Consigli per navigare sicuri con i tuoi amici animali
Navigare con la tua barca a vela è un'esperienza meravigliosa, ma è fondamentale assicurarsi che sia un ambiente sicuro per tutti a bordo, compresi animali domestici.
In questo articolo, esploreremo alcuni consigli essenziali su come mettere in sicurezza la tua barca per garantire il benessere di tutti i passeggeri a quattro zampe e a due gambe.
1. Installa reti di sicurezza:
Le reti di sicurezza sono un elemento fondamentale per prevenire che gli animali domestici cadano in acqua. Assicurati di installare reti robuste lungo i bordi della barca e sui passaggi per impedire loro di scivolare o cadere accidentalmente durante la navigazione.
2. Utilizza guinzagli e imbracature sicure:
Se porti con te il tuo fedele amico a quattro zampe, assicurati di avere un guinzaglio resistente e sicuro per mantenerlo al sicuro durante la navigazione. I guinzagli aiutano a prevenire che gli animali domestici si allontanino dal pozzetto e rischino di scivolare e cadere in acqua.
Investi in una imbracatura o un giubbotto di salvataggio appositamente progettato per loro, in modo da poterlo tenere al sicuro e facilmente controllabile durante la navigazione.
3. Organizza l'equipaggiamento in modo sicuro:
Assicurati che tutto l'equipaggiamento, compresi gli attrezzi di vela e gli accessori per la barca, sia riposto in modo sicuro e ben fissato per evitare che possa cadere e causare danni o ferite a persone o animali.
4. Area sicura a bordo:
Designa un'area sicura sulla barca dove il tuo animale domestico possa riposare e sentirsi al sicuro durante la navigazione. Assicurati che ci sia un rifugio ombreggiato dove possa ripararsi dal sole e dalla pioggia e rilassarsi senza rischiare il colpo di calore. Un bimini o una capottina di dimensioni adeguateti permette di godere della ventilazione naturale in coperta, proteggendoli dal calore eccessivo del sole.
5. Riconoscimento dell'equipaggio:
Quando sei in mare, è importante che tutti a bordo sappiano chi è responsabile degli animali domestici. Designa una persona dell'equipaggio che sia incaricata di prendersi cura dei nostri amici pelosi durante il viaggio.
6. Preparazione per il mal di mare:
Assicurati di consultare il veterinario prima di portare il tuo animale domestico in barca, soprattutto se è la prima volta che affronta il mare. Il veterinario potrebbe consigliarti su come prevenire il mal di mare e fornirti eventuali farmaci appropriati per il tuo animale.
7. Rifornimenti per animali domestici:
Porta con te tutti gli accessori essenziali per il tuo animale domestico, come cibo, acqua, ciotole anti-ribaltamento e giocattoli per mantenerli occupati durante il viaggio. Ricorda di mantenere una buona idratazione per il tuo amico peloso soprattutto nelle giornate calde.
Conclusione:
Portare i nostri animali domestici a bordo della barca a vela può essere un'esperienza meravigliosa per tutta la famiglia.
Tuttavia, è importante prendere le giuste precauzioni per garantire la loro sicurezza e il loro benessere durante il viaggio. Seguendo questi semplici consigli, potrai assicurarti che il tuo amico peloso possa godersi l'avventura in mare insieme a te in tutta sicurezza. Buon viaggio!
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La bandiera su una barca a vela non è solo un elemento decorativo, ma un importante simbolo di identificazione e rispetto delle normative nautiche.
Mantenere la bandiera in buone condizioni è altrettanto importante: assicurati che sia sempre pulita, ben fissata e visibile, in modo che possa essere facilmente identificata anche da lontano.
Prima di solcare i mari, è consigliabile fare una revisione delle bandiere a bordo per assicurarsi di avere tutte quelle necessarie per la navigazione prevista e sostituire eventuali bandiere danneggiate o usurate.
Scelta della bandiera
La scelta della bandiera dipende principalmente dalla nazionalità dell'imbarcazione e dalle normative locali. Assicurati di selezionare una bandiera che rappresenti la tua nazionalità in conformità con le leggi marittime del tuo Paese.
Le bandiere nazionali sono disponibili in diverse dimensioni e materiali, quindi assicurati di scegliere una dimensione proporzionata alle dimensioni della tua barca e resistente alle intemperie. E' buona norma avere sempre una bandiera di rispetto, nel caso quella principale venisse danneggiata.
Posizionamento della bandiera
La bandiera nazionale viene generalmente posizionata sull'albero principale o a poppa della barca. Nelle barche a vela, di solito, può essere fissata allo strallo di poppa o ad un'asta in acciaio o legno che le permetta di ondeggiare liberamente fuori bordo.
Assicurati che la bandiera sia ben visibile e non ostacolata da altre strutture o vele.
Altre bandiere da avere a bordo
Oltre alla bandiera nazionale, ci sono altre bandiere che potrebbero essere necessarie a bordo, a seconda delle tue attività di navigazione e delle destinazioni. Alcune delle bandiere più comuni includono:
Bandiera di cortesia: Se navighi in acque straniere, è consigliabile avere a bordo la bandiera di cortesia del Paese che stai visitando. Questa bandiera viene solitamente issata sul lato dell'albero di prua come segno di rispetto verso il Paese ospitante.
Bandiera di segnalazione: Le bandiere di segnalazione vengono utilizzate per comunicare informazioni importanti agli altri diportisti, ad esempio la bandiera di segnalazione per i subacquei in immersione o la bandiera Bravo per materiali pericolosi. Queste possono includere anche segnalazioni di emergenza, avvertimenti meteorologici o indicazioni di soccorso.
Bandiera del club nautico: Se sei membro di un club nautico, potresti voler avere a bordo la bandiera del tuo club per identificare la tua appartenenza e partecipare a eventi o regate organizzate dal club. Anche questa, di solito, si fissa alle sartie lateralmente all'albero.
Bandiera gialla: La bandiera gialla, sulla barca a vela, indica l'intenzione di effettuare un controllo doganale. Quando la barca si trova in prossimità di una frontiera marittima o deve attraversare un porto di dogana, è richiesto l'issaggio della bandiera gialla come segnale che la barca è pronta per l'ispezione da parte delle autorità doganali. È importante osservare attentamente le normative locali riguardanti l'uso della bandiera gialla per evitare eventuali complicazioni durante i viaggi internazionali.
Scegliere e posizionare correttamente la bandiera su una barca a vela è un aspetto importante della navigazione marittima. Assicurati di rispettare le normative locali e internazionali e di avere a bordo tutte le bandiere necessarie per navigare in modo sicuro e rispettoso delle leggi.
Le 10 migliori destinazioni per immersioni in Italia
Oggi vi accompagniamo in un emozionante viaggio attraverso le profondità del Mediterraneo, mentre esploriamo insieme alcune delle migliori destinazioni per immersioni subacquee in Italia. Preparatevi a scoprire un mondo sottomarino ricco di colori, biodiversità e incredibili relitti storici.
Isola d'Elba, Toscana: Con le sue acque cristalline e la varietà di siti di immersione, l'Isola d'Elba è un paradiso per gli appassionati di subacquea. Potrete ammirare gorgonie, spugne colorate e una miriade di pesci in uno scenario naturale mozzafiato.
Grotta di Nereo, Sardegna: Considerata una delle grotte marine più grandi al mondo, la Grotta di Nereo offre un'esperienza di immersione unica. Sarete circondati da un labirinto di passaggi e spazi sotterranei, con giochi di luce che creano un'atmosfera magica.
Ustica, Sicilia: Questa isola vulcanica è un'autentica gemma per gli amanti delle immersioni. Le acque cristalline di Ustica ospitano una varietà di creature marine, dai delfini alle tartarughe marine. Potreste anche imbattervi in relitti storici che raccontano storie del passato.
Isole Tremiti, Puglia: Questo arcipelago è un vero tesoro per chi cerca immersioni di qualità. Le pareti rocciose, le grotte e i canyon sottomarini creano ambienti perfetti per avventure subacquee emozionanti. La ricca vita marina renderà ogni immersione un'esperienza indimenticabile.
Golfo di Orosei, Sardegna: Se siete appassionati di esplorazioni subacquee, il Golfo di Orosei è il posto giusto per voi. Dai canyon sommersi alle grotte marine nascoste, questo luogo offre una varietà di paesaggi subacquei da scoprire.
Isola di Ventotene, Lazio: Questa isola, situata nel Mar Tirreno, è circondata da acque limpide e ricche di vita marina. Le pareti verticali e le formazioni rocciose offrono scenari spettacolari, mentre gli appassionati di biologia marina potranno apprezzare la ricchezza di specie presenti e la varietà di siti archeologici e relitti.
