02/04/2016.
E’ finita. Da un po’ di tempo in realtà. E non c'è molto da dire, soltanto da sentire. Però, dato che sono l'unica che può sentire le proprie emozioni, se voglio sfogarmi devo dirle a qualcuno, e ho intenzione di dirle a questo blog, ad esempio.
E’ finita come doveva finire, come ho sempre saputo che sarebbe andata; con me che ho avuto il coraggio di cambiare ancora. Quasi sembra che per me l'amore non esista, eppure io ci credo ancora, per questo l'ho fatto. Capisci? E pensare che all'inizio io credevo anche in noi, credevo davvero di aver trovato il mio sogno perenne, seppur con qualche intoppo da scavalcare. Però eravamo insieme, tu c'eri e mi facevi sentire amata. Mi facevi. Non so nemmeno dopo quanto tempo, ma qualcosa è cambiato in te. Okay, non è vero, lo so quando è successo ma ammetterlo mi fa schifo quindi sto zitta e ci passo sopra perché mi voglio bene, almeno un po’. Quando quel qualcosa è cambiato, quando le lacrime scendevano più frequentemente, quando dovevo chiederti una carezza, quando speravo in una tua risposta che, ovviamente, non c'era quasi mai, forse avrei dovuto capire. Avrei dovuto agire. E non prendiamoci in giro, io avevo capito, solo che facevo finta di nulla, speravo che le cose migliorassero, tu stesso dicevi che saresti cambiato e anche io, te lo dicevo. “ Non pretenderò più certe attenzioni ” dicevo io. “ Quando ti penserò non sarà solo un pensiero, te lo dirò” dicevi tu. TUTTE BALLE. Però l'errore è stato mio, e anche tuo.. In fondo lo sanno tutti, lo dicono le persone, i libri, le canzoni; le cose non cambiano e sperare è solo una perdita di tempo. Ci abbiamo provato a stare insieme, a far funzionare tutto anche se la distanza ci ha sempre ostacolato o forse al contrario, ci ha aiutato, a capire quanto siamo diversi. E’ con questo motivo che ci siamo lasciati: sapere di essere troppo diversi non ci avrebbe portato alla felicità, ma soltanto al rancore. E io non voglio questo per la mia vita e non voglio questo nemmeno per la tua. In effetti è così, non è una bugia quella che ti ho detto, solo una mezza verità. Perché è vero che siamo troppo diversi, sulla sfera dell'amore, e il fuoco di vita che io cerco tu non riesci proprio ad alimentarlo e lo so che questo ti ferisce e mi dispiace. Anche io ti ho ferito. Non volevo. La verità però è un'altra e tu non la saprai mai perché sono troppo vigliacca, sono troppo debole e stupida perché non voglio ferirti ulteriormente.. Ecco, c'è chi direbbe che questa mia omissione di parole sia da persona che non ha mai amato e io invece, ho la presunzione di dire che se ti ho nascosto questo è perché ti ho amato tanto, troppo, in un modo così enorme che adesso mi ha lasciato vuota, consumata. Vuoi saperla allora la verità? La verità è che io ho smesso, poco a poco di amarti. La verità però, è che non è colpa mia. La verità è che mi hai fatta innamorare tu, con le tue parole, con il tuo volermi disperatamente, con i tuoi occhi e le tue risate. Però la verità è anche che hai lasciato che il mio amore per te morisse, perché credevi che sarebbe durato per sempre e allora non facevi nulla per alimentarlo, per alimentarmi. Mi hai fatta appassire come un fiore, mi hai lasciata morire. E la vuoi sapere un'altra verità? E’ che non l'hai fatto di proposito. NON TE NE SEI NEANCHE ACCORTO. E’ colpa tua, è tutta colpa tua e io non ti perdonerò mai per questo. Ero innamorata di te, ero felice, ti aprivo il mio cuore come non facevo con nessuno, ti dedicavo ogni singola cosa, soprattutto quelle che non vedevi e tu non hai mai ricambiato come desideravo. Ricambiavi, a volte, come potevi. Ma non bastava. A me non basta, non è mai bastato e per questo ti chiedo scusa. Alla fine però ce l'ho fatta, ho avuto il coraggio di chiudere questo nostro amore, perché io voglio altro; non un amore migliore e spero nemmeno un amore peggiore, solo, lo voglio diverso dal nostro. Deve completarmi davvero e non devo solo autoconvincermi che lo stia facendo. E io, con noi, l'ho fatto per più di due anni e quindi basta. Scusami, perdonami se puoi, ti sto lasciando solo e te lo giuro che non vorrei.. Ma con te non potrei mai essere completamente felice. L'ho capito durante queste 3 settimane in ospedale. Tu non sei mai arrivato. E non è vero che non hai potuto, ma non hai voluto. Hai cercato di starmi accanto con le telefonate, ma sono sempre andate male. Però ci hai provato, grazie. Solo che non ci sei stato e questo non te lo perdono. Non voglio perdonarti. Perché non lo sai il dolore che ho passato, non hai visto il mio viso scavato che però poi, tutti hanno detto che è tornato roseo. Non hai visto i miei occhi cambiare. Io invece si, ogni giorno, giorno dopo giorno, diventavano sempre più scuri, spenti, brutti e morti. Però tu non l'hai visto. Tu non c'eri e non ci sei stato e non ci saresti stato mai, non come avrei voluto. E allora basta.. Adesso esco dal mio guscio e rincorro il mio sogno d'amore, anche se forse la mia è tutta illusione, ma voglio e devo farlo. Peccato che questo sogno non comprenda anche te, lo ammetto mi dispiace.. ma non ne sono distrutta. O forse mi sto autoconvincendo di non esserlo? In fondo, quando dici una bugia, se ci credi veramente tanto poi finisce per diventare la realtà.
Grazie. Ti ho amato. Adesso ti odio un po’. Ci sono cose per cui non ti perdono. Per altre invece sì. Scusa. Ma non mi mancherai.















