riaperto tumblr dopo più di un anno, quante cose sono successe nel frattempo. cambiato tre case, residenza, iniziato a lavorare, ecc ecc ecc. voi come state che mi raccontate

❣ Chile in a Photography ❣

DEAR READER

Andulka
will byers stan first human second
styofa doing anything
Jules of Nature
Alisa U Zemlji Chuda
d e v o n
YOU ARE THE REASON
Mike Driver
Not today Justin

tannertan36
Peter Solarz
we're not kids anymore.
Today's Document
noise dept.
ojovivo

seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Türkiye

seen from United States
seen from Türkiye
seen from Belgium
seen from United States

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Canada

seen from United States

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Türkiye

seen from United States

seen from Germany

seen from Japan
seen from United States
@brancam3nta
riaperto tumblr dopo più di un anno, quante cose sono successe nel frattempo. cambiato tre case, residenza, iniziato a lavorare, ecc ecc ecc. voi come state che mi raccontate

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Com'è andato il compleanno? :)
È andato bene, somo stata in compagna con lo scout a studiare ma ci siamo anche rilassati e abbiamo cucinato tante cose buone. Penso che ricorderò questo venticinquesimo anno come uno dei più solitari, ma confido che tutto un giorno avrà senso.
ma voi ci pensate che io e amica 1 abbiamo semplicemente smesso di sentirci a fine marzo dopo la festa di laurea di amico 1? E non è neanche il primo rapporto che si silenzia all’improvviso quest’anno. Il pensiero fisso che ho e che non ho il coraggio di ammettere ad alta voce - e che scrivo qui, per esorcizzarlo, perché la mia voce critica possa dire “ma no” -, dico il pensiero fisso che ho è che forse sono una brutta persona. Per questo non riesco a tenermi gli amici per più di una stagione. Mi piace pensarmi una buona amica, forse non è così. Tra due settimane compio 25 anni e ci sto arrivando stressata come non mai.
Non riesco a spiegarmi o almeno a non fargliela prendere male quando provo a dirgli che mi sembra che non si sta impegnando come prima. Sono tre settimane che non ci ritagliamo del tempo per noi due, facciamo pochissimo sesso e quando siamo insieme per poco, quel poco lui propone di passarlo dormendo. All’inizio lo prendevo in giro che sembra un neonato che ha bisogno costante di dormire, ma inizia a non farmi piu ridere. Faccio il confronto con come si comporta coi suoi amici, eh ma i confronti non vanno fatti. Si arrabbia perché non capisce, gli dico che forse vorrei solo una rassicurazione ma lui non vuole, perché le parole le paga al grammo.
Ieri sera c’era il ragazzo di Coinquilina che a un certo punto riceve una chiamata da un suo amico, e non appena sono passati tre minuti lui dice “zio a me sta cosa interessa troppo ma ora sono con Licia e vorrei stare con lei, ci becchiamo domani sera e mi racconti”. Lui se lo chiamano gli sento sempre dire “no no non disturbi” e che la chiamata duri quanto deve durare, ma i confronti non vanno fatti. Mi ha preso un libro per bambini la scorsa settimana, non si è premurato di corpire il prezzo e poi i libri illustrati piacciono a lui, mica a me. Ma non gliel’ho detto perché era la prima volta che faceva un pensiero così, l’ha solo fatto un po’ a caso. Lui dice che ho il vizio di vedere tutto nero e di non guardare il lungo termine, io penso a quante volte rimprovero mia madre dicendole che l’amore e le mancanze non si mettono sulla bilancia e si spera che l’amore pesi di piu, perché le mancanze sono comunque mancanze. Poi mi ritrovo con una persona che mi ricorda mio padre, e mi sento mia madre.
sono solo una ragazza che pensa che domani mangerà un croissant a Parigi e si emoziona

