Talvolta ciò che chiamiamo destino è soltanto un’eco che ha smarrito la propria origine.
Le radici che pretendono appartenenza non conoscono la profondità del silenzio; è l’assenza, semmai, a perfezionare la propria eloquenza.
Tra il possibile e il vissuto resta allora uno spazio inviolato.
L’unico luogo in cui la verità non necessita di prove.
A.
















