Mia madre mi diceva da bambina che, essendo nata nel mese di maggio, ero nata sotto un roseto e mi aveva trovata li, piangente, avvolta dalle rose rosse. Ero una rosa bellissima anche io, mi diceva, e per cui non venivo punta dalle loro spine. Ora da grande penso che è vero: anche io sono una rosa rossa, un po rovinata dal vento, ed i miei riccioli spine e solo poca gente è riuscita a cogliermi. Poca gente che ha capito come prendermi: con i guanti, con delicatezza..così che rispettino anche le mie spine, i miei riccioli scuri senza volerli tagliare. Altri han cercato di tagliarle le mie spine, di portarmi via senza capire che l'unico modo per tenermi è lasciare che le mie spine crescano, ma anche che come tutte le cose fragili ho bisogno d'attenzioni.


