Giglio, Toscana: Oltre a essere famosa per il relitto della nave da crociera Costa Concordia, l'Isola del Giglio offre anche molte altre opportunità per immersioni. Dai fondali sabbiosi alle praterie di posidonia, qui troverete una varietà di ecosistemi da esplorare.
Portofino, Liguria: Questa pittoresca località costiera è famosa per le sue acque cristalline e la ricca biodiversità marina. I siti di immersione intorno a Portofino offrono pareti rocciose, grotte e la possibilità di avvistare creature marine straordinarie, come cavallucci marini e polpi.
Capo Palinuro, Campania: Nella costa cilentana, Capo Palinuro offre siti di immersione ideali per esplorare i fondali marini della zona. Qui potrete ammirare formazioni rocciose uniche e una grande varietà di vita marina, rendendo ogni immersione un'avventura da ricordare.
Pantelleria, Sicilia: Questa isola vulcanica nel Mar Mediterraneo offre un'esperienza subacquea unica grazie alle sue acque termali. Le fumarole sottomarine creano un ambiente surreale, mentre le barriere coralline e le pareti rocciose sono abitate da una varietà di pesci e invertebrati.
Ricordate sempre di rispettare l'ambiente marino durante le vostre immersioni, evitando di toccare o danneggiare la flora e la fauna. Godetevi l'opportunità di esplorare le meraviglie nascoste sotto la superficie dell'acqua!
E se siete pronti a vivere appieno l'avventura delle immersioni subacquee, vi invitiamo a visitare il nostro negozio online, dove troverete una vasta gamma di attrezzature delle migliori marche per le vostre esplorazioni subacquee. Dalle mute alle maschere, dalle pinne agli erogatori, dai GAV ai computer, abbiamo tutto per rendere le tue immersioni indimenticabili.
Unisciti a noi nel mondo affascinante delle immersioni subacquee e scopri le bellezze che si celano sotto la superficie del mare! 🌊🐠🐙🤿
Mares: 75 Anni di Eccellenza Subacquea e Innovazione
Benvenuti nel mondo di Mares, un'azienda che ha plasmato il panorama delle attrezzature subacquee con la sua straordinaria storia, impegno all'innovazione e tecnologie avanzate.
Quest'anno, Mares celebra il suo 75º anniversario, un traguardo che sottolinea l'impegno costante per l'eccellenza e la soddisfazione dei subacquei di tutto il mondo.
Origini e Fondazione
La storia di Mares inizia nel cuore delle acque cristalline del Mar Mediterraneo. Fondata nel 1949 da Ludovico Mares, l'azienda ha avuto umili inizi come piccolo laboratorio artigianale a Rapallo, Italia.
Durante la prima guerra mondiale, Ludovico Mares ha prestato servizio come subacqueo nella flotta della Regia Marina Austriaca. Dopo il conflitto, ha continuato a praticare immersioni, specializzandosi nel recupero di oggetti sommersi.
Al termine della seconda guerra mondiale, insieme ad altri profughi istriani, Ludovico è emigrato e si è stabilito a Rapallo. Qui, ha avviato un'azienda di costruzione di attrezzature per subacquei.
All'inizio, la produzione si limitava a pochi fucili, maschere e pinne. Tuttavia, grazie alla loro innovazione e alla precisione costruttiva basata su una profonda comprensione del mondo subacqueo, i prodotti Mares hanno guadagnato popolarità in tutto il mondo nel giro di pochi anni.
Ludovico Mares è stato una figura chiave nell'affermare la popolarità del fucile pneumatico per la pesca subacquea negli anni '60. Ha anche sperimentato nuovi approcci alla propulsione, utilizzando pinne fatte di materiali come tela cerata e giunco. Questi esperimenti sono ora parte della collezione del Museo del Mare di Gorée, in Senegal.
L'impegno per la qualità e la passione per l'immersione hanno presto fatto crescere Mares, portandola a diventare un punto di riferimento nel mondo subacqueo.
Nel 1971, Ludovico Mares ha deciso di ritirarsi dal mondo del lavoro, cedendo l'azienda a una grande multinazionale. Ancora oggi, Mares fa parte di questo gruppo, ora chiamato Head NV.
Nonostante il cambio di proprietà, Mares ha mantenuto il suo spirito innovativo originale. Continua a cercare l'eccellenza nella progettazione e nella realizzazione dei suoi prodotti, introducendo nel tempo numerose innovazioni nel mondo dell'immersione subacquea.
Punti di Forza
Mares ha consolidato la sua reputazione nel corso degli anni, diventando sinonimo di affidabilità, sicurezza e innovazione. Nel corso della sua straordinaria storia, Mares ha introdotto al mondo alcuni dei prodotti più iconici, diventati best seller globali.
La ricerca costante per materiali di qualità e l'attenzione ai dettagli nella progettazione degli equipaggiamenti hanno contribuito al successo di Mares. La gamma di prodotti spazia dalle maschere alle mute, dagli erogatori ai computer subacquei, offrendo soluzioni complete per ogni esigenza subacquea.
Ma non solo: Mares sostiene attivamente il progetto Blue Oceans di SSI. Negli ultimi tre anni, Mares si è impegnata a ridurre l’uso della plastica nei propri imballaggi per contribuire a una miglior tutela del pianeta.I primi passi sono stati fatti, introducendo gradualmente materiali alternativi in tutte le linee, nella speranza di sostituire completamente la plastica nel prossimo futuro.
Innovazione e Futuro
Il DNA innovativo di Mares ha portato all'introduzione di tecnologie all'avanguardia nel mondo delle attrezzature subacquee. Dai primi giorni, Mares ha investito in ricerca e sviluppo, portando all'implementazione di materiali leggeri e resistenti, progettazioni ergonomiche e soluzioni tecnologiche avanzate.
Tra i prodotti più famosi e di successo nelle vendite di Mares, spiccano la maschera Mares X-Vision, con il suo design innovativo e comfort ineguagliabile, le pinne Mares Avanti Quattro, con capacità propulsiva e comodità di utilizzo tuttora ineguagliate, e il computer subacqueo Mares Puck Pro, che ha ridefinito gli standard di facilità d'uso e funzionalità avanzate.
In conclusione, festeggiamo i 75 anni di Mares, un'icona di eccellenza subacquea che ha plasmato il panorama dell'immersione. Un viaggio straordinario che unisce passato, presente e futuro, dove ogni immersione è un'affermazione della dedizione di Mares a offrire il meglio ai subacquei di tutto il mondo.
Scopri tutti i prodotti e le novità di Mares, sul nostro shop ufficiale
Stai programmando un viaggio per le feste? Una vacanza subacquea è perfetta per rilassarsi dopo un anno impegnativo e con lo stress di tutto ciò che precede il Natale.
Ciò che può davvero rendere la tua vacanza indimenticabile è raggiungere il luogo di immersione dei tuoi sogni e avere tutto il necessario in valigia.
Ovviamente puoi noleggiare facilmente quel che hai dimenticato direttamente al diving, ma questo non lo rende meno fastidioso.
Per questo abbiamo scritto una check list delle cose più importanti da preparare e organizzare prima di partire per la tua prossima vacanza subacquea!
PRIMA DI FARE I BAGAGLI
Controllare la temperatura attuale dell'acqua nel luogo in cui farai immersioni, questo ti aiuta a scegliere cosa portare: muta umida o semi-stagna, pinne a cinghiolo e calzari oppure solo pinne a scarpetta, guanti, cappuccio o anche sottomuta.
Controlla l'ultima revisione dei tuoi erogatori e GAV. Prova tutta l'attrezzatura prima di partire, soprattutto se è nuova. Un guasto in vacanza... non è divertente!
Controlla che la tua borsa da viaggio sia pulita e che non sia incrostata di sale. Lubrifica bene le zip in modo che non si incastrino o, peggio, si aprano durante il viaggio. Inoltre, è abbastanza leggera? Potrebbe essere il momento adatto per investire in una borsa da viaggio più leggera.
Contrassegna la tua attrezzatura subacquea: su una barca da sub tutto sembra uguale e scambiare la tua attrezzatura nuova con altra vecchia di anni non è il massimo!
I FONDAMENTALI
Brevetto sub / tessera e log book
Assicurazione subacquea / contatti in caso di emergenza.
Emergency kit – e.g. O rings, cinghia di ricambio per pinne o maschera, grasso al silicone, fascette per cavi, batteria di ricambio per il computer subacqueo, boccaglio, clip e moschettoni per gli accessori.
Accessori per la sicurezza: fischietto, luce di segnalazione, pedagno.
CONSIGLI PER LA VALIGIA
Metti sempre il GAV sul fondo, quindi aprirlo e posiziona la muta all'interno delle cinghie.
Se non porti gli erogatori nel bagaglio a mano, avvolgili all'interno della muta e mettili al centro della borsa per massimizzare la protezione. In alternativa, usa una borsa porta erogatori per proteggerli.
