g ha cambiato azienda e preso a lavorare in presenza. per il momento tutti i giorni dalle otto e mezza alle sei e mezza di sera è fuori di casa. io sono disoccupata e in una nuova città. i miei cari sono nel mio paese natale, di fronte però ho tutta la famiglia di g quindi passo del tempo spesso con loro però non posso fare a meno di sentire dentro di me come un rammarico, come una tristezza. il mio cervello crede che io stia tradendo la mia famiglia........... ragazzi, sapete come funziono (?)................ è un idiota, ma lo pensa. ieri g mi ha detto a cena "basta una birra, non aprire l'altra" ed io mi sono messa a piangere...... non lacrimoni, ecco, però ho tirato sul col naso ecc ecc.. beh voi direte "ma come, sei stata praticamente sempre fuori e sempre in città diverse!" sì ma sempre con la prospettiva di dover tornare dai miei... ad ogni modo, sto meglio di un tempo, prima davvero piangevo di continuo, ora no, ragazzi, sento di dovervi ttranquillizzare... state sereni, ok? sto bene.... (?)..... i miei vicini di casa (abitano in una palazzina mostroecologico) stanno facendo i lavori e ho la casa piena di polvere.... che schifaccio... ma chi c'ha voglia di lavare il giardino.... vbbbb insomma vi mando un kiss come di consueto
















