanto fosse successo; la notte feci una tirata di ripasso e dormii forse tre ore. Sicuramente non riuscivo a comprendere la modalità e la tempistica di quanto mi era stato detto, con tutta la freddezza del mondo, senza che io potessi ribattere. Fu una doccia ghiacciata.
La quinta superiore fu un anno tremendamente duro, inversamente proporzionale a quanto fu bella la quarta liceo. Forse perché in quarta ero una persona curiosa e appassionata, mentre provavo quasi paura e vergogna per la mia stessa ombra. In quel periodo, in ordine, mi innamorai per la prima volta - ricambiandolo - di un ragazzo egoista, venni presa per lo stage a Francoforte, durante l'estate andai a Roma, al mare. Mi sentivo avvolta da una luce dorata, ero serena.
Non mi successe più una cosa simile. Passai l'estate della quinta prima a piangere e dormire e dopo stando in silenzio, immobile, a fissare il muro. Fui la seconda a essere interrogata il primo giorno degli orali e la mia maturità terminò il 30 giugno. Trascorsi i mesi di luglio e agosto a casa, mangiando poco o niente e stando a letto: ricordo quanto mi sentissi persa. Tentavo di studiare per i test d'ingresso a medicina con scarso successo e per farlo, mossa da ansia e sensi di colpa, mi tirai indietro dall'Interrail con le amiche in giro per l'Europa (pensandoci ora, forse avrei odiato ogni secondo di quel viaggio, pigra e poco flessibile come sono).
Avevo in testa solo Milano per poter scappare via dal paesello e andare lontano dalla gentaglia di qui, perdermi in un mare metropolitano sconosciuto a cui non importava chi ero e cosa facevo, dove non sentivo occhi puntati addosso; scioccamente, sognavo Milano anche per stare col ragazzo che mi aveva spezzato il cuore, ma ero da sola. So di non aver chiesto né ricevuto offerte di aiuto sul da farsi - per dire, capire il mondo dell'università, trovare una stanza in affitto, andare in giro a visionare camere - feci tutto in autonomia (con una gran dose di leggerezza, ingenuità e tanta, tantissima ignoranza).
Non ricordavo quasi nulla dello spettacolo. So per certo che trascorsi l'anno scolastico a prepararlo odiandone ogni minuto, battuta, pantomima. Andare alle prove mi pesava la maggior parte delle volte e quando lo portammo in scena la sensazione che provai non fu la soddisfazione, bensì il sollievo. Ero troppo presa dalle mie questioni sentimentali - mal tolleravo quella relazione (per me importantissima, con decisamente troppa fiducia malriposta e troppissime aspettative) a quasi distanza dove il mio tempo era ristrettissimo a giorni e orari fissi, la mia presenza data per scontata, i miei bisogni trascurati - e dalle ansie per il futuro, la mole di studio, le indecisioni tremende sul post maturità, la scelta dell'università, le tensioni e i punti di rottura con i miei, specialmente con mia madre.
Molte cose di questo spettacolo, undici anni dopo, sono rimaste invariate - il testo, molti costumi, le musiche. Quella in chiusura è, esattamente come allora, C'è tempo di Fossati.
Ho pianto molto più di quanto potessi immaginare stasera
Dopo meno di un mese di lavoro, posso dire: odio tutto questo. Odio i numeri, le infinite casistiche, i mille cazzi da controllare. Lo faccio per i soldi, mi sono detta questo, ma perché? Perché è un lavoro di ufficio, fulltime, ma paga comunque il minimo indispensabile (e alla paga di aprile mancano ancora dodici fottuti giorni)
Sto finendo sempre tardi, ormai si è fatto maggio e ci sono gli spettacoli, lunedì sera prove e da settimana scorsa pure martedì per eventuale sostituzione. Arriverò a fine giugno esaurita per cercare di ottenere cosa? Tre mesi di reddito e forse la naspi? Speriamo! - ammesso che ci arrivi, porcoddddd
Posso far tesoro di sbattere la testa un'altra volta facendo qualcosa che comunque mi fa uscire il sangue dalle orecchie? Certo!