Usare una scatola per maschere è un'ottima opzione come scatola per il kit di emergenza: è compatta, resistente, impermeabile e tiene tutto in un unico posto.
Tieni con te il tuo computer subacqueo. È piccolo e prezioso e, a seconda del modello, può essere anche indossato come orologio durante il viaggio.
I lucchetti sono molto utili. Ricordati di chiudere la borsa con un lucchetto, per disincentivare le esplorazioni non gradite.
FONDAMENTALI ‘NON-DIVING’
Passaporto e portafoglio
Visto (se richiesto)
Biglietti aerei ed eventuali voucher per alloggi e immersioni
Lucchetti/chiavi per i bagagli
Vaccinazioni e farmaci (se servono)
Itinerario e una fotocopia del passaporto (da conservare separatamente dal passaporto)
Denaro (contanti in valuta locale, carte di credito, ecc.)
Avvisa la banca del viaggio per evitare che la carta di credito venga bloccata quando viene utilizzata in un paese straniero.
CHECKLIST NON SUBACQUEA
Impermeabile/ giacca a vento
Maglione/ felpa con cappuccio (per la sera o per riscaldarsi dopo un'immersione)
Scarpe comode per camminare
Protezione solare: occhiali da sole, cappello e crema solare
Un sacco stagno (serve sempre!)
Ciabatte da doccia!
Qualcosa da leggere
Necessaire per il bagno (ricorda: in aereo il limite per i liquidi e confezionali in un sacchetto di plastica per evitare perdite in valigia o nel bagaglio a mano)
PER I FOTOGRAFI
Prima di partire, fai una prova di allestimento di tutta l'attrezzatura, in modo da sapere che c'è tutto e che non manca nulla. Inoltre, assicurati di caricare tutta l'attrezzatura prima del viaggio.
Fotocamera e custodia
Videocamera e custodia
Grandangolo e teleobiettivo
Detergente e panno per lenti
Grasso per gli oring, bustine per l'umidità
Lampade e caricatori
Memory cards
Ricambi – batterie, led, lampade etc.
Con questa checklist, prepararti per la tua prossima vacanza subacquea sarà un gioco da ragazzi! E se ti manca qualcosa, sul nostro shop online trovi tutto quello che ti serve.
Buon viaggio con Mareshop!
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Nel pittoresco contesto di Osteria Grande, emerge un'azienda che incarna l'eccellenza artigianale italiana con un'apertura verso il mondo. Fondata nel 1968 da Franco Marzaduri, TREM Trecciatura Emiliana Srl (TR.EM. Srl) ha prosperato attraverso dedizione, adattamento e una continua ricerca di qualità ineguagliabile.
La storia
L'anno 1968 segna la nascita di TR.EM. Srl, con un'audace visione: produrre corde elastiche per biciclette da donna. Da un garage ad Ozzano Emilia, Franco Marzaduri si impegna con dedizione nella creazione di reti elastiche salvagonna per ruote posteriori. Con soltanto due macchine trecciatrici e due dipendenti, le fondamenta di TR.EM. vengono poste.
Dalla Bicicletta al Mare: La dedizione e la visione imprenditoriale di Marzaduri spingono TR.EM. a diversificarsi. Gli anni '70 vedono l'introduzione di ganci elastici per portapacchi e corde per il settore nautico. L'azienda comincia a lavorare con mercati esteri, aprendo la strada a un successo internazionale.
Con gli anni, l'azienda si espande nel settore dello stampaggio plastico, lavorazione del legno, alluminio e acciaio.
Un Successo Guidato dalla Qualità
Da una modesta produzione di corde elastiche per biciclette da donna, TR.EM. ha intrapreso un viaggio di crescita e innovazione. La filosofia aziendale incentrata sulla qualità ha plasmato ogni aspetto dell'azienda. Oggi, l'azienda offre oltre 10.000 articoli nel suo catalogo, con una gamma di prodotti che spazia dalla lavorazione del legno allo stampaggio plastico, dall'alluminio all'acciaio, tutti costruiti con maestria artigianale e attenzione meticolosa.
Una Visione Globale: Mentre l'artigianato e la dedizione sono ancorati nelle radici di TR.EM., l'azienda guarda al di là delle frontiere italiane. La sua presenza internazionale si riflette nell'esportazione dei suoi prodotti in tutto il mondo. Dai catamarani ai Caraibi ai traghetti nella baia di Sydney, gli articoli TR.EM. accompagnano gli appassionati di mare in ogni angolo del pianeta.
Le prospettive per il futuro
Franco Marzaduri, presidente e fondatore di TR.EM., condivide una visione di futuro. Con un ottimismo che si basa sulla dedizione degli oltre 80 dipendenti e sulla fiducia dei clienti, Marzaduri intravede ancora più successi all'orizzonte. L'azienda è pronta ad affrontare le sfide e a offrire qualità senza compromessi a livello globale.
TREM Trecciatura Emiliana Srl è molto più di una storia aziendale. È un esempio tangibile di come l'artigianato italiano si sposi con l'innovazione globale. Attraverso la qualità, la dedizione e l'apertura verso il mondo, l'azienda continua a tessere un futuro di successo e soddisfazione per i clienti di tutto il mondo.
Pronti per l'Avventura: inizia adesso il tuo primo corso di Vela
L'autunno è alle porte, è il momento perfetto per iniziare un emozionante viaggio nel mondo della vela. Se hai sempre sognato di solcare i mari, iniziare un corso di vela adesso ti permetterà di essere pronto a prendere il largo quando torna la bella stagione.
In questo post, esploreremo i vantaggi di fare un corso di vela adesso per godere al massimo delle avventure in mare durante la primavera e l'estate.
Vantaggi di Iniziare a Ottobre:
Clima ideale: l'inizio dell'autunno offre condizioni meteorologiche eccezionali per la vela. Le giornate sono ancora abbastanza lunghe, con temperature piacevoli e venti moderati. Questo crea l'ambiente perfetto per imparare senza le sfide estreme dell'estate o dell'inverno.
Meno affollato: Con la fine della stagione turistica estiva, molte aree marine diventano meno affollate. Avrai più spazio per praticare e imparare senza dover affrontare una folla di imbarcazioni.
Offerte speciali: Molte scuole di vela offrono sconti e promozioni durante la bassa stagione. Questo potrebbe rendere il tuo primo approccio alla Vela più accessibile ed economico.
Le Scelte Migliori per il Tuo Corso di Vela:
Scegli una scuola di vela accreditata: Assicurati di selezionare una scuola con istruttori qualificati e certificati. Cerca recensioni online e chiedi consigli a chi ha già frequentato corsi.
Valuta le tue esigenze: Prima di iscriverti, rifletti sul tipo di vela che ti interessa. Vuoi imparare a navigare su piccole barche a vela o su imbarcazioni più grandi? Le tue esigenze influenzeranno la scelta del corso.
Scegli la durata del corso: I corsi di vela possono variare in durata da pochi giorni a diverse settimane. Valuta quanto tempo puoi dedicare all'apprendimento e scegli di conseguenza.
Assicurati di avere l'attrezzatura necessaria: Verifica se la scuola di vela fornisce l'attrezzatura o se devi procurartela. Inoltre, assicurati di avere abbigliamento adatto per il clima marino: è sempre meglio avere abbigliamento e calzature personali, oltre ad una dotazione essenziale di accessori indispensabili, come guanti, cappellini, giubbotto salvagente...
Immergiti nell'esperienza: Una volta iniziato il corso, sii aperto all'apprendimento e alla scoperta. La vela è una disciplina che richiede pazienza e pratica, ma le ricompense sono immense.
Iniziare un corso di vela in autunno è un passo verso l'avventura e la scoperta di nuovi orizzonti. Approfitta dell'opportunità di imparare in un ambiente più tranquillo e di risparmiare sui costi dell'alta stagione. Quando il caldo tornerà, sarai pronto a salpare e a goderti appieno il mondo della vela. Buon vento!
Nel vasto mondo delle attività nautiche, la sicurezza riveste un ruolo fondamentale. In questo articolo, esploreremo in dettaglio l'importante funzione dei localizzatori o beacon, svelando come essi siano un elemento cruciale per garantire la protezione e la tranquillità durante le tue avventure in mare.
Beacon: Cosa sono
I beacon rappresentano un'interfaccia sofisticata tra tecnologia e sicurezza marittima. Questi dispositivi possono essere suddivisi in due categorie principali:
EPIRB (Emergency Position Indicating Radio Beacon): Gli EPIRB sono strumenti indispensabili per le imbarcazioni e le navi. Quando si verifica un'emergenza, questi beacon si attivano automaticamente, inviando segnali radio su frequenze specifiche. Questi segnali vengono catturati da satelliti e stazioni terrestri, trasmettendo dati di posizionamento GPS fondamentali per una risposta tempestiva da parte delle squadre di soccorso.
