Il mio culo che gli fa un pompino
“Sai cosa mi manca tanto? Sono serio
Ho avuto una ragazza con la quale facevo anale
Non protetto
Perché una delle cose che mi piaceva di più era la sensazione di riempirla di me
Ricordo che lo facevamo ogni tanto, per non farle male la posizione era sempre più o meno la stessa
Le emozioni ogni volta diverse
Sentivo di più, forse era la testa, il fatto di possederla in quel modo
Ricordo facevo sempre abbastanza piano
Ogni lento avanti e indietro me lo godevo appieno
Ricordo le sensazioni di contatto, ricordo il cazzo talmente duro che riuscivo a percepire ogni minimo millimetro di contatto
Sentivo le vene scorrerle lentamente dentro
Sentivo strusciarle sui suoi nervi
Sentivo il cazzo avvolto nel piacere, sentivo lei che provava a rilassarsi
E io che glielo spingevo sempre più dentro
Come a volerla raggiungere ovunque
Poi scoppiavo
Le riempivo il culo con un mare di sperma
Allora la sensazione di pulsazione le arrivava nelle vene, nella testa
La stringevo forte
Dolcemente
Come a voler stemperare quell’oscenità di sborra e merda
Rimanevo sempre un po’ dentro, tenendola stretta
Come a non voler sprecare nemmeno una goccia
Ed ora che dopo tempo ci penso ancora
Mi masturbo provando quasi le stesse vibrazioni”
schiavadipiacere : Provo degli orgasmi fortissimi, ogni volta
E chiedo all'uomo di fermarsi, quando vengo
Perchè possa sentire le mie contrazioni orgasmiche intorno al suo cazzo
Il mio corpo che lo bacia, il mio culo che gli fa un pompino
Li faccio impazzire














