Più guardo il mondo, più penso che il politicamente corretto abbia fatto diventare tutto molto scorretto. Il troppo storpia, si sa, ma credo si faccia anche un uso a caso di termini con un'importanza anche bell'elevata. Insomma, oggi forse ci si nasconde ancora di più dietro a un dito, facendo i tuttologi, i finti perbenisti, i finti alternativi, i destroidi, i sinistroidi e chi più ne ha più ne metta. Ad oggi, mettersi in disparte e osservare i vari circhi è la vera libertà che si possa avere: un cervello che non segue le correnti, le masse e le mode, ma rimane integro nelle proprie idee. Perché l'umanità, signori, non ha a che fare né con la politica, né con le idee e le forzature che questa società ci inculca nella testa.