PLB (Personal Locator Beacon): I PLB svolgono un ruolo vitale nelle attività individuali in mare, come il kayak o la navigazione solitaria. Attivati manualmente, i PLB emettono segnali di emergenza simili a quelli degli EPIRB, ma focalizzati sulla localizzazione dell'individuo invece che dell'imbarcazione.
Il ruolo dei Beacon
La navigazione in mare aperto o in aree remote porta con sé intrinseci rischi. L'essenziale ruolo dei localizzatori si basa su questi pilastri:
Rapida Risposta di Emergenza: In circostanze critiche, ogni istante è inestimabile. I beacon garantiscono una tempestiva comunicazione di posizione, facilitando una reazione celere ed efficace dei soccorritori.
Copertura Globale: Grazie alla comunicazione satellitare, i segnali dei beacon possono essere rilevati ovunque nel mondo, persino nelle località più remote e isolate.
Facilità d'Uso: Gli EPIRB si attivano automaticamente al contatto con l'acqua, mentre i PLB possono essere attivati manualmente. Questa semplicità è cruciale in situazioni di emergenza.
Naviga in Tutta Sicurezza: Scopri la Nostra Gamma di Beacon
Per garantire la tua sicurezza in mare, non perdere l'opportunità di esplorare la nostra gamma di EPIRB e PLB nel nostro negozio online. Siamo qui per offrirti le migliori soluzioni per navigare in tutta tranquillità.
Come scegliere la muta ideale per le tue esplorazioni subacquee
In questo post, esploriamo insieme i criteri essenziali da considerare quando si sceglie la muta da sub. Sia che siate neofiti o subacquei esperti, la scelta accurata di una muta gioca un ruolo cruciale nell'assicurare comfort e sicurezza durante le vostre immersioni.
Vediamo ora alcuni elementi chiave da tenere a mente:
1. Isolamento Termico: La temperatura dell'acqua determina lo spessore della muta. Valutiamo attentamente le destinazioni subacquee e optiamo per lo spessore adatto, bilanciando l'isolamento termico con la flessibilità.
2. Materiali Tecnici: La qualità e il tipo di materiale sono essenziali per la muta. Neoprene e altri materiali tecnici garantiscono eccellente isolamento termico e flessibilità, considerando anche l'ambiente di immersione.
3. Chiusura Efficace: Il tipo e la posizione della chiusura influenzano praticità e tenuta. Le cerniere posteriori offrono una chiusura affidabile, mentre quelle anteriori semplificano l'indossamento. Scegliamo in base alle nostre preferenze.
4. Vestibilità Personalizzata: La muta dovrebbe abbracciare il corpo. Una vestibilità precisa riduce l'infiltrazione d'acqua e massimizza il comfort. Spesso la vestibilità della muta può cambiare in base allo spessore del neoprene o alla posizione delle cuciture: se un modello non è adatto, meglio provarne un altro.
5. Marche Affidabili: Investiamo in muta da sub di marche valide e conosciute. I produttori più conosciuti vantano anni di esperienza nei tagli e nella realizzazione di mute comode e durevoli, con materiali di prima qualità. Le recensioni online ci forniscono preziose informazioni sulla reputazione dei migliori marchi e sulla qualità dei loro prodotti.
6. Manutenzione Consapevole: Una cura adeguata allunga la vita della muta. Laviamola con acqua dolce dopo ogni immersione, evitando detergenti aggressivi. Asciughiamola in un luogo fresco, lontano dalla luce solare diretta.
7. Considerazioni Economiche: Il costo è un fattore da valutare. Tuttavia, consideriamo la muta come un investimento nella nostra esperienza subacquea. Una muta di qualità offre comfort e prestazioni durevoli.
In conclusione, la selezione di una muta da sub richiede un approccio oculato e un'attenta raccolta di informazioni. Scegliamo con attenzione, tenendo a mente l'ambiente di immersione, le nostre preferenze e, soprattutto, la nostra sicurezza. Che le nostre avventure sottomarine siano sempre emozionanti e soddisfacenti!
Esplorate il nostro ecommerce e scoprite le mute per attività subacquea , le mute per apena o pesca o ancora le mute da snorkeling che soddisfano tutte le vostre esigenze. Con un'ampia gamma di scelta, siamo certi che troverete quella perfetta per le vostre avventure sottomarine. Iniziate oggi il vostro viaggio subacqueo con noi! 🌊🤿
Oggi vi raccontiamo la storia di una passione e di un sognatore che decise di lanciarsi in un'avventura: è il 1984 e a Marina di Ginosa, in provincia di Taranto, viene fondata la Blue Marine.
La nostra storia comincia quando Salvatore Rubino, spinto dall'amore per il mare, sviluppa una prima selezione di prodotti specifici per preservare le imbarcazioni nel tempo e proteggerle dall'usura, prodotti così efficaci da richiedere il minimo impegno di tempo, per tornare rapidamente a godere appieno di tutto il piacere della navigazione.
Nasce così Blue Marine e nel tempo cresce la gamma di prodotti, figli della esperienza e della continua sperimentazione che negli anni hanno portato il signor Rubino a conoscere il mare e il mondo delle imbarcazioni.
La ricerca costante
Blue Marine è tutt'oggi specializzata in prodotti per la pulizia, manutenzione e ripristino di imbarcazioni, con risultati eccellenti riconosciuti dalle più importanti aziende produttrici di barche, gommoni e tessuti per la nautica.
I tecnici della Blue Marine conducono assieme ai produttori continui test e prove sul campo, che guidano lo sviluppo di prodotti per risolvere i problemi in modo semplice e duraturo, conservando l'integrità dei materiali e riportandoli allo stato originale, anche dopo anni di inutilizzo.
Blue Marine oggi
L'alta qualità dei prodotti, l'impegno dei collaboratori, il continuo miglioramento delle formule per anticipare le richieste e le necessità del mercato, oltre all'assistenza post-vendita, hanno portato Blue Marine ad essere leader nel settore di prodotti per la pulizia, manutenzione e ripristino di imbarcazioni.
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Il teak (Tectona Grandis) è rinomato per la sua bellezza e la capacità di resistere a tutti i climi. Falegnami e marinai ne conoscono il valore da secoli.
Il teak è un legno tropicale la cui resistenza e gli oli protettivi naturali garantiscono anni di utilizzo ed eleganza. È la prima scelta per un uso marino di lunga durata.
Tuttavia, non esiste legno che non abbia bisogno di manutenzione.
Tutti i tipi di legno assorbono l'umidità e tendono a gonfiarsi. Quando il legno si asciuga in modo non uniforme, le tensioni creano sottili crepe sulla superficie. Piccole crepe e il cambiamento del colore sono risultati normali quando il legno non è più protetto dalla corteccia; trattare la superficie esposta agli elementi previene o perlomeno rallenta questi cambiamenti.
PULIRE IL TEAK
La prima cosa importante è fare una corretta pulizia. Anche chi non vuole fare trattamenti specifici dovrebbe pulire di tanto in tanto il teak dalla polvere, sabbia, sale e altri agenti “inquinanti”.
Si lava il ponte in teak con una spazzola morbida o una spugna, e abbondante acqua e detergente.
Non utilizzare spazzole dure o idropulitrici, perché rimuovono le parti più morbide della cella del legno e creano una superficie ruvida che raccoglierà lo sporco più facilmente, necessitando quindi di lavaggi più frequenti, oltre ad allungare i tempi di asciugatura, riducendo così la durata del teak.
E’ molto importante non applicare mai detergenti o saponi sul teak asciutto, perché potrebbero macchiarlo e sciacquare abbondantemente in modo che il sapone non si asciughi sul teak. Se il sole è molto forte, mantenere sempre ben bagnata la superficie che si sta pulendo.
Se il teak è già “consumato” e presenta superfici irregolari, con carta vetrata a grana molto fine si può levigare lo strato superiore per ottenere nuovamente una superficie liscia.
SCHIARIRE IL TEAK
Il legno di teak è naturalmente protetto da muffe e altri batteri. Tuttavia, nella polvere raccolta sulla superficie del legno possono formarsi funghi o alghe, che si riconoscono come macchie verdi o nere o come grigiore generalizzato della superficie. Queste macchie possono facilmente essere rimosse con il detergente per teak. Se però sono molto diffuse o se il teak ha visibilmente cambiato colore, è necessario trattarlo con uno schiarente che farà tornare il legno al colore naturale originario.
in generale, anche lo schiarente deve essere usato sulla superficie bagnata e possibilmente appena pulita. Lo schiarente ha un effetto progressivo, quindi lo si può lasciare agire fino al colore desiderato.
