C'è differenza tra amare e far funzionare le cose.
L'amore può tutto, ma non sempre è capace di andare oltre a quello che succede, non sempre sa come superare la rabbia o il rancore, le differenze, le storie vecchie e le cose non dette.
Non ti ho mai amato un po’ di meno, nemmeno quando te ne andavi incazzato e io me ne andavo incazzata e poi non parlavamo per ore e io per quelle ore li non smettevo di pensare che ti avrei voluto ammazzare, non smettevo di pensare ‘si, ma quando torna? Si muove un po’ a tornare?’ L'eterna contraddizione.
Non è che ti amavo di meno quando per ogni tua distrazione io mi sentivo sempre meno importante, e non sapevo come farti capire che ogni parola e ogni gesto per me è rilevante, quando una tua carezza sarebbe bastata ma tu incrociavi le braccia e guardavi dall'altra parte e non ti accorgevi che mi facevi sentire sola, sola terribilmente.
Non ti amavo di meno, quelle volte anzi ti amavo di più, a dire il vero ti amavo di più perché ogni volta che ero ad un passo dal perderti capivo un po’ di più di amarti, e non mi arrendevo.
So che mi amavi anche quando facevo vincere l'orgoglio, anche quando facevo la stronza e anche quando ti dicevo cose che non pensavo per poi ritrattare come se poi in quel modo non facessero male.
Avrei potuto essere diversa e anche tu avresti potuto, avrei potuto amarti in un altro modo ma non pensare mai che voglia dire che io non ti abbia amato il fatto è che non abbia funzionato.
Perché c'è differenza tra amare e far funzionare le cose.





















