Seguendo il manuale del DSM-IV , possiamo essere in grado di fare una diagnosi dell’autismo infantile.
Per parlare di diagnosi di autismo infantile, il DSM-IV individua dei criteri diagnostici suddivisi per aree:
Nel primo criterio, viene indicata la compromissione qualitativa dell’interazione sociale; qui, devono essere presenti almeno due dei seguenti sintomi:
incapacità di utilizzare in modo adeguato: lo sguardo, la gestualità, la mimica
incapacità di creare e sviluppare rapporti con coetanei;
impossibilità ad instaurare la reciprocità socio-emozionale;
assenza della ricerca spontanea di condivisione di interessi con altre persone.
Nel secondo criterio, viene indicata la compromissione qualitativa della comunicazione; qui,deve essere presente almeno uno dei seguenti sintomi:
ritardo nello sviluppo del linguaggio verbale o totale assenza
incapacità a sostenere un dialogo o una conversazione
linguaggio ripetitivo e stereotipato
Nel terzo criterio, viene infine indicata la stereotipia e la limitazione nei modelli di comportamento, negli interessi e nelle attività; dove, deve essere presente almeno uno dei seguenti sintomi:
dedizione pervasiva verso uno o più tipi di interessi ristretti e stereotipati , anomali o per intensità o per gli obiettivi;
adesione rigida e spesso apparentemente compulsiva verso pratiche o rituali specifici:
manierismi motori stereotipati e ripetitivi, quali possono essere il battere, il torcere le dita, il capo, complessi movimenti corporei;
interesse eccessivo o preoccupazione per parti o elementi degli oggetti.
(Fonte: http://www.crescita-personale.it )