Ciao Vanellope, ho bisogno del tuo aiuto: mi sento rifiutata dal resto del mondo, mi sento oppressa anche tra i miei famigliari, non ho mai avuto una vera e propria amicizia, nessuno con cui fare un'uscita o con cui passare una bella serata e, ultimamente, mi sento anche prigioniera del mio corpo, un corpo che non mi appartiene e mi sembra di essere diventata la caricatura di me stessa. Cosa posso fare? Posso essermi ridotta così a sedici anni?
Stai parlando con una ragazza con qualche anno più di te, che di questo mondo dal quale dici di sentirti rifiutata, finora c’ha capito ben poco. So esattamente cosa provi: senti di non essere adatta per tutto questo, osservi le vite degli altri e finisci nel fare paragoni che ti fanno solo sentire più inadeguata. Ma alla fine il vero problema sta proprio in questo. Io non ti conosco, quindi non posso dare conclusioni affrettate, ma una volta a me dissero che per farmi amare da qualcuno, prima avrei dovuto imparare ad amare me stessa. E ora lo so che sembra solo una frase fatta, ma la verità è che se ti guardi intorno, se guardi i tuoi coetanei (che vista l’età sono anche i miei), tra di loro ci sono persone che hanno le stesse paure, le stesse angosce, proprio come me e te. Crescendo questa società ci tira su pieni di insicurezze, di paura di “non piacere”, di non essere uguali alla massa. Perciò se mi stai chiedendo un rimedio, beh ancora non l’ho trovato.So per certo, però, che dentro di te c’è qualcosa di meraviglioso. So che sicuramente intorno a te c’è qualcuno che ti apprezzerebbe per ciò che sei veramente. Secondo me sei solo oro grezzo, che gli altri non hanno ancora notato. Ma con questo non dico che devi metterti in mostra. Dico solo di abbandonare le paure, di scacciare via i cattivi pensieri per quanto sia possibile. Stiamo nel pieno dell’adolescenza e ciò che ci circonda ci spaventa, perché pensiamo di non essere pronti, di non aver ancora capito come funziona, ma siamo giovani, abbiamo ancora persone da conoscere, luoghi da vedere, cose da scoprire. Non cercare di essere quel modello di persona che pensi di dover comparire, sii solamente te stessa. Perché il tuo vero problema non è che non piaci agli altri, ma che non piaci a te stessa e ciò porta a scaricare la colpa sul tuo corpo. Devi amare te stessa per ciò che sei, per la tua unicità, non devi preoccuparti del fatto che essere diversa possa allontanarti dalle altre persone. Anzi, il tuo essere speciale, il non essere uguale a tutti gli altri, che al giorno d’oggi son fatti con lo stampino, è proprio ciò che hai da dare al mondo, ciò che hai da mostrare. Quindi evitando di finire alle calende greche, scrollati di queste insicurezze e metti in mostra ciò che ti rende unica tra la folla, senza preoccuparti delle opinioni degli altri. Chi non ti capirà ti avrà perso, mentre chi ti sceglierà, chi deciderà di starti accanto, sarà fortunato/a ad aver trovato una persona vera, che non deve fingere di sembrare qualcosa che non è per essere amata.Spero di esserti stata d’aiuto o almeno di conforto.Se hai ancora bisogno di parlare o di sfogarti, non esitare.