Io penso di essere asociale il giusto. Asociale con brio, diciamo. Cioè, io non cago mai nessuno: saluto tutti quelli che più o meno conosco, magari anche per primo, ma più in la di buongiorno e buonasera non mi spingo mai (parlo di conoscenti e vicini di casa, non di amici). Il motivo è semplice: non c'ho un cazzo di voglia, e voi chi minchia siete? Mollatemi. Però, se hai qualcosa da dirmi, io ti ascolto. Sempre. Che tu sia un testimone di Geova, uno di quei brillantoni che ti ferma e ti chiede se hai qualcosa contro i ragazzi che vivono nelle comunità di recupero (no, guarda, ‘un c'ho nulla, però a penna 'un la voglio), che tu sia un gobbo di merda, una guardia, un prete, un parlamentare o altra simile gentaglia. Poi magari ti mando in culo subito dopo, ma ascoltare ti ascolto. Sempre.
Sauro Sandroni, Andalù, blog. (via wekobs)













