Misplaced Lens Cap
Today's Document
noise dept.
Peter Solarz
Stranger Things
Monterey Bay Aquarium
official daine visual archive

Love Begins
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
$LAYYYTER
Keni

if i look back, i am lost

JVL
hello vonnie
🩵 avery cochrane 🩵

Andulka
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
NASA

⁂
KIROKAZE

seen from Estonia
seen from Canada

seen from Russia

seen from Argentina

seen from United Kingdom
seen from United Arab Emirates

seen from Philippines
seen from United States
seen from United States
seen from Bangladesh

seen from Malaysia

seen from United States

seen from Malaysia

seen from United States

seen from Peru
seen from United States
seen from Argentina
seen from Canada
seen from Mexico

seen from Malaysia
@palisgre-blog

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Mini doc sul ciclo di incontri legati al tema "Nutrire il futuro" a Monza - 2014
Clicca qui per vedere il video
Proiezioni del mio video legato agli eventi Expo Monza
Monza dicembre 2014
Pandora event - Milan 10-2014
Riprese e montaggio per l'Istituto Europeo di Shiatsu

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
I soldi di 7 famiglie in un cassetto
A Bruzzano esiste un condominio solidale: ci vivono sette famiglie che condividono tutti i loro introiti economici. Ognuno mette quello che ha in un cassetto e da li prende anche quello che gli serve. Quello che resta, e avanza sempre qualcosa, ci tiene a sottolineare Laura, la mamma della foto, lo si usa per i lavori dell'edificio.
Fotografare il cibo
Per molti anni è stato il signor UBIK. Il libro di Philip K.Dick lo aveva affascinato e aveva chiamato così il suo laboratorio fotografico.
Nello studio di Maurizio Lodi, noto fotografo di food si è però ben lontani dal fare fantascienza, anche se effettivamente uscire da lì con la certezza che addirittura anche un pollo crudo fa gola ed è sfizioso potrebbe essere considerata come “cosa d’altro mondo”.
Maurizio Lodi sa fare questo ed altro, anche parlare per ore sul catafillo di bellezza che sono le cipolle di Tropea. Ha lavorato negli anni con testate editoriali specializzate e non come Buono e naturale, Sale e Pepe, Vera, Elle e, al momento del nostro incontro, si prepara per uno scatto per Cucina Moderna.
“Che c’è di buono oggi?”
“Pollo alle spezie”
E’ la foodstylist Lidia Sala ( il suo Instagram ha 24.000 follower) a preparare le ricette ed i piatti da fotografare. La cucina è parte integrante di UBIK: sono forno e fornelli a fare la differenza da qualsiasi altro studio fotografico. Anche la moglie Laura collabora stirando tovaglioli, scegliendo piatti, posate e bicchieri più adatti ad ogni scatto. Qui pennelli e pinzette non sono gli strumenti per truccare e sistemare modelle ma per pulire, sporcare, mettere, togliere e spostare gli elementi del set. A differenza da quanto scrive Andrew Scrivani, fotografo e regolare collaboratore del NewYorkTime, non serve fare tanti scatti.
In un paio d’ore di lavorio sul set, Maurizio ha fatto al massimo 6 o 7 scatti: in studio hanno affinato l’occhio (oltre che il palato direi) e più che per luci e diaframmi, il tempo maggiore è dedicato a scegliere la posizione e gli abbinamenti degli elementi della composizione. “Queste operazioni hanno una curva di attenzione che ti porta ad un certo punto a soffermarti, come se ti stessi osservando da fuori, sul fatto che stai passando il tuo tempo nella insulsa operazione alle prese con una piccola foglia di basilico, o qualsiasi altro diavolo di elemento-alimento, che sta continuando a cadere, e che vuoi depositarla in quel preciso posto lí, dove hai deciso che deve stare. O lei o te! …fino a che vince lei….” Scrive Maurizio sul suo blog .
Visto che mangiamo con gli occhi, maurizio potrebbe considerarsi uno chef a tutti gli effetti ma vien da chiedere, chi sceglie che carattere dare alle foto delle ricette. L’editore, il fotografo, l’utente finale?
Maurizio spiega come il gusto estetico sia indicato spesso dall’editore ma spesso gli sia lasciata mano libera su tutto, sostituendosi completamente alla figura dell’art director, professione ultimamente sempre meno presente nelle tesate, soprattutto tradizionali e cartacee. I canoni estetici sono cambiati molto nel corso degli anni. Assieme a Maurizio ho scelto delle fotografie rappresentative del gusto dei vari anni.
Grande Libro delle Verdure,1992
Buona Cucina, 1995
Buona Cucina, 1997
Vera, 1998
Cucina Moderna, 2000
Vera, 2004
Elle, 2010
Sale e Pepe, 2013
Gli anni 90 i libri di cucina diffondono il gusto dell’impaginazione “a erbario” dove l’immagine adornava il testo e la foto era un elemento grafico decorativo (il gambo di un carciofo diventava la sottolineatura di un titolo e una corolla di cipollotti la cornice di una pagina) e trascinano fino al 2000 circa il colore contrastato, foto calde in cui i piatti appaiono rustici e caserecci. L’entrata in scena del digitale significò gusto minimal, sfondi bianchi e toni chiari, spesso con sperimentazioni sul fuoco su un solo dettaglio della scena.
E oggi, come si scatta, cosa si vuole trasmettere?
La foto ed il set devono saper trasmettere la bellezza che si ritrova anche in una “messa in tavola” casalinga ma allo stesso tempo ricercata. In questo contesto il piatto sbeccato non rappresenta un piatto rotto ma un ricordo di famiglia. Vi è un recupero della tradizione in stile vintage con sfumature chic, il cosiddetto stile “shabby chic”.
La causa è forse da cercarsi nel periodo di difficoltà economica nel quale ci troviamo, che tra i suoi caratteri, ha anche il ritorno al domestico, spazio nel quale avviene la possibilità più verosimile di risparmio, di recupero e di genuinità.
INGREDIENTI PER UNO SCATTO SFIZIOSO
Prendere un piano di legno liscio (evitare legno simil baita)
Appoggiatelo su due cavalletti di sufficiente altezza
Prendete una NIKON D800 e mettetela su una colonna
Applicategli un 85 PCEC decentrabile
Scegliete un ISO 100 e un diaframma 10
Fate un color Checker
Mettete una luce laterale Sx a potenza 300 Watt e un pannello bianco a Dx
Scegliete la corretta disposizione per i seguenti ingredienti: un pollo, parika, burro, pepe, curry, aglio bianco e aglio rosa, una cipolla
Ogni tecnica, seppur accurata, non può produrre il risultato sperato se non avete anche
Livia in cucina
Laura alla madia
Il risultato potrà essere visibile su Cucina Moderna di Agosto, per ora dobbiamo accontentarci di questa foto rubata
La mancanza di informazione fotografica nei giornali
Qui faccio una breve analisi su come nelle testate giornalistiche non sia dato spazio e considerazione alla fotografia, sia a livello formale di cultura dell’immagine, sia a livello strutturale, mancando figure professionali invece presenti all’estero.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Video per Reality Project -
Chiara Claudi, attrice
Educazione alla fotografia - Scuola Cereda di Monza
Marzo 2014
Lo spazio naturale del Parco ci ha dato spunto per impostare la lezione su alcuni progetti fotografici legati alla natura ed alla relazione tra uomo e natura in città: Il progetto Support Locals del quartiere isola di Milano, free press distribuito da Micamera, e il mio reportage sulla Biodiversità a Parigi edito dalla rivista online Cafebabel.
I progetti hanno dato loro spunto per gli scatti che hanno prodotto nel corso del pomeriggio.
Alcuni scatti dei ragazzi:
Work in progress per Associazione Apicultori della Brianza