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Anche amica 1 è uscita dalla mia vita, stavolta per davvero e nel modo più banale e triste, secondo me. abbiamo semplicemente smesso di sentirci, dopo l’ennesima volta in cui mi ha trattata come fossi scontata nella sua vita. mentre stavo toccando un fondo molto fondo, sono tornata a casa e quando le ho chiesto di vederci ha detto che non le andava e che “tanto non sei sola, c’è lo scout”.
ora parlo solo con E., ho preso alla lettera il detto quality over quantity ma a che prezzo. dopo che vedo lo scout torno a casa mia e sto da sola. “Ma tu sei abituata, amore”, ha detto lo scout ieri mentre piangevo sommessamente perché avevo detto ad alta voce: non voglio tornare nel silenzio della mia stanza. sono abituata, ma non vuol dire che mi piaccia. chissà dove sbaglio, madre dice che non sono io a sbagliare, è che sono stata sfortunata con le amicizie e sono in un momento della mia vita in cui non voglio accontentarmi, quindi non mi faccio andare bene cose che non mi soddisfano. bello, ma a che prezzo. mi mancano le relazioni, non riesco a coltivarle in alcun modo. le amicizie salvano, dicono, ma io questa esperienza l’ho fatta troppe poche volte credo. mi chiedo quale sia l’ingranaggio che non va, la mia risposta ce l’ho, sono io. madre dice che pensarlo non mi aiuta. Potessi scegliere cosa pensare.
amo stare per conto mio, o almeno è quello che mi racconto. ho sempre voluto scappare da dove mi sentivo radicata. vivo da sola e faccio tutto da sola, torno a casa tre volte all’anno e affronto ogni cosa da sola. chi lo viene a sapere dice, che forte. io penso che non sia forza, ma una circostanza che ho dovuto imparare ad accettare. ogni tanto mi pesa, tipo adesso.
una bella giornata conclusasi tragicamente con la mia scelta di assaggiare UN cucchiaino del famoso gelato di latte Biraghi che mi ha portata a entrare correndo nel bellissimo Caffè San Carlo (cosa positiva, non ci ero mai entrata) coi sudori freddi per entrare in quel lussuoso bagno e distruggerlo (cosa negativa, si è creata la fila fuori, una signora bussava insistente, quando sono uscita ho mormorato “scusi”).
ora che è mercoledi sera e quella cosa che mi faceva cosi tanta paura e che mi ha fatto passare una settimana a dir poco infernale (ho vissuto male, malissimo, in ansia, in allerta, sulla difensiva), ora che quella cosa è passata senza farmi del male, sento dentro di me una voglia di vivere in modo diverso. Vivere volendomi più bene, permettendomi di essere umana e di sbagliare e fare cose magari un po’ imbarazzanti di cui poi tutti si dimenticano e che anche io posso dimenticare, invece di mettermele nello zaino e portarmele dietro per sempre.
Penso a quanto è strana la mia testa, che ha scelto di prendersela con questa professoressa che fino a oggi neanche conoscevo, solo perché avevo sentito dire che era una che faceva “lezioni attive”. Da fuori sembrerà una cosa assolutamente piccola e di poco conto, ma dentro di me era uno scoglio insormontabile e nei giorni scorsi sono stata piena di ansia. Come andrà? Farò figure di merda? E se divento tutta rossa? E poi, che problema ho? Perché voglio passare cosi inosservata? E ancora, avrò sbagliato lavoro? Che adoro le persone, ma non voglio confrontarmi perché ho paura di come appaio? È un tipo di ansia che ho da quando sono qui a torino, forse da dopo il covid, e che non riesco a razionalizzare in alcun modo. Penso mi serva aiuto, ma quell’aiuto costa. Allora mi sono detta, devo iniziare a coltivare delle buone abitudini per me stessa, per non sentirmi in balia delle cose. E devo volermi un po’ di bene, magari. Scopro che è difficilissimo, se non impossibile. Siamo tutti sulla terra a cercare di fare del nostro meglio, come possiamo. Da domani ricomincio, mi dico. Ma vorrei tanto cancellare i giorni scorsi in cui sono stata pesante per me e per chi mi stava attorno, rabbuiata, cupa e tesa. Lo scout oggi mi ha detto che se mi si toccava, risuonava un si bemolle - una corda di violino.
Però le lezioni, il lavoro, il tirocinio, ora anche la tesi. È tanto, troppo. Vivere un giorno alla volta non si può fare, ho bisogno di organizzare tutto. Ieri sera lui è venuto qui e mi ha assecondata, gli ho chiesto di percorrere con me gli impegni futuri. Alle ore x faremo questo, e poi questo, e il giorno dopo questo e questo. Controllo su tutto, non tollero più l’imprevisto. Dico che vorrei vivere più serena, ma stamattina volevo urlare, oggi pomeriggio piangere. Vorrei ricominciare con una chiave diversa, ma prima avrei bisogno di un reset, di sfogarmi. Mi sento scomoda nel mio stesso corpo, perché non mi riconosco così, vestita di ansia.
Ciao manu! Se hai voglia ci fai un recap della tua storia con lo scout? Dopo un periodo in cui lui si era in qualche modo allontanato, ma tu ne eri innamorata, com’è che siete tornati insieme? E da quanto tempo quindi avete una storia?
Un bacio
Ciao, questa domanda nell’askbox mi ha fatto sorridere perché giusto venerdi sera a cena ne abbiamo parlato, di come sia stato il periodo prima di metterci insieme. E nonostante ne abbiamo parlato, ancora non si capisce cosa sia successo. Lui a fine febbraio di un anno fa mi aveva detto di non volere nulla, poi il giorno del suo compleanno (9 marzo) abbiamo passato la giornata insieme dopo due settimane che non ci parlavamo. Da quel giorno non ci siamo più mollati, lo scout dice che “è scattato qualcosa” che è il suo modo per dire che ha abbassato le difese. Inizia allora un periodo magico in cui ci apriamo in modo sincero e condividiamo anche altro oltre al letto. Poi ad aprile mi propone di andare a Rimini a trovare @tulipanico , che lui manco conosceva, andiamo li e una sera sbronzi davanti alla Lella gli chiedo perché non ci mettiamo insieme? Lui spiazzato dice di no e io scappo sul lungo mare riminese al buio, lui mi cerca disperato/incazzato, ci ritroviamo, ne parliamo con più calma, e dice che si, vuole stare con me. Il 23 aprile sarà un anno ufficiale, ma per noi sarà un anno già questo sabato. l’unica certezza (che ho scoperto venerdi scorso) è che lui vorrebbe tornare indietro e rifare lui la proposta perché della parte in cui io scappo nella notte in una città che non conosco avrebbe fatto volentieri a meno - io penso invece che sia stato tutto perfetto, a partire dalla location della piadineria più buona del mondo per arrivare alla fuga impulsiva drammatica, stra da me. Lo rifarei da capo. Grazie della domanda, sarei curiosa di sapere chi sei però!
Per me stare su instagram diventa sempre più una sofferenza. A parte il fatto che non mi piace la sensazione di venirne risucchiata e il fatto che a volte sembra l’unica cosa da dare nei momenti morti, sarà che seguo le persone sbagliate ma mi sembra che stiano sempre tutti a lamentarsi. Sembra di vedere il telegiornale, ma con un livello di approfondimento ancora più basso. Quasi preferivo quando si postava quello che si mangiava a cena con gli hashtag, quando non erano tutti grandi opinionisti indignati 🤨