Lo schiarente può essere distribuito con una spugna o uno straccio o anche un pennello per le superfici molto piccole. Per le superfici molto ampie, meglio schiarire un’area di un paio di metri quadri alla volta, per evitare che la superficie si asciughi prima del risciacquo e tenere meglio sotto controllo il livello di colore desiderato.
Per i tempi massimi di posa consultate sempre le istruzioni del produttore, per non rischiare di danneggiare la superficie con un’esposizione troppo prolungata agli agenti aggressivi.
PROTEGGERE IL TEAK
Proteggere il teak è fondamentale per prolungarne la vita e preservarne la bellezza almeno fino alla prossima stagione.
Prima del trattamento, è importante che il teak sia perfettamente asciutto, l’ideale è che siano passati almeno una paio di giorni dall’ultimo contatto con l'acqua. Se non è perfettamente asciutto, c'è il rischio che l'acqua rimanga intrappolata sotto la superficie e che i batteri possano iniziare lentamente a sviluppare la muffa, che danneggia irreparabilmente il legno dall’interno.
E’ anche utile non trattare il teak sotto la luce solare diretta del sole o con temperature troppo fredde (la temperatura ideale è tra i 5° e i 35°C). Scegliere una giornata nuvolosa è sicuramente meglio per sigillarlo, perché asciuga il prodotto più lentamente e in maniera più uniforme, a prescindere dal tipo di sigillante che scegliete.
Per la finitura della superficie in teak, ci sono molte possibili opzioni e abbiamo cercato di semplificarle in quattro categorie, a seconda di come desideri che appaia il tuo prodotto in teak e di quanto lavoro sei disposto a fare:
1. Lascia che sia
Il colore marrone dorato del teak non protetto cambierà entro qualche mese in una lucente patina grigio argento a causa del contatto con i raggi solari ultravioletti. La superficie presenterà crepe sottili e il prodotto apparirà un po “ruvido”. C’è chi lo trova molto attraente. Se questa è la tua scelta, la futura manutenzione del teak, a parte qualche lavaggio periodico, resta minima.
Una leggera carteggiatura ogni pochi anni manterrà la superficie liscia.
2. Olio
Se preferisci un teak dal colore intenso, è possibile oliare la superficie. Esistono numerosi prodotti sul mercato, alcuni sono anche tinti e danno al legno un tono più scuro.
L’olio per teak impregna il legno e penetra la superficie, il risultato è che il teak tende a scurire con l’età e i ripetuti trattamenti. Il teak trattato con impregnanti a base oleosa tende anche ad assorbire la polvere, per mantenerlo in buono stato sarà necessario ripetere il ciclo di pulizia ad ogni stagione.
3. Sigillante
Una alternativa all’olio, che però non impregna il legno e quindi non ne condiziona il colore nel tempo, è il trattamento sigillante. Anche in questo caso ci sono diverse soluzioni in commercio, a base di silicone o polimeri, che danno risultati finali di diversa intensità di colore.
Questi prodotti sigillano i pori del legno ostacolando la penetrazione di polvere e sporcizia e proteggono dai raggi ultravioletti gli olii del teak, rallentando l’ossidazione e la decolorazione. Il vantaggio di questi prodotti è che un buon ciclo di pulizia riporterà la superficie in teak al colore originario e sarà possibile schiarirlo e proteggerlo nuovamente mantenendone tutte le caratteristiche.
Negli ultimi anni sono stati lanciati sul mercato diversi sigillanti a base di nanopolimeri, che creano un film invisibile sulla superficie, idrorepellente all’acqua e alle sostanze oleose, ma anche traspirabile e che asciuga facilmente.
I vantaggi di questi prodotti sono una protezione efficace dall’umidità, dallo sporco e dagli agenti atmosferici. Tuttavia questo tipo di film tende a dissolversi più velocemente rispetto ai sigillanti tradizionali, quindi il trattamento andrà ripetuto annualmente o anche più spesso (dipende dall’esposizione della superficie agli agenti atmosferici, dal camminamento e dai lavaggi).
4. Laccatura
Un lavoro sicuramente più impegnativa, ma estremamente duraturo, è la laccatura della superficie. In questo modo, però, si perde la piacevole sensazione del teak al tatto.
Una lacca applicata correttamente (specifica per il teak) assicura anni di manutenzione minima e il minimo rischio di attacchi di muffa. Alcune lacche possono essere applicate con vari gradi di diluente e diventano meno lucide - sembrano quasi non trattate.
Il legno scurirà più o meno a seconda del tipo di lacca che scegli. Verificate sempre con il produttore che il prodotto che vuoi usare sia adatto al teak e alle operazioni di manutenzione della barca.
Oggi presentiamo un marchio storico della subacquea in Italia, una azienda che da sempre si contraddistingue per qualità e innovazione sia nelle tecnologie che nei materiali.
Un po' di Storia
Seac nasce nel 1971 a San Colombano Certenoli, a pochi chilometri dal Golfo del Tigullio, Portofino e le Cinque Terre, da un'idea di Attilio Rapallini e Marco Arata, come atelier metallurgico per la realizzazione di tridenti e frecce per i fucili subacquei.
Nel tempo la famiglia Arata diviene azionista di maggioranza e tutt'oggi, grazie al contributo di Daniele, figlio del fondatore, è conosciuta come una delle aziende di riferimento della subacquea in tutto il mondo.
Negli anni '90 Seac offre già una gamma completa di prodotti per l'immersione, con attrezzature scuba, apnea, snorkeling e nuoto sempre all’avanguardia.
Nel 2019 Seac, in controtendenza in un mercato sempre più delocalizzato, inaugura il nuovo reparto stampaggio interno al suo quartier generale di San Colombano Certenoli, una scelta apparentemente azzardata ma che solo pochi mesi dopo si è rivelata una strategia vincente.
All'inizio del 2020, con la pandemia, i costi di produzione e traporto delle merci da oltreoceano aumentano a dismisura e i ritardi nelle forniture sono ormai incalcolabili. Seac risponde alla crisi assumendo nuovi addetti al reparto stampaggio per entrare subito a pieno regime con la produzione in sede delle pinne da subacquea ed da apnea di più alta gamma.
Oggi, nella sua sede centrale Seac produce pinne per tutte le linee di prodotto – scuba, apnea, pesca sub, snorkeling e nuoto – oltre a numerosa componentistica plastica per le maschere, fucili da pesca ed erogatori Made in Italy. L’azienda è proprietaria esclusiva di oltre 10.000 stampi e ha in programma di continuare a espandere la sua area produttiva.
I prodotti
Design, sviluppo e prototipi sono tutti italiani ed esclusivi, e il controllo sul prodotto finito viene effettuato manualmente. Ogni pezzo viene verificato e testato, questo consente di offrire una eccellente qualità a prezzi competitivi sul mercato.
Nel tempo Seac ha fatto del settore ricerca e sviluppo il proprio fiore all'occhiello. Uno staff di ingegneri e di designer si occupano della concezione e realizzazione finale di ciascun prodotto con una forte identità italiana.
Il design dei prodotti è sempre ricercato e originale in ogni dettaglio: non solo cura dell'estetica ma anche funzionalità e tecnologia per la soddisfazione di chi li usa. Il subacqueo è al centro della progettazione, l'immaginazione è al servizio della funzionalità.
Grazie alla scelta di materie prime di alta qualità e ad un reparto di produzione moderno e ben organizzato, i prodotti Seac vengono realizzati sotto l'occhio attento di persone con una lunga esperienza.
La sicurezza dei suoi prodotti rimane un paletto fondamentale per Seac, che ne garantisce la certificazione secondo le norme europee vigenti.
Seac e l'ambiente
Negli ultimi anni, Seac ha inaugurato un nuovo dipartimento di stampaggio per i prodotti in gomma e silicone, che garantisce una riduzione dei rifiuti plastici del 50%.
La plastica viene usata solo quando serve: a cominciare dalle forme delle pinne e dagli imballaggi per gli accessori come il Bio Gel e l'adesivo in neoprene, Seac ha iniziato a sostituire gli imballi di plastica con cartone riciclabile al 100%.
Poche cose al mondo racchiudono tante lezioni di vita come andare in barca a vela: lavoro di squadra, ingegneria, storia, pazienza, oceanografia, ecologia... tutto in un colpo solo.
Per questo siamo convinti che ogni bambino dovrebbe imparare a navigare ed ecco cinque ottimi motivi per farlo subito.
Attenzione
Al giorno d'oggi è estremamente importante creare un equilibrio tra il mondo reale e il mondo digitale. I "nativi digitali" hanno davvero bisogno di staccare la spina, rallentare il ritmo e imparare a concentrarsi sui dettagli (e non solo loro, a ben vedere!) e stare in mare è il modo migliore per farlo.
Prendersi cura della barca, delle attrezzature e anche del proprio equipaggiamento, responsabilizza i bambini e insegna loro a dare valore anche alle piccole cose.
