"La famiglia è una delle meraviglie della natura. E anche una delle sue trappole."
— Marcel Pagnol
E voi? Siete tutti d'accordo con questa affermazione? Oppure avete una visione diversa del concetto di famiglia?
Io do completamente ragione a codesto scrittore e regista francese. La famiglia, per molti è spesso un rifugio, un luogo in cui puoi dire di essere "a casa". Per altri, invece, la famiglia, oltre che essere un luogo sicuro, è anche la peggior trappola.
Perché viene ritenuta "trappola"? Be', io ho le mie idee: talvolta in famiglia non puoi esprimere a pieno la tua opinione, siccome sei vincolato da chi dovresti rispettare sempre, secondo questa società. Parlo ovviamente delle figure genitoriali; altrettanto spesso accadono liti, a volte lievi e altre volte abbastanza brusche. Alcuni genitori arrivano ad utilizzare la forza fisica.
È questo il punto su cui vorrei soffermarmi! A cosa serve utilizzare la forza bruta e un tono della voce così alto da farsi udire dall'intero vicinato? Non è con il terrore che si educa un figlio. Tale metodo pedagogico, che pedagogico non è, è tramandato da generazione e generazioni, tant'è che tutt'oggi la violenza fisica e verbale è utilizzata dai genitori nei confronti dei figli, solo per dimostrare la loro supremazia.
Io vorrei porre una domanda a questi genitori: cosa vi aspettavate prima di avere un figlio? Vi aspettavate che stesse alle vostre regole senza fiatare, che si ammutolisse nel momento in cui il volume della vostra voce aumentava? I figli devono farsi sentire, se non glielo permettete voi, come faranno un domani quando saranno da soli? Molti ragazzi hanno subito un trauma a causa delle urla che echeggiavano/echeggiano nella loro abitazione.
Un appello ai genitori che vedranno questo post: date la possibilità a vostro figlio di argomentare, di convincervi. Non ascoltate, e non soffermatevi, solo su una microscopica parte del suo discorso. Ma soprattutto, quand'è in preda all'ira, cercate di calmare gli animi, non fate sì che il fuoco avvampi. Dimostrate di essere adulti, siete voi che dovete dare l'esempio, altrimenti chi altro?