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Nulla fanno per niente
Getty autorizza l‘embedding gratuito di 35 milioni di foto dal suo archivio da oltre 80 milioni d’immagini. Via i watermark. Prendi il codice sotto la foto e lo embeddi nel tuo post.
Parlo a quegli editori o blogger o web editor come me che si trovavano a dover comperare una fotografia e si chiedevano “ma perché mai la compero se la posso copiare sgraffignandola dal web?".
E parlo anche a chi, con meno remore, sgrafignava tranquillamente facendo un facile screenshot “ tanto lo fanno tutti”. Loro avranno, nei casi migliori, la coscienza meno sporca.
Tanto quelle foto le paghiamo lo stesso.
E’ solo la moneta dei nostri dati di consumo che ci sembra meno cara. La conoscenza dei dati è l’obiettivo di chi fa dell’online il suo business.
Getty in questo è stata l’agenzia più lungimirante tra tutte. Questione di saper leggere il mercato e saper cogliere le nuove opportunità.
Uno scavalcamento della nostra legge sul copyright, insostenibile, insesistente perché vecchia e non adattata alle nuove rotte dell’online che ha alla sua base l’ammissione di una sconfitta epocale, quella contro l’uso illegale delle foto online.
Così è succeso con YouTube per i contenuti video e con Spotify per la musica.
La fotografia, così, diventa un mezzo per diffondere altro, per esempio la pubblicità. So che utente sei, cosa vuoi, so che pubblicità propinarti.
E i fotografi, clienti e contibutori di Getty, dovranno accettare la gratuità.
Cosa succede ora in estrema sintesi e in estrema chiarezza?
Nelle foto gratuite è inclusa anche France Presse ma non le collezioni Reportage e Contour
Blogger, privati, aziende editoriali, testate giornalistiche, chiunque possieda un account tipo WordPress, Tumblr o anche Twitter, può usare gratuitamente delle fotografia di Getty purché “non per scopi commerciali”
Fare pubblicità con Google Ads non è considerato uso commerciale
Le fotografie diventano contenitori pubblicitari perché Getty si riserva di incollare pubblicità alla sua foto “embeddata”
La fotografia potrebbe essere tolta di mezzo da Getty qualora nascessero problemi
E soprattutto questo articolo potrebbe diventare uno spazio pubblicitariogratuito da un momento all’altro. Tenete d'occhio con me la foto embeddata lassù. Oggi è venerdì 4 aprile e non c’è pubblicità.
Domanda (qualcuno mi sa rispondere?)
I fotografi ricevono degli utili dalla raccolta pubblicitaria?
Andrew Rich (@swm_photos) forse tu mi sai rispondere? Quanto ti vale questo mio embedd? How much does Getty pay you for the embedding of your photo in this post?
Programma radiofonico condotto da Greta Gandini e Mery Varò nelle primavera del 2011- Barcellona
Qui il link al podcast della prima puntata