Impegno
Chiedere ai bambini di rastrellare le foglie in giardino o pulire la loro stanza è un modo tradizionale per insegnare il valore del lavoro, ma è decisamente una seccatura, probabilmente più per i genitori che per i bambini.
La vela invece è un ottimo modo per insegnare il meccanismo impegno / premio in modo istantaneo. Illustra chiaramente e sul campo il valore di concetti come organizzazione e pulizia.
C'è sicuramente un duro lavoro fisico da fare durante la navigazione, ma è un impegno che gratifica e si raggiunge subito lo scopo, così funziona anche con bambini che faticano a tenere l'attenzione e la concentrazione a lungo.
E il tutto con panorami decisamente migliori!
Socialità
Con la comunicazione elettronica che domina il mondo dei ragazzi, le possibilità per loro di creare legami forti si stanno assottigliando. È diventato un luogo comune che i bambini siano sempre "sugli schermi", ma spesso la realtà è proprio questa. Ogni momento in cui tengono un piccolo schermo tra le mani è un momento in cui sono "scollegati" dal mondo che li circonda.
Questa è un'altra area in cui la vela può fare la differenza. Non c'è luogo in cui la conversazione, le risate e il pensiero condiviso avvengano così facilmente come in una pigra veleggiata diurna. Una famiglia o un gruppo di amici che lavorano assieme per portare la barca in modo efficiente sulle onde è a dir poco nutriente per lo spirito di gruppo.
C'è tempo. Tempo per insegnare, tempo per scherzare, tempo per conoscersi meglio. Senza urla o ansia o altri fastidiosi elementi sovreccitanti, che rovinano tutto...
Consapevolezza
Il nostro mondo è fatto di sistemi e strutture, in cui i bambini devono imparare a muoversi per diventare adulti autosufficienti e gratificati. Viverne uno progettato magistralmente come la barca a vela è un'esperienza preziosa.
Secoli di tentativi ed errori sono stati dedicati a ciò che è a bordo della maggior parte delle moderne barche a vela e si possono vivere esempi di incredibili innovazioni e movimenti antichi che si fondono in un intricato sistema per muoversi spinti solo dal vento.
Questa esperienza per i bambini ha una potenza incredibile, stimola la loro curiosità, li incoraggia a guardare ad altri sistemi con un occhio attento e diventare migliori pensatori critici.
Avventura
Il senso dell'avventura è un seme importante da piantare nei ragazzi. Le barche a vela sono sicure, ma sono anche un biglietto in prima fila per l'ignoto.
Ogni bambino che ha navigato in mare aperto, ha fissato almeno una volta la linea dell'orizzonte pensando: "E se continuassi? Dove andrei a finire?"
La vela ci allontana dalle abitudini consolidate e ci permettere di muoverci in sicurezza in un ambiente nuovo, sconosciuto e affascinante. In barca non riusciamo nemmeno restare in piedi come faremmo sulla terraferma - siamo letteralmente in un'altra dimensione dello spazio, in un luogo naturale totalmente estraneo e misterioso, dove senza la barca non potremmo mai arrivare.
È strabiliante se ci si ferma a pensare... ed è il posto dove un bambino può davvero lasciar correre libera la sua immaginazione.
A ben vedere, questa è la ragione migliore per far scoprire ai bambini la vela.
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Sempre più diffusa, la pesca subacquea è uno dei modi migliori per esplorare i nostri fondali, avvicinarsi al mare e, se si è fortunati, portare a casa qualcosa per cena.
Non è necessario essere ottimi nuotatori, né avere già esperienza di immersioni in apnea.
La pesca sub è uno sport avvincente, che possono praticare tutti. Ma come qualsiasi attività di mare, bisogna avvicinarcisi con coscienza, preparazione e l’attrezzatura giusta. E pazienza. Molta pazienza.
Dovrai iniziare per gradi e con tuffi molto facili. Ci saranno momenti in cui sarai solo indolenzito ed esausto e spesso finirai le tue immersioni con un “cappotto”. Ma presto, prenderai il tuo primo pesce. E poi un altro. E comincerai a fare immersioni più profonde e più lunghe, catturando pesci più grandi di quanto avresti mai pensato possibile.
In poco tempo, ti renderai conto che dedicarti alla pesca in apnea è stata una delle migliori decisioni che tu abbia mai preso
1 - L’attrezzatura per la pesca subacquea
La pesca subacquea non richiede molta attrezzatura, ma alcuni articoli sono essenziali. E non serve spendere molto.
Maschera e boccaglio
Le cose più importanti nella scelta di una buona maschera sono la vestibilità e la visibilità. Valuta diverse maschere per trovarne una che aderisca saldamente al tuo viso, dandoti una buona visibilità da tutti gli angoli. Scegli una maschera a volume ridotto, che trattenga meno aria all'interno, per gestire meglio la differenza di pressione sott'acqua. Infine, tieni presente che le lenti trasparenti fanno bene alla visibilità in acque limpide, mentre le lenti colorate possono aumentare il contrasto in acque torbide.
Per quanto riguarda il boccaglio, non c'è bisogno di grandi tecnologie: il più semplice boccaglio a forma di "J" andrà bene. Meglio evitare le valvole di spurgo, perché creano bolle e avvisano i pesci della tua presenza.
Pinne
Le pinne possono servono per spostarsi in superficie e per spingersi verso il fondo. Se devi scegliere la taglia, scegli quelle più comode: i tuoi piedi gonfi ti ringrazieranno.
Le pinne con pale in tecnopolimeri termoplastici di qualità svolgono il lavoro egregiamente, entro i 10/15 metri di profondità, e sono sicuramente la scelta migliore per i principianti.
Le pale in fibra di vetro e carbonio richiedono molta meno energia per spingere se devi andare più a fondo. Lo svantaggio è che hanno un prezzo più alto e necessitano di maggiore allenamento.
A prescindere dal materiale delle pale, hai bisogno di uno strato protettivo tra la pinna e i piedi nudi. Un paio di calzari in neoprene, di 3 o 5mm, proteggono i piedi sia dal freddo che dall'attrito, e aggiustano la vestibilità della pinna.
Muta per pesca subacquea
Ci sono molte opzioni di mute tra cui scegliere. La prima cosa da tenere in considerazione è lo spessore del neoprene, in base alla temperatura dell'acqua in cui stai pescando. Generalmente, per immersioni calde e brevi, uno spessore di 1,5 mm è più che sufficiente. Per immersioni mediterranee sono più indicati spessori tra i 3 e i 5 mm, o anche 7mm se vuoi pescare nella stagione invernale.
Se peschi in acque molto limpide, meglio scegliere una muta che possa mimetizzarsi con l'ambiente circostante, altrimenti il pesce ti noterà.
Fondamentali sono anche un paio di guanti robusti e flessibili per una presa più salda, oltre che per tenerti al caldo e soprattutto proteggere le dita dai piccoli incidenti con il caricamento dell’arbalete.
Cintura dei pesi
Le mute hanno un effetto positivo e tendono a spingerti in superficie. Serve una zavorra in piombo per mantenere l’assetto sul fondo, durante gli agguati e per aiutarti a scendere oltre i primi metri.
Non c'è niente di speciale in una cintura per i pesi, assicurati solo di averne una. O se preferisci, puoi aiutarti con uno schienalino portapesi che distribuisce meglio il peso sulla schiena, aiutandoti ad avere un migliore bilanciamento sott’acqua.
Coltello per pesca subacquea
Il coltello è indispensabile in situazioni in cui i piedi possono restare impigliati in alghe, cime, reti o lenze. La tua scorta d’aria corrisponde alla capacità dei tuoi polmoni, in caso di intoppi un buon coltello ti salva letteralmente la vita!
Orologio o Computer per pesca sub e apnea
Derivato dagli algoritmi dei computer per immersioni ARA, ha funzioni esplicitamente dedicate all’apnea. Quelli più evoluti, permettono anche di scaricare i dati dei tuffi su PC, tablet o smartphone (tramite apposite APP) fornendo un completo grafico del profilo di immersione, restituendo la media delle profondità e delle apnee, dando inoltre la possibilità di confrontarle nel tempo e di monitorare i progressi.
Non è indispensabile, moltissimi pescatori scendono ancora con strumenti analogici, ma in generale è uno strumento di cui si capisce la reale necessità solo dopo averlo provato.
Ve lo diciamo subito: il computer perfetto non esiste, esistono esigenze personali e strumenti che le soddisfano più o meno bene. L’opzione migliore è parlare col tuo istruttore di apnea per valutare le funzioni che davvero ti servono.
Fucile sub
Poi c'è il fucile. I componenti di base di un fucile sono l’asta, la canna o tubo e l’impugnatura con il meccanismo di sgancio.