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
A volte uno pensa di stare male ma ha solo bisogno di pulire la camera, cambiare le lenzuola, accendere una candela profumata e guardare quattro ristoranti nel letto
raga mi dite come cucinate il riso basmati o quello integrale senza che venga tutto incollato? Ho provato sia a bollirlo sia per assorbimento ma fa sempre schifo
io “che poi chissà perché mi sono fissata coi pazienti terminali”
madre “perché tu ami il dramma”
barbie mi sento sopraffatta dalle cose che ho volontariamente procrastinato e mi dico che è inutile piangere sul latte versato e poi mi rimprovero perché mi piango addosso e mi dico che io lavoro meglio sotto pressione e allora quando inizio a lavorare? Poi mi fermo guardo e penso, ma io ho iniziato a lavorare. E allora sono barbie troppo severa con se stessa che non mi va mai bene quello che faccio.
Non ci sono rimasta affatto male che di fronte al taglio di capelli lo scout abbia detto che mi preferiva prima e ha poi aggiunto “però non stai male” 🫥

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
ovviamente con tutte le medicine che sto prendendo non ho considerato le conseguenze sul mio stomaco che sto pagando ora, piegata sul cesso, dopo aver bevuto un brodo che avevo pensato “questo non può farmi male”.
buonasera, scrivo dal letto di morte perché come tantissime altre persone mi sono presa la peste. questa settimana a taranto sta volando ma questa influenza sinusite nevralgia covid non so che nome darle, non accenna ad andarsene. tra due giorni torno a torino, spero di rimettermi non dico per capodanno ma per il 2. mia nonna dice che devo smetterla di uscire, io dico che senza sole e aria pulita, come le piante, appassisco. il mio naso produce una quantità di muco encomiabile. ho ricevuto bei regali, sono molto contenta di base. spero di portare lo scout il prossimo anno a fare natale con mia nonna a taranto, lui ha detto che gli piacerebbe. fare progetti ormai è una cosa normale. Ammalarmi a ogni mio rientro a casa è una strana prassi da due anni, comunque.