Questa è una settimana importante per la Scienza. Infatti è in questi giorni che si tengono le premiazioni per i Premi Nobel.
Proprio oggi il Nobel è stato assegnato a Eric Betzig, Stefan W. Hell e William E. Moerner il Nobel per la Chimica per il loro sviluppo delle tecnologie per la microscopia ottica a fluorescenza a super risoluzione.
Grazie allo studio dei tre scenziati oggi è possibile ottenere una risoluzione migliore della metĂ della lunghezza dâonda della luce. Il loro lavoro ha permesso di ottenere microscopi ad altissima risoluzione che vedono cose grandi un milionesimo di millimetro.
Ai ricercatori sono stati riconosciuti due nuovi principi. Il primo ha permesso a Hell di sviluppare la tecnologia STED (stimulated emission depletion - deplezione mediante emissione stimolata) nellâambito della microscopia.
In questo sistema sono utilizzati due raggi laser: uno serve per fare in modo che le molecole fluorescenti che si stanno osservando al microscopio brillino, mentre lâaltro provvede a cancellare tutta la fluorescenza tranne quella con una lunghezza dâonda dellâordine di grandezza del nanometro.
Il secondo principio, invece che ha permesso a Betzig e Moerner di ottenere il Nobel, è stato lo sviluppo di unâaltra tecnica, che si chiama Microscopia a Singola Molecola.
In questo caso durante lâosservazione al microscopio viene attivata la fluorescenza di singole molecole. Viene fatto brillare un numero limitato di molecole, che successivamente viene scansionato attivando la fluorescenza di altre molecole, escluse in precedenza. Le immagini ottenute sono infine combinate tra loro consentendo di avere unâunica scansione ad altissima risoluzione a livello molecolare.
Qualche giorno fa, invece, è stato assegnato il Premio Nobel per la Medicina assegnato a John O'Keef e la coppia di coniugi May-Britt e Edvard Moser, per le loro scoperte relative alle cellule che costituiscono il sistema di posizionamento nel cervello.
John O'Keefe, dello University College di Londra e May-Britt e Edvard Moser della Norwegian University for Science and Technology, sono stati premiati per la scoperta delle cellule cerebrali che ci permettono di orientarci, non perdere la strada e ritrovarci quando siamo persi. La scoperta del sistema âGPSâ del cervello ha costituito un passo avanti fondamentale per capire meglio come si organizzano alcune cellule cerebrali molto specializzate. Ha permesso di approfondire le conoscenze su come funzionano i processi cognitivi, la memoria, la capacitĂ di progettare e in generale di pensare.
Allâinizio degli anni Settanta OâKeefe notò che un tipo di cellula nervosa nellâippocampo, unâarea del cervello, si attivava ogni volta che una cavia di laboratorio cambiava direzione per andare da qualche parte. OâKeefe grazie a una serie di ulteriori studi arrivò alla conclusione che quelle erano âcellule di posizionamentoâ.
May-Britt e suo marito Edvard Moser nel 2005 scoprirono insieme un altro elemento fondamentale per il sistema di posizionamento del cervello. Identificarono una cellula nervosa, âcellula gridâ (âcellula a grigliaâ), che costruisce le coordinate per permettere a ogni individuo di avere idea non solo di dove si trova, ma del percorso ideale per raggiungere un altro posto. Il loro studio fu integrato con le scoperte di OâKeefe e permise di avere un quadro piĂš chiaro sul funzionamento delle âcellule di posizionamentoâ e di quelle a griglia, fino ad arrivare al Nobel per la Medicina 2014.
I coniugi Moser sono la quinta coppia sposata a ricevere un Nobel, mentre per John O'Keefe si tratta dell'ennesimo riconoscimento accademico dell'anno: a maggio, infatti ha ricevuto un altro importante premio, il Kavli prize per le Neuroscienze, assegnatogli dall'Accademia norvegese per le scienze.










