Mi è presa un po' di tristezza al pensiero che in questa vita non ci ameremo mai più tu ed io.
Succede un po' a tradimento, quando meno me lo aspetto, ecco che mi torni in mente, così, senza preavviso, in una noiosa domenica qualunque qualche anno dopo.
Dal niente, ho bisogno di sapere che, in un giorno qualsiasi di un anno a caso, qualcuno ha detto qualcosa e l'unico tuo pensiero sono stata io.
Avrei voglia di chiamarti solo per sapere se, ogni tanto, l'idea di noi due ti sfiora e ti lascia un po' quell'amarezza delle cose non finite.
Oggi è uno di quei giorni in cui mi manchi immensamente, uno di quei giorni in cui mi chiedo come ci sia stato possibile andare avanti l'uno senza l'altra. Non riesco a trovare un senso a tutto questo, a questa distanza, a questo silenzio infinito che ci siamo lasciati dietro, al niente che siamo diventati.
Oggi mi ha colpito in pieno l'idea che non ci ameremo mai, tu ed io, che in questa vita non ci saranno mai altri baci, altre carezze. Non mi guarderai mai più, non mi toccherai mai più, non farai mai più l'amore con me.
Mai più.
Una fine così definitiva che per un momento mi ha tolto il fiato.
Ho sentito il peso di questa fine oggi, come non lo avevo mai sentito prima. Ho sentito lo strappo, il dolore del chiudere con te per sempre. E forse non ha senso perché non sei mio già da un po'. E chiamami pure sciocca, ma fino ad adesso avevo sempre avuto, in una parte di me, questa incertezza, quella possibilità che un giorno, forse, chissà.
Ti devo lasciare andare, invece. Una volta per tutte, accentando che in questa vita non c'è spazio per noi, che è finita, ed è finita veramente.
Quei "per sempre" che ci siamo giurati adesso assumono un altro significato.
E' un "addio per sempre", un "a mai più amarci".
Chissà se arriverà il giorno in cui ti avrò pensato per l'ultima volta e, dopo quella, non ci sarai mai più, neanche nei ricoridi.