Femminista in training #1
Lâannosa questione di scegliere tra essere una donna glitter, trucco e scarpe ed essere una donna di successo, credibile, audace, seria e impegnata.
Ci hanno insegnato che glitter e tacchi alti sono il segno di una femminilitĂ superficiale, costruita. âApriti cielo!â se a questo si aggiunge unâintensa vita sessuale.
Una vera donna, dicono, deve lavorare sodo, senza fare scalpore, vestirsi in modo puntuale, in quello corretto per lâoccasione, avere una casa ordinata e arredata con gusto. La sua sessualità è affare privato, che non andrebbe sbandierato ai quattro venti, anzi, non andrebbe proprio pronunciato, a volte nemmeno sottointesa.
A volte il modo migliore di prendere di petto la questione è avere il coraggio di ricoprire di glitter le proprie ambizioni e la propria serietà .
Il bipolarismo dentro cui siamo immersi, gli archetipi di Maria Vergine e Maria Maddalena, ci scorrono nelle vene costantemente e divincolarsene forse sarebbe folle.
Siamo umani e sotto la nostra pelle umana, si cela la nostra storia, individuale, generazionale, collettiva.
Dentro la nostra pancia si muovono mille voci, a volte in lotta tra loro.
Forse, il modo migliore di prendere di petto la questione è avere il coraggio di ascoltarle. Tutte quante.