Esistono due tipi principali di fucili subacquei: pneumatici e ad elastico (o arbalete).
I fucili pneumatici utilizzano la pressione dell'aria per spingere l’asta. Le versioni precedenti dei fucili pneumatici spesso avevano prestazioni insufficienti in acque più profonde. Tuttavia, i modelli più recenti ed ermetici sono molto più potenti a tutte le profondità.
Per quanto riguarda gli arbalete, sono una buona soluzione per la pesca subacquea a tutto tondo. Ci vuole un po' di abilità per caricarli sott'acqua, ma per il resto sono molto facili da usare. Le varie lunghezze si riferiscono, di solito, alla lunghezza della canna o tubolare, quindi quando valuti la misura adatta alle tue “borse” ricorda di considerare sempre una 20na di cm in più per impugnature a testata e, nel caso in cui tu scelga un arbalete, considera che l’asta è sempre più lunga di tutto il fucile subacqueo, anche di 20/25 cm, a seconda dei modelli.
Una alternativa che si sta diffondendo molto, soprattutto per chi comincia o per chi pesca in acque poco profonde, è il Pole Spear (letteralmente fiocina-palo).
E’ semplicemente un’asta in fibra di vetro, fibra di carbonio, alluminio, grafite o legno, con una parte superiore filettata per ospitare la punta. Esistono due tipi principali di punte di lancia: il paralyzer a tre punte e l'asta tahitiana a una punta. L'estremità del calcio del pole spear è dotata di una fascia elastica. Per lanciare un pole spear, afferra l’asta con una mano tenendo l'elastico in tensione con la piega del pollice.
2 - L’apnea
E’ fondamentalmente la capacità di trattenere il respiro sott'acqua. Devi imparare le tecniche base ed esercitarti a lungo. Come principiante, potrebbe volerci del tempo per abituarti a resistere più di una manciata di secondi, soprattutto se non ti sei mai immerso.
Devi anche imparare come compensare. Per chi non ha familiarità con il termine, la compensazione implica la regolazione della pressione nell'orecchio medio. La tecnica è abbastanza semplice; chiudi il naso e soffi delicatamente fino a sentire una sensazione di "stappo”. Fai solo attenzione a non soffiare troppo forte per non danneggiare i timpani.
3 - Trattenere il respiro
I pesci, in mare, sono liberi di andare dove vogliono e, generalmente, tendono ad evitare le persone che nuotano verso di loro con lunghi oggetti appuntiti.
Molti si troveranno vicino al fondo del mare, il che significa che dovrai scendere prima di capire che pesce è e se puoi pescarlo (fai sempre riferimento alle regole delle zone dove ti immergi), e solo dopo potrai arrivare a distanza di tiro.
Una volta pronto a premere il grilletto, ricorda questo: i pesci sono animali come tutti gli altri, percepiscono quando sei nervoso. Rilassati, sii naturale, muoviti in acqua lentamente, poi colpisci. Se sei fortunato, hai appena arpionato il tuo primo pesce!
O probabilmente l’hai mancato e devi riprovare, anche questo fa parte del gioco. Ci vuole dedizione, allenamento ed esperienza. Continua così!
4 - Mai andare da soli
Non ci sono molti pericoli associati a questo sport, se praticato con buon senso. Detto questo, ci sono alcune regole di sicurezza di base che è essenziale seguire per evitare spiacevoli incidenti.
Prima di tutto: sempre, sempre, sempre andare a pesca almeno in due e fai in modo che l’altro abbia più esperienza di te. Non perdetevi mai di vista, se rimani impigliato da qualche parte, avrai bisogno di qualcuno che ti aiuti.
In secondo luogo, è fondamentale fare attenzione a come maneggi la tua arma. Hai presente la punta in cima all’asta? Può far male, molto, a te o ai tuoi compagni di pesca. Ecco perché tieni sempre il fucile a punta in giù nell'acqua e non puntarlo mai verso i piedi o il sedere della persona di fronte a te.
Non perdere mai di vista le persone intorno a te, specialmente quando qualcuno sta seguendo un pesce. Sii sempre attento e mantieni una certa distanza tra il tuo compagno e la (probabile) cena di quel giorno.
Lasciati sempre un margine di tempo per riemergere, non aspettare l’ultimo momento. Ci sono innumerevoli cose che possono ritardare la risalita, quindi meglio essere prudenti.
Ultimo, ma non meno importante: evita le zone e gli orari ad alto traffico. Le barche potrebbero non vederti, anche se hai una boa ben segnalata e gli incidenti, purtroppo, accadono anche in questo sport.
5 - Dal mare alla tavola
A proposito di cena, la pesca sub ha direttamente a che fare con il cibo.
Proprio come il movimento slow food, che favorisce i prodotti di provenienza locale preparati in modo amorevole e coscienzioso, noi crediamo fermamente nella necessità di creare ed essere parte di un movimento di consapevolezza sulla pesca sub.
Il concetto di Slow Fish è sia sostenibile che rispettoso dell'ambiente. Peschiamo allora, e portiamo in tavola tutto quello che peschiamo, sapendo che mangiamo ciò che catturiamo e che la pesca in apnea è sì uno sport, ma con l’obiettivo di passare sempre dal mare alla tavola.
Negli ultimi vent’anni, con l’utilizzo del silicone liquido al posto della gomma, per produrre i facciali delle maschere, il problema dell’appannamento é aumentato considerevolmente.
Per riuscire a stampare il silicone a certe temperature (oltre 150°), è infatti necessario aggiungere alla materia prima degli olii siliconici che però, durante lo stampaggio e successivo raffreddamento, trasmigrano dal facciale e formano una sorta di film sulle lenti in vetro, provocandone l’appannamento.
Perché alcuni modelli di maschere si appannano più di altri?
Dipende dal tipo di silicone liquido utilizzato (ne esistono diversi tipi prodotti da molteplici aziende nel mondo) e dalla percentuale di olii siliconici contenuti, che influiscono sulla capacità di appannamento.
Inoltre le maschere dove il facciale in silicone viene stampato sopra la fascetta porta lenti (come le maschere di ultima generazione, dove la lente appare “integrata” nella gonnella in silicone) sono maggiormente interessate dalla migrazione oli siliconici sulle lenti piuttosto che le maschere assemblate meccanicamente e cioè con facciale silicone stampato separatamente dalle lenti.
Perché, anche nel caso di maschere dello stesso modello, alcune si appannano più di altre?
La migrazione post stampaggio di olii siliconici non è costante nello stesso lotto di produzione, perciò può capitare che in alcune maschere si abbia una migrazione più elevata che in altre nello stesso lasso di tempo
Come si è affrontato il problema fino ad oggi?
Usando prodotti chimici antiappannanti, che non risolvono il problema degli olii siliconici, ma possono essere utili per evitare le altre cause di appannamento.
Bruciando con un accendino le lenti delle maschere nuove. Questa operazione perà è molto rischiosa, il calore può sciogliere o rovinare le parti siliconiche e/o le parti plastiche della maschera.
Usando detersivi o prodotti sgrassanti di vario genere (ad esempio i dentifrici) che però, se utilizzati in quantità eccessiva o a contatto con la maschera per troppo tempo, possono danneggiare irreparabilmente le parti plastiche.
Mettendo la maschera in lavatrice o lavastoviglie, ma sempre con il rischio di rovinare maschera o lenti.
Trattandola con una miscela di Coca Cola e acqua. Questo metodo è più pericoloso dell’utilizzo di detersivi e prodotti sgrassanti, a causa della capacità nel tempo di corrodere e distruggere materiali ben più resistenti delle pastiche e dei siliconi.
Spesso questi metodi vengono abbinati tra di loro. A volte, risolvono il problema, ma spesso anche se ci riescono senza causare danni, non è una soluzione definitiva.
Una soluzione efficace
Abbiamo provato la soluzione proposta da C4 Srl, azienda specializzata nella produzione di attrezzature subacquee che insieme alla Real Chimica Srl, azienda leader mondiale nella produzione e vendita di prodotti per la pulizia, tra i quali il famoso Chanteclair, che ha sviluppato due prodotti specifici, in grado di risolvere il problema dell’appannamento.
Il primo prodotto, l’Absolute Cleaner si è rivelato un prodotto specifico veramente efficace, in grado di pulire e rimuovere gli olii siliconici dalle lenti in vetro di maschere nuove o usate, senza danneggiare lenti o silicone. Attenzione, non deve essere usato sulle lenti in policarbonato.
Il secondo è l’Extreme Antifog, un anti appannante molto efficace e con un risultato duraturo, per maschere e occhialini con lenti in vetro o in policarbonato, per prevenire i problemi di appannamento dovuti ad altre cause tra, quali l’utilizzo di creme (in particolare creme solari) e gli sbalzi di temperatura tra viso e acqua, che causano un appannamento più frequente in piscina che in mare.
