explicit ‘76 — segreteria
M. «Haze, tuo padre continua a telefonare»
H. «Si vede che con la nuova tariffa non paga le chiamate»
M. «Dice che hai sempre la segreteria»
H. «Grammaticalmente improprio, non trovi? È il telefono ad avere la segreteria, non io»
M. «Haze, non è questo il modo di risolvere le cose»
H. «Infatti è un modo tra i molti possibili»
M. «Non sono d’accordo, è sbagliato non dare una seconda possibilità»
H. «Infatti questa non è la seconda, ho perso il conto. Hai guardato i documenti per la questione del tutore?»
M. «Non si può fare»
H. «Perché non si può fare?».
M. «Non è così semplice Haze»
H. «Allora vorrà dire che diserterò e andrò in albergo»
M. «Non puoi permetterti un albergo»
H. «Non occuperò abusivamente la tua umile dimora senza un pretesto legale. Tranquilla, esisteranno i sottoscala, e poi i ponti. E poi comunque tra un po’ me ne torno ad Hogwarts»
M. «Qui puoi rimanere quanto vuoi, lo sai... anzi, a me e-ecco, farebbe piacere se tu rimanessi»
H. «Non ha senso»
M. «Un passo alla volta, okay?»
H. «Okay».
M. «Buonanotte Haze»
H. «Buonanotte Mils»
zia Mils indugia qualche secondo sull’uscio della camera degli ospiti per poi sparire, fagocitata dal buio corridoio del piano superiore di casa sua.
M. «Haze»
Torna indietro come niente fosse, riaffacciandosi di nuovo alla porta.
H. «Che c’è?»
M. «Non devo incantare le finestre, vero?»
H. «Mmm forse»
M. «Azalea Coleman»
H. «Merlino gramo, no, okay? Ora va a dormire, sciò sciò»
M. «Un’ultima cosa»
H. «Eh»
M. «Non è vero che non sarebbe fiera di te»
H. «Chi?»
M. «Tua madre. Siete uguali. Lui non può capire. Non l’ha mai accettato»
H. «Che cosa?»
M. «Quello che lei era, che tu sei. Che sono anch’io. È per questo che è ostile»
H. «C’è una bella differenza tra essere babbani ed essere str***i»
M. «Rifletti su quello che ti ho detto e considera la possibilità di poterlo perdonare»
H. «Finito?»
M. «Sì, scusami... hai ragione, non ti dico più niente, okay?»
H. «Okay. Notte Mils»
M. «Notte. Ti... ti voglio bene Haze»
H. «Sì, lo so. Dormi... dormi bene»
M. «E tu?»
H. «Sei proprio cringe quando ti ci metti»
M. «Quindi è un no?»
H. «Morgana ladra Mils, sono le due, ce ne andiamo a dormire?»
M. «Tanto so che è un sì»
H. «Ecco infatti, allora che lo chiedi a fare?»
M. «Quindi è un sì»
H. «Sì, è un c***o di sì, contenta?»












