mi sono sentita immobile ma in realtà sono cambiate mille cose negli ultimi anni. a volte ho ancora nostalgia della primavera, eppure ogni volta che arriva capisco perché ha quell’odore. sto per chiudere la penultima sessione di esami prima della laurea, sto scrivendo fumetti, sto disegnando, sto dipingendo. quando ero qui non avrei mai immaginato che questa sarebbe stata la mia vita. stasera c’è la festa di laurea della mia migliore amica, la terza del gruppo non ci sarà. da questo lato della storia siamo state abbandonate, io più di lei, e fa soffrire. però siamo in piedi, entrambe. superuomo lavora, sono anni che non lo chiamo così, anche con lui sono cambiata. ormai ci vediamo poco e manca, respiro solo in estate quando siamo insieme per settimane. non vedo l’ora degli amici e dell’estate. degli amici nuovi anche, soprattutto quelli appena tornati.
la cosa di cui sono più fiera in assoluto è che tra il 2018 e il 2020 sono riuscita a uscire da un guscio che non pensavo neanche di avere intorno. e ho tagliato i capelli.


















