Io sto chiusa per minuti, ore, giorni in questa stanza a studiare con un obiettivo fisso, che accendo sempre ogni volta che mi sento sfinita dalla stanchezza, dall'incertezza, dallo sconforto della consapevolezza di quanto sia grande quello che ho scelto, lo accendo e lascio che mi accenda, che mi emozioni, che mi dia la spinta per continuare, che mi risollevi, l'idea di poter giurare un giorno fedeltà eterna al posto in cui vivo, di combattere per un'idea, di calpestare le ingiustizie, i silenzi, l'omertà, di spezzare quel legame silente tra tutti quelli che accrescono il male e l'ingiusto, quel legame che inquina un microcosmo che dovrebbe accogliere e promuovere lo sviluppo della personalità umana nella sua complessità, ecco io sono qui chiusa in questa stanza per giorni perché un giorno vorrei cambiare le cose, vorrei poter dire che la mia esistenza ha contribuito ad alleviare le sofferenze altrui, quello che non va, a restituire alle cose la loro destinazione naturale contro le deviazioni che ne sporcano il corso, ecco sì io sacrifico tante cose ora, oggi, stasera, domani, nella speranza o meglio nel sogno di fare tutto questo. Poi però mi rendo conto della sofferenza del mondo, degli orrori del periodo in cui vivo, di un mondo diviso a metà, di un silenzio troppo grande, del "va bene così", del qualunquismo, dell'indifferenza, l'indifferenza che violenta l'umano, e mi sento arrabbiata, terribilmente arrabbiata ed impotente, cerco di dirmi che anche solo sostenere contro ogni cosa quello in cui credo, i valori che sorreggono la mia esistenza quotidianamente contro il male sia qualcosa di concreto, ma quella sofferenza e quella impotenza le sento addosso chiusa nella stanza e mi buttano giù, mi paralizzano, mentre il sogno sta lì, non si muove, e però sento che gli succede quello che non vorrei mai gli accadesse, ovvero il cominciare ad indebolirsi, ne percepisco tutta la fatica, e mi sento piccola, piccola di fronte al sogno, alla rabbia, al male del mondo e alla me che in fondo non smetterà mai di credere che grazie a me un giorno qualcosa potrà cambiare, che continua a credere che l'unica cosa per cui valga realmente respirare è arricchirsi per poter un giorno dire che il piccolo cambiamento a cui aspira da tutta la vita non è più così lontano, perché le idee circolano e circolando vivono e si rafforzano, il bene è liquido e si diffonde come il male, e io finalmente ne posso essere la protagonista.