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Umberto Pelizzari è indubbiamente l’apneista italiano più famoso al mondo, ha stabilito tutti i record mondiali possibili nelle discipline di apnea in cui si è cimentato: assetto costante, assetto variabile e No-Limits.
La quota ufficiale dei -150mt No-Limits porta il suo nome.
Ha fondato la scuola internazionale Apnea Academy ed è autore di numerosi manuali tecnici sulle tecniche di respirazione e immersione.
È istruttore del G.I.S. Gruppo di Intervento Speciale dei Carabinieri e dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. E’ stato presentatore di numerosi programmi televisivi dedicati al mare e alla promozione di una nuova coscienza ambientale.
In collaborazione con la Omer, ha sviluppato una linea completa di prodotti specifici per l’apnea: scopriamoli insieme!
La maschera
Due le maschere da apnea proposte nella linea di Umberto Pelizzari, caratterizzate da un volume interno estremamente ridotto che permettono un ottimo campo visivo grazie alla vicinanza delle lenti agli occhi.
La UP-M1, disponibile anche con il frame in vera fibra di carbonio.
La nuovissima Wolf, a ridotto volume interno, realizzata con una tecnica che integra il telaio nel facciale per garantire un comfort eccezionale.
Lo snorkel
Lo snorkel UP-SN1, morbido con inserto centrale rigido a favore del comfort. Galleggiante in modo da poter facilmente essere recuperato in superficie, dove può essere abbandonato al momento della capovolta. Disponibile in 4 colori, per abbinarsi al meglio alla maschera.
Il computer
Per l’apnea, il computer ideale deve essere dotato di tutte le funzioni dei moderni orologi digitali. I tre computer della linea Pelizzari sono caratterizzati, inoltre, da un design tecnologico ed elegante.
Il nuovissimo Mistral è un computer completo per l’apnea; la funzione “dive” si attiva a contatto con l’acqua, mostra profondità istantanea, tempo di immersione e temperatura dell’acqua. In superficie è visualizzato il tempo di recupero.
L’UP-X1 e l’UP-X1R ricaricabile, con la caratteristica ghiera in fibra di carbonio, sono anche interfacciabili con Pc, dotati di fascia cardio, personalizzabili con i propri dati per poter fornire anche un'indicazione del consumo calorico e dello stato del battito cardiaco.
Le Pinne
Le pinne UP-F1 hanno pala in fibra di carbonio e scarpetta in 2 materiali, priva dei classici longheroni. L'angolo di inclinazione totale tra la pala e la scarpetta è di 29 gradi. UP-F2 è la versione più lunga di 12 cm delle pinne UP-F1.
Il Lanyard
Il lanyard UP-AC1 per apnea ha lo scopo di migliorare la sicurezza dell’atleta durante le sessioni di allenamento e le competizioni di apnea profonda. Ha infatti lo scopo di vincolare l’atleta al cavo di allenamento consentendo allo staff di assistenza o ai compagni di allenamento un rapido intervento in caso di necessità. Inoltre scongiura il rischio di scivolamento dell’apneista verso il fondo.
Ora disponibile anche il nuovo Lanyard Pro, modulabile con apertura di sicurezza a sgancio rapido. Il kit completo è composto da cavo, bracciale e cintura, tutti acquistabili separatamente.
La Muta
Diversi i modelli di muta presentati, tra questi in particolare segnaliamo la monopezzo UP-W5 da uomo e la versione UP-W6 da donna, concepita per la pratica dell’apnea in competizione e in allenamento. È utilizzabile sia in piscina che al mare in acque calde. Il neoprene molto elastico foderato internamente permette di indossarla senza lubrificanti. Il neoprene esternamente è liscio e questo aiuta lo scivolamento dell’atleta migliorandone l’idrodinamicità.
Grazie allo spessore esiguo di appena 1,5 mm è necessaria poca zavorra per compensare la spinta di galleggiamento di questa muta. Tutti i pezzi di neoprene che compongono la muta sono stati incollati e poi rinforzati da cuciture non passanti interne in modo da lasciare l’esterno totalmente liscio e privo di attriti in acqua.
Se invece preferite una muta in due pezzi, con maggiore potere termico, c’è la UP-EXPLORER: muta bifoderata nera, in neoprene 5mm. Più resistente rispetto alle mute in spaccato interno, è più facile da indossare perché non necessita di lubrificanti per la vestizione.
Gli indispensabili
Molti gli accessori indispensabili, sia per al piscina che per le acque libere, realizzati con i migliori materiali: resistenti, confortevoli, pratici. Il cappuccio UP-H1, le cuffie UP-SC1 e UP-SC2, la capiente borsa stagna UP-B1, la cintura per i pesi ad alta visibilità UP-AC2 e i calzari ultra elastici e preformati UP-N2 e UP-N1.
I bambini adorano l'acqua e trovano affascinanti le creature del mare, lo snorkeling è un'attività che sicuramente apprezzeranno!
La scelta del giusto equipaggiamento da snorkeling per i bambini è fondamentale per offrire ai più piccoli un'esperienza in acqua sicura e piacevole. È importante scegliere maschera, boccaglio e pinne affidabili e di qualità, oltre che gli accessori indispensabili per il comfort e la sicurezza.
I bambini di età inferiore ai 10-12 anni necessitano di attrezzatura da snorkeling che si adatti alle loro taglie più piccole. Non lasciate mai che i bambini usino attrezzature troppo grandi o troppo piccole per loro. Un equipaggiamento inadatto non è solo scomodo, ma può far sentire il bambino insicuro in acqua e aumentare la possibilità di incidenti.
• Maschera da snorkel di piccole dimensioni
La maschera è la finestra per vedere la bellezza del mare e dovrebbe adattarsi perfettamente al viso per una visione chiara. Se è troppo grande, non aderisce bene al viso e lascerà costantemente entrare l'acqua.
Le maschere da snorkel per bambini hanno una gonna in silicone più piccola per assicurare una tenuta senza infiltrazioni e sono dotate di uno spazio per il naso più stretto, per compensare meglio. I prodotti di qualità sono sempre dotati di lenti in vetro temperato, resistenti ai graffi e alla pressione, e silicone morbido e ipoallergenico, per un uso più confortevole.
• Snorkel con boccaglio ridotto
Gli snorkel di dimensioni Kid sono di lunghezza ridotta e dotati di boccaglio in silicone più piccolo per adattarsi alla piccola bocca del bambino.
Sono particolarmente comodi quelli con valvola di spurgo per uno svuotamento più facile e con tubo flessibile per ridurre l'affaticamento della mascella. Per i bambini, lo snorkel dry è raccomandato, per impedire l’ingresso dell’acqua grazie al meccanismo di chiusura della parte superiore.
• Pinne per lo snorkeling di piccola taglia
L'uso delle pinne non è obbligatorio mentre si impara a fare snorkeling in acque poco profonde, è meglio se il bambino può stare in piedi se necessario. Una volta che il bambino si sente a suo agio nell'acqua, le pinne per lo snorkeling lo aiutano a muoversi e rendere più efficace il nuoto.
Per i bambini, le pinne a cinghiolo sono la scelta migliore perché sono regolabili, coprono più taglie e possono essere utilizzate più a lungo. Le pale dovrebbero essere corte e morbide abbastanza da non affaticare le gambe, e sufficientemente flessibili per garantire una spinta efficiente.
• Muta o abbigliamento con protezione UV
I bambini hanno una pelle molto sensibile, quindi non bisogna lasciarli mai giocare sulla spiaggia o nuotare senza un'adeguata protezione solare.
La soluzione è usare una muta o un rash guard con UPF50+, che protegge le parti esposte al sole durante lo snorkeling. Gli indumenti con protezione solare non solo proteggono dai raggi UV ma aiutano anche a evitare le punture di meduse e minimizzano le irritazioni. Se ci si immerge in acque più fredde di 28° C, è preferibile scegliere una muta di almeno 3 mm, che offra un buon isolamento termico, in modo che i piccoli non si raffreddino troppo rapidamente.
• Snorkeling vest
I giubbotti gonfiabili - pur non essendo accessori salva vita - svolgono un ruolo chiave nel rimanere al sicuro nell'acqua, quindi vale la pena di aggiungerli alla lista degli acquisti quando si sceglie l'attrezzatura da snorkeling per bambini.
Se non sono ancora bravi nuotatori, è bene usare un giubbino gonfiabile che aiuti a rimanere a galla se ci si stanca durante lo snorkeling. I colori vibranti garantiscono una visibilità eccellente. Un giubbotto da snorkel per bambini solitamente è semplice da indossare e da togliere sulla testa. Inoltre, garantisce una calzata flessibile e sicura grazie alle cinghie regolabili e alle fibbie di sicurezza regolabili.