PER TUTTI, TUTTO
Non morirà il fiore della parola
Non morirà il fiore della parola.
Potrà morire il viso nascosto di chi oggi la dice,
ma la parola che è venuta dal profondo della storia e della terra
non potrà essere strappata via dal potere e dalla sua superbia.
Dalla notte noi siamo nati. In essa viviamo, in essa moriremo.
Ma domani, per gli altri, vi sarà la luce, per tutti coloro che, oggi, piangono la notte.
Per coloro cui viene negato il giorno. Per coloro cui la morte è un regalo. Per coloro cui la vita è proibita.
Per tutti la luce. Per tutti tutto.
Per noi l’allegra ribellione. Per noi, niente.
La nostra lotta è per la vita, ed il malgoverno offre morte come futuro.
La nostra lotta è per la giustizia, e il malgoverno si riempie di criminali ed assassini.
La nostra lotta è per la storia, e il malgoverno propone dimenticanza.
La nostra lotta è per la pace, e il malgoverno annuncia morte e distruzione.
Per tutti la luce. Per tutti, tutto.
Per noi l’allegra ribellione. Per noi, niente.
Qui stiamo. Siamo la dignità ribelle. Il cuore dimenticato della patria.
Tratto liberamente da un breve monologo del subcomandante Marcos dell'EZLN.
Traduzione di Riccardo Venturi


















