Toto-A: AriA Montgomery. Chapter 1.
Oggi è mercoledì, e da tempo ormai questo giorno per me vuol dire solo una cosa: divano, pop corn, Coca Cola e Pretty Little Liar con la mia cara amica Veronica (no, non Veronicasaur, la padre di Spensier e Melassa!).
Mancano ancora più o meno 5 ore al mio appuntamento con l'ansia e i nuovi interrogativi ma vorrei iniziare oggi il toto-A, ovvero analizzare i vari personaggi per scoprire chi di loro sia Big -A, confrontando le varie teorie che circolano sul web, gli spoiler delle prossime puntate e gli indizi che Marlene King ogni tanto ci regala su Twitter.
Adesso correrò il rischi di risultare banale, ma aprirò questo articolo parlando di Aria.
“Eccheppalle” direte voi. Beh lo dico anche io. Aria non è esattamente la mia liar preferita e da una parte preferirei che Big A sia un personaggio presente sin dall'inizio della serie ma con un ruolo apparentemente più defilato, come è stato per Mona. Però le teorie su Aria mi affascinano molto e a volte fatico a rimanere della mia idea... in giro c'è gente pazza che fa dei collegamenti assurdi andando ad analizzare anche il colore e il motivo della carta da parati che la nana di Rosewood ha in camera sua, ed io sono più pazza di loro che passo ore a leggere certe cose.
Comunque sia, proverò ad analizzare Aria in ordine cronologico, partendo dal pilot della serie fino ad arrivare ad oggi. Ho chiesto un'altra settimana di ferie al mio capo proprio per questo.
Iniziamo dall'inizio.
Aria è la liar che fa “shh”.
Produttori, Lucy Hale e i fandom di tutto il mondo dicono che è stata scelta perché era quello che lo faceva meglio. Ok, ci può stare. Ma Adam Kadmon ci insegna a dubitare delle spiegazioni ufficiali, quindi potrebbe essere che: 1) Ci hanno detto che era quella che lo faceva meglio nonostante il suo ditino non sia perfettamente allineato con la perpendicolare “naso-bocca” quando in realtà è perché lei è A; 2) Hanno raccontato a Lucy la stessa cavolata e lei ne sia profondamente convinta, onde evitare che potesse sfuggirgli qualcosa con qualcuno.
Ci credo? Ni. Ma nel caso lei fosse -A questa potrebbe essere una spiegazione plausibile a ciò che raccontano da tempo.
E' qui che tutto ha inizio. Ad un anno dalla scomparsa di Alison. Aria torna dall'Islanda con i suoi genitori e misteriosamente un maniaco che si firma -A inizia a tormentare le sue amiche e lei. Qui sappiamo che A è Mona, però i complottisti vedono in Aria Big- A.
Nella prima puntata Aria è in auto e l'orologio segna le 4.15 pm. Aria prende il telefono, fa una faccia sospetta (così dicono) e si dirige verso il bar dove poi incontrerà Ezra per la prima.
Quando arriva sono le 5.05 pm. Il bar si trova vicino alla Hollis quindi avrebbe dovuto impiegare solo pochi minuti per arrivare lì. Cosa ha fatto in tutto quel tempo?
Quando la telecamera si sofferma sul volantino della scomparsa di Alison, affianco ad esso si può leggere la parola “hoodie”, ovvero “felpa con cappuccio”.
Per me decaffeinato, grazie!
Questo passaggio presenta alcuni buchi. Però è anche vero che Marlene ha dichiarato che nella prima puntata si trova un GRANDISSIMO indizio su chi sia A. Così grande che ancora nessuno lo ha trovato.
Hanna viene portata alla centrale di polizia per aver rubato un paio di occhiali al centro commerciale con Mona. Mentre si trova fuori dalla stanza in attesa che sua madre, la milfona di Rosewood, finisca di parlare con il det. Wilden riceve un sms da -A. “Stai attenta Hanna. Ho sentito che il cibo in prigione fa ingrassare. -A”. Più tardi quella stessa sera è proprio Aria a comunicare a Spencer dell'arresto di Hanna.
Idem, qui sappiamo che Mona è -A. Infatti Hanna era con lei al centro commerciale quando ha commesso il furto, quindi era l'unica a sapere che Hanna aveva rubato qualcosa. Ma allo stesso tempo come poteva sapere dove si trovasse la sua amica quel pomeriggio? E come faceva a saperlo Aria, che era appena tornata a Rosewood?
Questo è un particolare che ha lasciato perplessa anche me la prima volta che vidi la puntata.
Lo specchio. In molti amano la teoria dello specchio, che approfondirò in seguito. Ma andiamo per gradi. Questa scena viene ripetuta due volte in maniera quasi identica. La troviamo nel pilot e nella 3x01. Perché? Non avevano tempo per girarne un'altra e hanno dovuto ripescare le angolazioni tagliate della prima puntata? Ma la cosa strana è ciò che dice Marlene King a proposito, ovvero che avremmo visto Big -A nel pilot e il suo ritorno nella 3x01. La domanda è sempre la stessa: pecché?
Io inizio ad avere paura, perchè se PLL si svolge attorno a questi pretty little details potrei seriamente sparire come ha fatto Eddie Lamb.
Ma veniamo alla fine di questo primo articolo su Ari-A.
La notte della scomparsa di Alison, Aria sta bevendo da un particolare bicchiere rosso. Quando si sveglia il bicchiere è sparito (così come la sua amata PigTunia).
Quando due stagioni e mezzo dopo Jason inizia a ricordare qualcosa a proposito di quella notte, vediamo lo sfattone uscire sul portico e bere dal primo bicchiere che trova. E com'è quel bicchiere? Uguale, identico, sputato (spero di no) a quello di Aria. E se fosse lo stesso? E se così fosse, come ci è arrivato li? Lo ha portato Ali? Lo ha portato Spencer? Lo ha portato Aria? Lo ha portato PigTunia?
Se fosse lo stesso e chi ce l'abbia messo non lo so, così come non so proprio cosa pensare a proposito. Di certo è che se volessimo provare ad incastrare Emily, Spencer,o anche il vicino di casa di Wilden riusciremmo a trovare qualcosa contro di loro.
Aria però è indubbiamente diversa dalle altre liars e inconsciamente credo che anche loro lo sappiano, basti vedere che nella 5x10 quando Emily litiga con Alison fa un elenco di tutte le cose che hanno subito negli anni da -A, ed Aria è l'unica che non viene nominata. Anzi, in certi casi ha le ha salvato il culo. Ma di questo ne parleremo le prossime volte.