E del fatto che lo sto facendo per la prima volta, con una formazione esigua rispetto alla mole di lavoro e i possibili scenari? Sicuramente!
ma right here right now sono troppo incazzata. O solo oggi sono davvero esasperata.
Forse davvero dovrei valutare le pulizie, o la fabbrica, perché mi pare che io il mio posto nel mondo non so dove trovarlo. Il desiderio di farsi eremita o mantenuta è sempre più forte
[4]
_
@ioenina

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
La vita è volgare
Uomo o donna
Comunque è animale
Se non ci pensi lo senti
E ti perdi e ti stringi
Ad un corpo di sogni violenti
E se vuoi
Quando vuoi
Ogni posto diventa eccitante
Passa tutto attraverso la pelle
Esci fuori e rivedi le stelle
"Butterfly stealing a pearl" by Tuesday Riddell
Mio fratello prima e mia sorella ora (e molto di più rispetto a mio fratello) stanno rivestendo il ruolo di figliol prodigo, quando tornano vengono incensati, serviti, accontentati in ogni cosa. Ogni cosa è per loro, la cena fuori, il pranzo fuori, vai a prenderli, lasciagli l'auto, ecc ecc
A me questa cosa sta ferendo più del dovuto. È sempre più ovvio, da qua devo andarmene, scappare senza voltarmi indietro come hanno fatto loro, e tornare sempre meno, col contagocce. Solo allora forse i miei genitori mi vedranno come individuo, e non come figlia in funzione dei loro bisogni e di quello che vedono tutti i giorni
Sono un po' stanca dello smazzarmi i cazzi degli altri, grandi o piccoli che siano. Non mi viene nemmeno più lo stimolo di fare niente che sia solo ed esclusivamente per me - devo imparare l'egoismo
Frutta, Verdura e Virtude di stagione: Aprile.
_
@ioenina
Seasonal tips by @ioenina Carrot: Fluid and incorruptible Fennel: With forest-thoughts, even if they cut them away Monk's beard: No figurative name of endearment will stem our flow Asparagus: Look! tenderness as a compass for life Kiwi: Deceive the surface with a talented green Garlic: Evergreen. through the months, on your hands Radishes: "It is the time you have spent for their pink, that makes your radish so important".
Le mie monomanie attuali:
i preferiti di vinted intasati di pantaloni marroni possibilmente non jeans di una taglia in più (sono ingrassata di nuovo - olè)
tagli per capelli ricci nelle schede di ricerca (questa è una necessità però oggettivamente cazzarola)
pagine su pagine di scarpe da ginnastica
Devo smetterla (e intanto i soldi volano anche solo per una spesa. Costa tutto troppo, mi viene da piangere se penso ai soldi che non sto guadagnando in nessun modo, ma solo consumando esistendo)
Alla fine sono andata a tagliare i capelli, spendendo un fracco di soldi. Mi piacevano appena uscita dal salone. Oggi mi fanno schifissimo. Sigh. Ci vorrà un altro anno per farli ricrescere

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Oggetto: Il Codice luminoso Rarità: ✦ Non comune
Qual è il videogioco che non riesci a finire senza cheat?
Riempi la tua dashboard rispondendo alla mia domanda, blogger.
Nella mia saltuaria carriera di giocatrice di videogiochi, ricordo i pomeriggi passati al pc a giocare a The Sims 1, rigorosamente crackato. Era meraviglioso costruire case assurde, la mia passione più grande era progettare mansioni assolutamente fuori dalla portata di quelli che sarebbero stati poi i Sim che le abitavano (visto che molto spesso venivano licenziati, peraltro, perché non ero particolarmente capace di farli progredire).
Avevo un foglio A4 contenenti codici segretosi segretissimi, ma l'unico che usavo davvero era quello per aumentare i soldi senza necessità di lavorare (era ROSEBUD, ancora me lo ricordo). Magari avercelo nella vita reale
aecolyte