Ho sempre avuto paura delle incomprensioni. Ho sempre pensato che fossero proprio loro a rovinare ogni tipo di rapporto. Perchè la gente non parla? Perchè le persone non chiedono nel momento in cui non capiscono qualcosa? Perchè ci facciamo scivolare addosso parole che invece dovremmo bandire dalla nostra vita e, soprattutto, perché ci facciamo andare bene situazioni che non vorremmo vivere mai? Cosa ci spinge ad accettare cose che in realtà sappiamo di non volere. Ho sempre avuto paura delle incomprensioni, hanno sempre rovinato tutto e spesso è stata colpa mia. Ho passato anni a chiudermi a riccio quando qualcosa andava storto. Non sono mai stata una tosta, nel senso che non mi sono mai messa ad urlare davanti a qualcosa che poteva ferirmi, ho sempre incassato tutto, me lo sono sempre portata dentro fino alla fine, fino a quando qualcosa faceva scoppiare ogni singola parte di me. Si, ho sempre avuto paura delle incomprensioni ma ho imparato a lottare, a tirare fuori gli artigli, a spiegarmi più e più volte ma non per egoismo, semplicemente perché ho deciso che il mio punto di vista non deve essere per forza giusto ma deve essere chiaro, deve essere capito e magari sarà anche sbagliato, certo, un sacco di cose sono sbagliate e non possiamo pretendere sempre di aver ragione ma non sto zitta, non lo faccio più. Perchè a stare zitti, nella vita, si perde troppo e io sono stanca di perdere occasioni, persone, lacrime e momenti.