fatelo diventare virale giovani stressati e arrabbiati come me
Ho 24 anni, vivo in una piccola città di 20945 abitanti in un posto dimenticato da quasi tutta l' Italia, dove i negozi chiudono dopo un mese, dove l'unica cosa che i giovani possono fare e stare seduti al bar il venerdi' sera perché uscire durante la settima è inutile, non c'è nulla da fare, la sera le strade sono vuote e comunque non c'è un posto dove andare (covid o meno). Negli ultimi anni ho fatto vari colloqui, non tanti ma nemmeno pochi e il risultato?? Sono disoccupata. Direte voi, forse sei tu il problema, forse non sei adatta, forse non sei capace a fare una buona impressione, ma sapete cosa vi dico?? Che forse il problema siete voi, voi con le vostre domande del cazzo. La prima cosa che mi è stata chiesta?? Perché vuoi lavorare e perché qui? Forse perché anche l'aria si paga, forse perché voglio vivere la mia vita con indipendenza e forse perché devo aiutare mia madre con le bollette. FORSE, ma no la verità è che volevo proprio stare qui seduta al bar a fare quattro chiacchiere con un'idiota. Altra domanda? Come mai hai fatto questi lavori in passato?? (Ho lavorato in una gelateria e in un pizzeria nella stagione estiva, ho fatto l' Avon per tutto il periodo della scuola cosi da non chiedere soldi hai miei, ho fatto il call center e altri lavoretti qui e li) ma il punto è, che razza di domanda del cazzo è?? Ho fatto quei lavori, perché quelli mi sono stati offerti, ho fatto quei lavori per non stare ferma a casa a grattarmela, ho fatto quei lavori per non sentire voi stupidi dire ''AH MA I GIOVANI D'OGGI NON VOGLIONO LAVORARE'', mettendo da parte le motivazioni dette nella prima domanda naturalmente. Ma sedetevi ora arriva il bello, ti guardano e ti dicono ''Dai crea un outfit per un possibile cliente'' oppure ti chiedono di ''inscenare un dialogo con un cliente, che cerca un dopobarba'', senza prendere in considerazione che i clienti non sono robot e che quindi hanno un sesso, hanno un'età, hanno una preferenza, hanno un tema per l'outfit che cercano. Cosa dovrei fare io per accontentarvi, senza entrare in panico e sembrare un'idiota?? Nulla, perché voi questo volete, farci sentire inferiori a voi e non aiutarci. E tutte queste domande a cosa hanno portato?? A cercare mesi dopo nuove proposte di lavoro, e trovare tra gli annunci gli stessi possibili datori di lavoro, che ancora mettono annunci perché cercano personale. Strano, vero? Smettetela di nascondervi dietro paroloni, domande da grandi imprenditori perché in realtà state gestendo un negozio di abbigliamento, un negozio di profumeria. un negozio di scarpe avrete anche la vostra catena di negozi sparsi in giro per l' Italia ma parliamoci chiaro, ci sono aziende più grandi a cui potrei lasciar passare alcune domande. A voi non costa nulla mettermi alla prova, una settimana, un mese, il tempo di provarci, di imparare li dove non riesco, il tempo di dimostrare che posso farcela e se non sarà cosi cacciami fuori. La prima impressione è quella che conta??? Ma non diciamo stronzate, non siamo tutti dei grandi leader, dei grandissimi estroversi e diciamolo anche loro si fanno prendere dal panico qualche volta, se ci tengono davvero a qualcosa. Non siamo noi che non vogliamo lavorare, siete voi che ci buttate in un buco nero da cui è difficile uscire.
















