Copio&incollo
Quindi alla fine l'ha spiegata.
L' uomo del momento della politica italiana ieri sera in tv è venuto a dirci che andranno deportati milioni di stranieri.
MILIONI.
E andrà fatto mica se commetteranno dei reati. Semplicemente se non si adatteranno alla nostra cultura.
Non saprei neanche da dove cominciare.
In un Paese minimamente serio oggi passeremmo il giorno a ridere, invece probabilmente scopriremo che avrà guadagnato qualche altro voto.
Non venitemi a scrivere, che "basta fargli pubblicità". Perché siccome queste bestialità incredibilmente pagano, il silenzio diventa complice.
Ci sarebbe già da scompisciarsi, su come nella pratica vuoi cacciare milioni di persone.
Che fai?
Sequestri centinaia di navi da crociera?
Affitti tutti gli aerei low coast?
Ma di più.
Chi dovrebbe decidere che una persona deve essere deportata?
Ovviamente in assenza di reato non un tribunale.
E quindi chi?
La giuria di X Factor?
Con il televoto?
E poi su quali basi? Ieri si perso dentro un discorso storico che teneva dentro la religione, i longobardi, i normanni.
Non sapeva letteralmente di cosa stesse parlando ma ugualmente il piglio era da ardito anche se da quella bocca uscivano pensieri che costerebbero la bocciatura a un esame di prima media.
Quindi li mandiamo via se non sanno l'Ave Maria o se non conoscono a memoria le canzoni di Toto Cotugno? Se non mangiano la pizza almeno una volta a settimana è un comportamento a rischio?
Lo riscrivo. Verrebbe da ridere se non fosse che queste follie, ovviamente pure anticostituzionali, stanno gasando un pezzo di elettorato.
È da snob dire che sono delle puttanate razziste?
A me pare semplicemente ordinario buon senso.
Sono delle puttanate razziste.
Costruite da un generale da operetta buono per fare la caricatura in un film di Lino Banfi.




















